Gli obiettivi di Facebook marketing per piccole e medie imprese - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Gli obiettivi di Facebook marketing per piccole e medie imprese Quali sono i possibili obiettivi del Facebook marketing attuato dalle PMI? Come mettere in campo una strategia efficace per le piccole e medie imprese?

Facebook marketing per piccole e medie imprese

Le piccole e medie imprese possono mettere in campo strategie di Facebook marketing con elevati margini di successo. Infatti, con più di 2 miliardi di utenti attivi ogni mese, non è possibile estromettere il social blu dal proprio piano di web marketing.

Quali possono essere gli obiettivi del Facebook marketing riferito alle PMI?

 

Brand awareness

Facebook è uno strumento molto importante per permettere alle piccole e medie imprese (PMI) di fare conoscere i propri prodotti e servizi, coltivando al contempo un rapporto molto diretto con gli utenti interessati.

Se da un lato la propria community, fatta di persone che già conoscono i prodotti dell’azienda, può seguirla sul social blu, dall’altra parte è possibile raggiungere anche le persone che non la conoscono tramite condivisioni spontanee o tramite le sponsorizzate. Queste ultime, attraverso la creazione del giusto pubblico, permettono di raggiungere nuove persone potenzialmente interessate ai prodotti o ai servizi che l’azienda propone sul mercato.

 

Customer care

Facebook è anche uno dei luoghi del web che meglio si prestano alla customer care, ossia all’assistenza ai propri clienti. Anzi, dato l’annuncio dei futuri aggiornamenti dell’algoritmo delle visualizzazioni del News Feed, puntare sulla customer care potrebbe rivelarsi vincente anche in termini di premiazione del contenuto postato, che potrà risalire la china della sezione notizie.

I contenuti promozionali possono ancora essere validi, ma utilizzare la propria pagina social come luogo ove risolvere i problemi e le perplessità dei propri utenti può essere una chiave di utilizzo altamente utile, proprio perché capace di innescare conversazioni tra amici, dibattiti e un engagement gradito dagli algoritmi di Facebook.

 

Vendite dirette

Facebook può anche essere utilizzato per vendere i propri prodotti o servizi. Se l’azienda dispone di un sito di e-commerce, Facebook permette di aumentare le probabilità di successo nelle vendite online. Per esempio è possibile creare un catalogo prodotti e poi inserirli in Pagina, così come creare dei particolari tipi di annunci (chiamati Offerte) proprio per invogliare l’utente ad acquistare senza porre ulteriori indugi.

Ovviamente va detto che chi ha in mano un business importante non può semplicemente fare affidamento al social network di Zuckerberg per commercializzare online i propri prodotti, ma è un dato di fatto che non passa mese in cui il team di Menlo Park non renda disponibile qualche nuova funzione che favorisca chi vuole vendere sfruttando Facebook.

 

Lead generation

Raccogliere quanti più dati di contatto di clienti attuali e potenziali è vitale per le PMI. Attraverso le email, i numeri di cellulare o altre forme di relazione diretta le aziende possono indirizzare al proprio pubblico messaggi sempre più personali e mirati, soprattutto se sanno usare tecniche di marketing automation.

Facebook consente di raccogliere questo tipo di dati rendendo possibile all’impresa di affiancare l’invio di messaggi privati a forme di comunicazione a più ampio raggio. Tra le forme di inserzione che il social offre alle aziende c’è proprio la raccolta di lead: un utente che vede l’annuncio e ne rimane attratto può convincersi a fornire all’azienda i propri dati di contatto restando all’interno di Facebook. In questo modo il numero di contatti che l’azienda riesce ad acquisire è più alto rispetto a quello procurato da altre forme di lead generation.

 

Come dare vita a una strategia di Facebook marketing?

Prima di cominciare fattivamente a compiere azioni su Facebook, è bene per le piccole e medie imprese dedicare del tempo alla creazione di un piano di comunicazione ben studiato e progettato.

Vanno innanzitutto definiti gli obiettivi delle strategie da mettere in campo sul social blu.

In seconda battuta, deve essere individuato il pubblico, ossia la buyer persona, il cliente tipo, tracciando una sorta di identikit delle sue caratteristiche principali come l’età, la località di residenza, gli interessi, il livello di istruzione e altro ancora.

Per quel che riguarda i contenuti, sarà bene dedicare solo il 20% di essi alla promozione dei prodotti o servizi di modo da non stancare l’utente con continue offerte e hype.

Infine, non vanno dimenticati gli strumenti di controllo dei risultati, con la scelta delle metriche più opportune, da seguire per comprendere l’efficacia dei passi compiuti lungo la strada del raggiungimento degli obiettivi designati. Se ad esempio si è posto come obiettivo l’allestimento di una valida customer care, uno dei modi per valutare l’efficacia delle azioni svolte è l’analisi del numero e della qualità dei commenti ricevuti, piuttosto che quello dei ‘mi piace’.

 

L’advertising in Facebook

Se in passato Facebook era il regno della comunicazione gratuita, basata su azioni di relazione diretta e di visibilità legata alla qualità dei post pubblicati, oggi non è più così. I nuovi algoritmi del social tendono a ridurre pesantemente la visibilità organica dei contenuti, soprattutto quando sono inseriti nelle pagine aziendali. L’unico modo per garantirsi dei risultati di valore è la pianificazione di campagne di advertising a pagamento, che possono permettere di raggiungere in modo preciso ed efficace il pubblico più in target per l’azienda.

Proprio le PMI possono trovare in Facebook il canale più adatto alla propria comunicazione, perché a un costo ancora tutto sommato limitato si possono conseguire risultati di altissimo valore. Il problema è che la maggior parte delle piccole e medie imprese non dispone al proprio interno di persone che conoscono a fondo Facebook e i suoi strumenti per la comunicazione di marketing. La conseguenza è che molte aziende rinunciano a usare Facebook o si affidano a operatori di dubbia competenza, che non sono in grado di portare reali vantaggi al business aziendale.

Ci sono due modi per risolvere questo problema.

Il primo modo è affidarsi ad agenzie specializzate e con elevata competenza (come Communication Village) che svolgano un social media marketing di assoluta qualità, evitando così il rischio di incappare in professionisti improvvisati e pericolosi per la comunicazione aziendale. Il vantaggio di questa soluzione è che si ha la certezza di ottenere un servizio di alto livello, che gestisce alla perfezione tutte le funzionalità offerte da Facebook e porta sicuramente risultati significativi al business dell’impresa. Lo svantaggio è che le agenzie comportano dei costi non indifferenti e le aziende più piccole potrebbero non essere in grado di sostenerli. Nel medio lungo termine l’azienda viene ripagata quasi sempre, ma inizialmente si deve investire un budget piuttosto consistente.

Il secondo modo è quello ideale per le imprese più piccole che dispongono di personale interno capace di gestire i social media a un livello basico. Queste persone sanno usare Facebook molto bene come utenti, ma non sono abbastanza esperte sulle tecniche di creazione di una buona campagna di advertising. In questo caso conviene iscriverle a corsi di formazione specialistici, in modo da portarle ad acquisire quelle abilità che le possono mettere in grado di creare e gestire le forme più semplici – ma comunque efficaci – di pubblicità in Facebook.

Un corso di base che permette di imparare a gestire il Business Manager di Facebook e a gestire tutte le funzioni di base per creare una campagna di advertising efficace è quello che terremo online il 22 gennaio 2020. Si tratta di un webinar che spiega come fare advertising in Facebook e Instagram usando il Business Manager, lo strumento con cui i professionisti gestiscono la pubblicità in entrambi i social network.

È un webinar di 3 ore, che si può seguire stando al proprio computer o addirittura via cellulare, in cui viene descritto come definire gli obiettivi delle campagne, come puntare al pubblico che si vuole raggiungere, come assegnare il budget in modo appropriato e come creare un’inserzione efficace e redditizia. Vuoi iscriverti o anche solo saperne di più? Vai alla pagina del Corso in Facebook e Instagram Advertising. E se ti iscrivi entro Natale hai il diritto a uno sconto di 70 euro!

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