Stampare magliette e gadget per sostenere campagne di digital marketing locale - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Stampare magliette e gadget per sostenere campagne di digital marketing locale Stampare una maglietta e regalarla è un ottimo modo per attrarre persone al punto vendita. Ecco alcune tecniche per creare campagne di digital marketing in ambito locale che fanno leva sull'omaggio di gadget ai clienti

Azioni di local marketing

Stampare magliette con il brand aziendale e in generale realizzare gadget personalizzati può essere estremamente utile per sostenere azioni di digital local marketing. In particolare è possibile offrire dei gadget ai clienti, per esempio proprio una maglietta in cui è stampato il logo dell’azienda, in cambio dei loro dati di contatto o per attrarli al punto vendita tramite messaggi mirati che vengono inviati nei social media, tramite email o anche mediante messaggi diretti in Messenger, WhatsApp o Telegram.

Sostanzialmente si tratta di un uso coordinato di tecniche e strumenti di digital marketing con formule più tipiche del local marketing fisico. L’obiettivo è indurre le persone a visitare un punto vendita, una sede aziendale, uno spazio in cui si svolge un evento o altri luoghi in cui l’azienda ha un rapporto diretto con il suo pubblico. Le persone coinvolte verranno gratificate con un premio, ossia il gadget.

 

Usare i gadget nel social media marketing e nell’email marketing

Per sfruttare le opportunità di comunicazione pubblicitaria dei principali social media, lo schema tipico è creare un messaggio di advertising in cui si invitano le persone a passare dal punto vendita per ricevere in omaggio il gadget, per esempio una maglietta stampata con il marchio aziendale.

La pubblicità può valere di per sé come coupon, oppure il coupon può essere dato dopo che l’utente ha fornito i suoi dati di contatto all’azienda, diventando così un lead che in futuro potrà essere ricontattato tramite messaggi mirati e personalizzati. La persona che presenta al punto vendita il coupon riceve il gadget.

Ovviamente a quel punto sarà compito e abilità del personale commerciale del punto vendita indurre il potenziale cliente a visitare il negozio o a portarlo a interessarsi ai prodotti. Se gli addetti alla vendita sono buoni venditori le percentuali di conversioni all’acquisto saranno considerevoli.

Se l’azienda dispone di una buona mailing list di clienti acquisiti o potenziali può inviare delle email con contenuti analoghi a quelli pubblicati nei social, come rinforzo alle attività di social media marketing. Si può anche decidere di mandare solo nelle email i messaggi contenenti i coupon e usare i social media per fare lead generation, ossia raccogliere indirizzi email di persone potenzialmente interessate ai prodotti dell’azienda.

 

Azioni di advertising georeferenziate nei social media

Nei principali social media è anche possibile mettere in atto una campagna di advertising georeferenziata, molto efficace soprattutto nel caso in cui il negozio si trovi in aree molto transitate o in eventi specifici, come fiere, esposizioni, grandi centri commerciali, outlet, ecc. In questo caso si rivolgerà la pubblicità a un pubblico di clienti potenziali che si trovano entro un chilometro dal punto d’interesse, che potrà essere inserito nel gestionale della pubblicità di Facebook e Instagram.

Tutte le persone che si troveranno nel perimetro definito nel targeting della pubblicità riceveranno il messaggio in cui gli si propone di passare dal negozio per avere il gadget in omaggio.

 

Azioni di email marketing e direct messaging

Anche l’email marketing è efficace: se si ha già una mailing list di clienti, sarà possibile inviare una o più email ai contatti aziendali con gli stessi obiettivi dell’annuncio in Facebook. Ai clienti si proporrà di fare una visita al punto vendita per ricevere in regalo la maglietta stampata o in generale il gadget che sarà stato realizzato.

Ovviamente se si dispone di una lista di contatti è anche possibile utilizzare i direct message in WhatsApp o Messenger per proporre ai clienti di passare dal punto vendita.

 

Usare il gadget per coinvolgere il cliente nel punto vendita

Una volta che il cliente si trova nel negozio si possono mettere in atto delle tecniche particolari per coinvolgerlo e intrattenerlo. Se ad esempio si sono fatte stampare magliette con il logo del negozio, si può proporre al cliente di scegliere un altro capo d’abbigliamento che si abbina bene alla maglietta, per esempio una gonna, un giubbotto, un paio di pantaloni o un maglione. Questo capo potrà poi essere offerto al cliente con uno sconto particolare dedicato, in modo da invogliarlo all’acquisto.

Inoltre, si potrà offrire un buono sconto su un acquisto futuro in cambio di un selfie in cui il cliente indossa la maglietta stampata, da pubblicare sul suo profilo Instagram o Facebook. In questo modo il cliente contribuirà a fare pubblicità al negozio attraverso la sua rete di amici nei social network.

 

Queste tecniche sono estremamente efficaci quando si ha un personale sul punto vendita ben formato a ricevere e accogliere i clienti portandoli all’acquisto in modo garbato e suggestivo. In questo caso, l’azione di stampare una maglietta o in generale di sfruttare il potere attrattivo di un gadget serigrafato, in combinazione con delle tecniche di email marketing e social media marketing, può portare numerosissime vendite in tempi brevissimi oltre a un’amplificazione della notorietà aziendale a livello locale e sulle reti sociali dei clienti coinvolti.

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