LinkedIn: cos’è e come funziona Una panoramica introduttiva su LinkedIn, il più importante social network dei professionisti e delle aziende

LinkedIn social network B2B

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LinkedIn è il social network più importante tra quelli dedicati all’universo del business, dei rapporti professionali e del mercato del lavoro. Dal 2016 è di proprietà di Microsoft e tra le ragioni che hanno condotto l’azienda fondata da Bill Gates ad acquisirlo c’è anche l’intento di saldare il networking professionale del sito con i software aziendali di Microsoft, come Office 365.

Per le imprese, anche quelle più piccole, e per i liberi professionisti LinkedIn è un punto di riferimento fondamentale per intessere relazioni con clienti e fornitori, soprattutto se si lavora in ambito B2B. Per questa ragione, conoscere bene le opportunità offerte dalla piattaforma ed essere in grado di utilizzarne le principali funzioni è assolutamente raccomandabile. A questo scopo riassumiamo in questo articolo una sintesi di quello che occorre sapere su LinkedIn per sfruttarlo al meglio.

 

Come funziona LinkedIn

LinkedIn è un social network dedicato a un’ampia categoria di persone, in particolare:

  • studenti e disoccupati in cerca del primo impiego;
  • persone che hanno già trovato lavoro, ma vogliono effettuare networking;
  • aziende e recruiter in cerca di personale;
  • liberi professionisti in cerca di clienti o collaboratori.

 

Come in ogni altro social network, l’iscrizione è molto semplice e richiede solo un indirizzo email e una password; in alternativa, è possibile accedere usando un account Gmail. Una volta iscritti, bisogna compilare il profilo (come utente o come azienda) inserendo tutti i dettagli richiesti.

La piattaforma consente di attivare anche la modalità creazione di contenuti, così da condividere coi propri follower e contatti vari tipi di notizie e post. Per questo motivo, alcuni utenti appena approdati su LinkedIn scelgono di comprare follower LinkedIn per migliorare le performance del proprio profilo e le possibilità di farsi notare dai recruiter, oppure di spiccare tra i candidati per una determinata posizione.

Gli utenti in modalità creazione di contenuti possono indicare con degli hashtag gli argomenti da trattare e seguire le analytics per verificare le performance dei singoli post. Questa modalità può essere disattivata in qualunque momento, ma è comunque consigliabile impegnarsi per usarla al meglio senza rinunciare alle opportunità che dei buoni contenuti possono portare.

 

Come usare LinkedIn

La funzione principale di LinkedIn è quella di rendere pubblico il proprio trascorso in ambito accademico e lavorativo, al fine di trovare o cambiare lavoro o presentarsi a possibili clienti o partner professionali.

Una volta creato il proprio account, infatti, è possibile utilizzare le seguenti sezioni:

  • Home: qui vengono visualizzati i post degli utenti e delle aziende seguite, insieme ai contenuti sponsorizzati o più in linea col proprio profilo lavorativo.
  • Rete: oltre a consentire l’interazione coi propri collegamenti, qui è possibile visualizzare dei profili famosi sul territorio oppure gli account di alcuni potenziali colleghi.
  • Lavoro: si tratta della funzione più importante per chi cerca attivamente lavoro. In questa pagina, infatti, sono racchiusi tutti i possibili impieghi compatibili col proprio curriculum. Da qui, è possibile candidarsi velocemente e inviare il proprio CV alle aziende in cerca di un nuovo dipendente.
  • Messaggistica: si tratta della pagina in cui vengono gestite tutte le chat interne di LinkedIn.
  • Notifiche: la sezione raccoglie vari tipi di informazioni, per esempio riguardo la comparsa del proprio profilo nei motori di ricerca o la possibilità di candidarsi a una posizione compatibile.
  • Tu: è la sezione da cui è possibile crearsi un profilo che gli altri utenti potranno leggere e valutare.

 

In genere, un buon profilo è costruito in modo analogo a un classico CV; infatti, è possibile inserire una foto profilo per farsi identificare, il proprio nome e cognome e le qualifiche con cui si intende trovare lavoro. Inoltre, è importante inserire delle informazioni in primo piano (una biografia oppure il portfolio) e indicare le esperienze lavorative pregresse, indicando e taggando i precedenti datori di lavoro. Altre sezioni importanti da inserire nel profilo sono quelle riguardanti la formazione, i progetti, le competenze, le eventuali pubblicazioni e i riconoscimenti ottenuti. Per rendere il profilo ancora più completo, si possono inserire delle sezioni personalizzate oppure dei contenuti multimediali.

 

Come caricare CV su LinkedIn

Quando ci si candida per una posizione su LinkedIn, è possibile allegare anche un CV creato con un sito esterno, oppure si può usare lo strumento LinkedIn Resume Builder. In ogni caso, i formati consigliati per il CV sono .doc, .docx e .pdf. Dalla stessa schermata si possono selezionare più CV, per esempio avendone uno in italiano e uno più internazionale in lingua inglese.

Dalla sezione Lavoro, l’utente può gestire le Impostazioni candidatura; da qui è possibile caricare tutti i CV che possono tornare utili durante le candidature, avendo cura di aggiornarli spesso in base alle esigenze del momento.

 

Dove si trovano le offerte di lavoro su LinkedIn

Come anticipato, la sezione dedicata alle offerte lavorative si chiama Lavoro e raccoglie tutte le offerte che rientrano nei propri parametri (distanza, orario, presenza, ecc.). Inoltre, se si attiva la newsletter, si riceveranno periodicamente via email le offerte più adatte al proprio profilo lavorativo.

In genere il sito tende a dare la precedenza alle offerte recenti, ma è possibile anche navigare per cercare posizioni ancora aperte tra quelle postate nelle settimane o mesi precedenti.

 

LinkedIn Premium

LinkedIn dà modo di fruire di una quantità di servizi addizionali a pagamento, che richiedono un abbonamento specifico. Parliamo della versione Premium, che può essere testata in forma gratuita per un mese, così da provarne le funzionalità prima del pagamento effettivo. Durante la prova, è possibile scegliere il piano più adatto alle proprie esigenze (per esempio, usando Premium per il lavoro oppure per scopi personali).

Tra le tipologie di premium, si trovano:

  • Premium Career: questo abbonamento aiuta a farsi assumere più velocemente e ad accedere a statistiche più precise riguardo il proprio profilo.
  • Premium Business: questo servizio è simile al precedente, ma permette di ottenere vantaggi aggiuntivi (come un’indicizzazione sei volte migliore rispetto al profilo standard).
  • Sales Navigator: è riservato a chi vende prodotti e servizi tramite LinkedIn.
  • Hiring: è l’abbonamento dedicato alle aziende in cerca di personale.

 

Come cancellarsi da LinkedIn

Quando si naviga su LinkedIn, nella parte alta della pagina sono sempre visibili le sezioni Home, Rete, Lavoro, Messaggistica, Notifiche e Tu, corrispondente all’account. Da qui, si può accedere alla sezione Impostazione e privacy, in cui è possibile gestire i propri dati personali e le preferenze generali. Per esempio, dalla sezione Visibilità è possibile decidere quali utenti possono visualizzare il profilo e quali dati rendere disponibili a tutti.

Dalla sezione Preferenze account, Gestione account è possibile scegliere di sospendere l’account fino a tempo indeterminato tramite il tasto Sospendi account, magari per prendersi una pausa dal mondo dei social. Il profilo rimarrà comunque presente nel database della piattaforma e potrà essere riattivato quando si vuole.

 

Come eliminare l’account LinkedIn

Dalla sezione Preferenze account, Gestione account è possibile non soltanto sospendere il profilo, ma anche eliminarlo attraverso la voce Chiudi account. Tutte le informazioni, le verifiche e i contatti del profilo verranno così eliminati e sarà possibile ritornare su LinkedIn solo creando un profilo nuovo.

 

Advertising in LinkedIn

LinkedIn include una piattaforma di advertising molto valida, che permette di individuare in modo molto fine i segmenti di pubblico a cui verranno mostrate le inserzioni. In particolare è possibile creare audience basate su ruoli e competenze professionali, consentendo all’inserzionista di raggiungere in modo estremamente mirato gli iscritti al social network che possono essere più interessati ai messaggi proposti.

L’efficacia della pubblicità in LinkedIn è alta soprattutto per le aziende B2B e per i professionisti che offrono i propri servizi ad altre aziende o altri professionisti. È meno consigliabile usare LinkedIn per campagne rivolte a pubblici molto ampi e soprattutto a audience di consumatori finali.

 

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