Emergenza Ucraina: come le aziende possono aiutare (anche senza spendere soldi) i bambini e le persone Le aziende possono sostenere le organizzazioni umanitarie impegnate ad aiutare le persone e i bambini che stanno subendo la guerra in Ucraina con donazioni o diffondendo messaggi

Emergenza in Ucraina, come aiutare le persone e i bambini che subiscono la guerra

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In che modo le aziende possono aiutare le persone in Ucraina e soprattutto i bambini che stanno subendo le conseguenze di una guerra devastante? L’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo sta creando una vera catastrofe umanitaria: attualmente si stima che più di un milione di persone abbiano lasciato le proprie abitazioni in fuga dagli eventi bellici. Soprattutto a cercare rifugio sono donne e bambini, partiti abbandonando tutto e portando con sé solo poche cose assolutamente indispensabili.

È una popolazione costituita da civili indifesi e fragili, che hanno bisogno urgentissimo di soccorso e assistenza. Secondo una stima attendibile sono 1,9 milioni i bambini che necessitano di aiuto immediato in Ucraina (fonte: Unicef). Circa 16 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria.

Aiutare queste persone è un dovere morale.

Non è compito di questo nostro blog occuparsi di cronaca e di analisi geopolitiche. Noi qui trattiamo di comunicazione e marketing attraverso i media digitali e ci rivolgiamo in prevalenza alle aziende. Ci siamo chiesti in che modo le imprese italiane possono dare un contributo concreto per sostenere le persone che stanno vivendo questa tragedia immane.

Ci sono due modi.

 

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Donazioni aziendali

Il primo modo è contribuire direttamente con donazioni. Le donazioni effettuate dalle aziende godono di benefici fiscali e perciò possono essere dedotte dal reddito. Nello specifico le imprese possono

  • dedurre dal reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore a 30.000 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato (art.100, comma 2, lettera h del D.P.R. 917/86);
  • dedurre dal reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117).

 

Per avere più chiarezza su questi aspetti basta parlare con il proprio consulente o con la persona che si occupa dell’amministrazione in azienda per avere delucidazioni precise e capire come agire.

Tutte le principali organizzazioni umanitarie permettono alle aziende di effettuare donazioni in sostegno delle iniziative svolte. Attualmente le più importanti ONLUS sono già attive in Ucraina e nei paesi limitrofi in cui si stanno riversando le popolazioni sfollate.

Tra quelle che abbiamo preso in considerazione ci sentiamo di segnalare in particolare le seguenti, per ciascuna delle quali diamo alcuni link di riferimento in cui approfondire come ciascuna organizzazione sta operando sul territorio e come donare.

 

Unicef

 

Save The Children

 

UNHCR – The UN Refugee Agency

 

Inoltre Unicef, UNHCR e Croce Rossa hanno lanciato una raccolta fondi straordinaria mettendo a disposizione dei donatori il numero solidale 45525, in modo da rispondere con la massima celerità alla drammatica emergenza in atto e alle richieste di informazioni su come dare aiuto.

 

 

Diffondere la voce

Se la vostra azienda non è pronta a contribuire economicamente o non ha disponibilità economica per fare una donazione, può comunque farsi portavoce delle principali organizzazioni, per esortare altre persone a contribuire.

Utilizzando opportunamente i social media, le aziende possono avviare dei passaparola straordinari capaci di coinvolgere al massimo grado i loro pubblici e, indirettamente, mostrare attenzione alle cause umanitarie che si traduce in un maggiore apprezzamento da parte di clienti e partner.

Per farlo, i tre canali più efficaci che possono raggiungere il grande pubblico sono sicuramente Facebook, Instagram e LinkedIn.

Come pubblicare un post efficace a questo scopo? A questo scopo abbiamo preparato delle grafiche che è sufficiente salvare come immagini e caricare nelle proprie pagine, profili o account personali o aziendali. LinkedIn e Facebook hanno sostanzialmente lo stesso formato rettangolare orizzontale, mentre per Instagram conviene utilizzare il formato quadrato.

Si deve accompagnare il post con una didascalia in cui si inducono le persone a effettuare una donazione e a condividere il post. Per esempio:

Si capisce quanto la guerra sia una follia criminale ogni volta che un bambino viene colpito o soffre. Aiutiamo chi può soccorrere i bambini donando subito e condividendo questo post!

 

Oltre 1 milione di persone hanno già lasciato le loro case. Tra loro quasi la metà sono bambini. Doniamo subito per aiutarli! Condividi questo post e convinci i tuoi amici a donare anche loro.

 

Non siamo tornati indietro nel tempo, non è l’Europa di inizio Novecento. Siamo nel 2022 e c’è una guerra in Europa. Oltre 2 milioni di donne e bambini hanno bisogno di aiuto. Doniamo subito! Per favore, condividi questo post.

 

Se pubblicate in Facebook e LinkedIn inserite nel testo anche il link alla pagina delle donazioni dell’organizzazione umanitaria scelta (lo trovate sotto, dopo le immagini pubblicabili).

 

Esempio di post in Facebook per aiutare le organizzazioni umanitarie attive in Ucraina
Esempio di post in Facebook

 

Se pubblicate in Instagram, nel testo inserite: “Link in bio” e nel profilo dell’account inserite il link. Si può tenere qualche giorno, poi eventualmente può essere sostituito con quello della propria azienda. In Instagram aggiungete alcuni hashtag, tra i quali quelli che vi suggeriamo sotto.

 

 

Facebook e LinkedIn

Per Facebook e LinkedIn potete usare queste immagini, già dimensionate. Basta scaricarle e poi creare il post inserendole come immagini.

 

Unicef

Unicef per l'Ucraina - Immagine per Facebook e LinkedIn

 

Link da inserire: https://donazioni.unicef.it/landing-emergenze/emergenza-ucraina

 

Save The Children

Save The Children per l'Ucraina - Immagine per Facebook e LinkedIn

 

Link da inserire: https://www.savethechildren.it/dona-fondo-emergenze

 

UNHCR

UNHCR per l'Ucraina - Immagine per Facebook e LinkedIn

 

Link da inserire: https://dona.unhcr.it/campagna/emergenza-ucraina/

 

 

Instagram

Per Instagram l’immagine proposta va bene come post nel feed (non come Storia).

 

Unicef

Unicef per l'Ucraina - Immagine per Instagram

 

Hashtag consigliati: #UNICEF #unicefitalia #ucraina #emergenzaucraina #crisiucraina #Ukraine #StopWar #PACE #ukrainechildren #ucrainawar #ucrainian #ucrainanelcuore #ucrainarussia #aiutoucraina #peaceucrania #Ucraina2022 #RussiaUkraineConflict #givepeaceachance #nowar

Link in bio: https://donazioni.unicef.it/landing-emergenze/emergenza-ucraina

 

Save The Children

Save The Children per l'Ucraina - Immagine per Instagram

 

Hashtag consigliati: #savethechildrenitalia #savethechildren #StopTheWarOnChildren #child #ucraina #emergenzaucraina #crisiucraina #russia #Ukraine #StopWar #PACE #ukrainechildren #ucrainawar #ucrainian #ucrainanelcuore #ucrainarussia #aiutoucraina #peaceucrania #Ucraina2022 #RussiaUkraineConflict #givepeaceachance #nowar

Link in bio: https://www.savethechildren.it/dona-fondo-emergenze

 

UNHCR

UNHCR per l'Ucraina - Immagine per Instagram

 

Hashtag consigliati: #unhcr #rifugiati #refugees #withrefugees #ucraina #emergenzaucraina #crisiucraina #Ukraine #StopWar #PACE #ukrainechildren #ucrainawar #ucrainian #ucrainanelcuore #ucrainarussia #aiutoucraina #peaceucrania #Ucraina2022 #RussiaUkraineConflict #givepeaceachance #nowar

Link in bio: https://dona.unhcr.it/campagna/emergenza-ucraina/

 

La speranza è che questo evento tragico possa terminare al più presto e che l’Ucraina possa di nuovo trovare pace. Tocca a ognuno di noi dare una mano per aiutare le persone sfortunate e i bambini che non hanno alcuna colpa se non di trovarsi in un luogo infausto. Diamoci da fare e non voltiamoci dall’altra parte!

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