L'importanza dell'inglese nella ricerca scientifica e nell'innovazione tecnologica - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

L’importanza dell’inglese nella ricerca scientifica e nell’innovazione tecnologica La conoscenza dell'inglese è fondamentale sia per chi lavora nel campo della ricerca scientifica e tecnologica che per gli specialisti di marketing online. Ecco le principali ragioni per cui lo studio di questa lingua è indispensabile

Corsi di inglese

Al giorno d’oggi la conoscenza della lingua inglese è sempre più importante, per numerosi motivi. L’inglese può mettere in connessione tra loro realtà molto distanti, territorialmente e culturalmente, e questo offre numerosi vantaggi, anche per quanto concerne ricerca scientifica e innovazione tecnologica.

Finora, il 21° secolo ha osservato uno scambio di idee e informazioni tra aree geografiche diverse senza precedenti. Questo è stato possibile grazie a due elementi fondamentali: la maggiore disponibilità nell’accedere a internet, e l’aumento della conoscenza dell’inglese a livello mondiale, come rivelato dalla 9° edizione di EPI, l’Indice di Conoscenza dell’Inglese, ricerca a livello mondiale effettuata da EF Education first che da anni opera nel settore della formazione internazionale e corsi di lingua all’estero. Inoltre, attraverso una progressiva diminuzione del costo della comunicazione e dei viaggi, il processo dello scambio delle idee non potrà che accelerare.

In relazione a ciò, gli scienziati, gli ingegneri e in generale chiunque lavori allo sviluppo di nuove tecnologie non possono rimanere indietro rispetto alle diverse innovazioni globali che si verificano volta per volta, e l’accesso alla nuova conoscenza non può riguardare più soltanto i ricercatori: i professionisti di ogni settore necessitano di restare sempre aggiornati sulle pratiche migliori da poter attuare.

Va anche considerato che, essendo il mondo contemporaneo molto globalizzato, le occasioni di incontro tra menti diverse, utili a condividere e a formulare nuove idee, sono sempre più frequenti anche a livello internazionale. Ricercatori e professionisti che provengono da più parti del globo, possono comunicare più spesso tra loro grazie all’aumentare di incontri e convegni, e allo sviluppo di social network e di app professionali.

Anche nel settore del marketing online lo scambio di idee e conoscenze è imprescindibile per elaborare nuovi approcci al mercato e renderli progressivamente sempre più efficaci. Come gli altri campi della scienza, anche il digital marketing ha fatto dell’inglese la propria lingua madre. Innanzi tutto perché la maggior parte delle innovazioni tecnologiche provengono dal lavoro di ricerca e sviluppo di laboratori americani e in secondo luogo perché proprio gli USA sono il territorio nel quale vengono inizialmente sperimentate quasi tutte le azioni di marketing e comunicazione più all’avanguardia.

Si è quindi venuta a creare un’atmosfera internazionale, in fatto di ricerca e sviluppo, davvero molto collaborativa. E quasi sempre, in queste occasioni di incontri ravvicinati e a distanza, le discussioni vengono portate avanti parlando in inglese.

A proposito di collaborazione, vale la pena evidenziare che, al momento, la ricerca scientifica e tecnologica che possiamo definire più innovativa procede soprattutto grazie a progetti collaborativi tra team diversi, spesso di Paesi differenti, che tra loro parlano quasi sempre in inglese. A quanto pare, il tempo dei laboratori che operano per conto proprio sta avviandosi alla fine. Anche perché, il fatto di ricorrere a più team di scienziati e ricercatori per le ricerche scientifiche da portare avanti è molto spesso uno dei requisiti utili a ottenere un finanziamento.

Restando in tema di ricerche scientifiche, va notato che negli ultimi anni le pubblicazioni della Cina stanno superando progressivamente quelle degli Stati Uniti. Questo è un aspetto molto interessante da considerare. In passato, la ricerca cinese e il suo impatto a livello globale era ostacolato a causa della mancanza di collaborazione internazionale. Oggi, grazie anche a una maggiore conoscenza e uso dell’inglese da parte dei cinesi le cose sono cambiate e molte ricerche in lingua inglese pubblicate sulla prestigiosa rivista Nature provengono appunto dalla Cina. Gli autori asiatici di tali pubblicazioni possono ottenere molti benefici sia dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista della notorietà e dell’impatto internazionale: le pubblicazioni in inglese hanno maggiori probabilità di essere citate rispetto a quelle scritte in altre lingue.

Anche sul fronte dell’universo della comunicazione basata su Internet la Cina sta uscendo da uno stato di isolamento che l’aveva attanagliata fino a pochi anni fa. Politiche sempre meno restrittive riguardanti la diffusione dei contenuti online e l’apertura agli scenari digitali internazionali stanno portando la Cina ad acquisire una visibilità e una rilevanza sempre più ampia. Un esempio è la creazione e la diffusione sempre crescente di TikTok, da molti indicata come la prossima big thing dei social media.

Dunque, la collaborazione in ambito scientifico e tecnologico è preziosa e la diversità è una ricchezza da valorizzare, ma è solo negli ultimi anni che i ricercatori stanno imparando a comprendere appieno l’impatto benefico che porta sull’innovazione. Infatti non è un caso se un numero sempre più alto di ricerche accademiche dimostra che gruppi eterogenei tendono a prendere le decisioni migliori, si affidano maggiormente ai fatti più che alle opinioni e rispetto a gruppi omogenei dimostrano, di solito, di avere meno pregiudizi cognitivi che potrebbero rivelarsi dannosi ai fini dei risultati di ciascuna ricerca.

Vale lo stesso nel campo del marketing online: le azioni svolte da ciascun operatore di digital marketing si trasformano in cultura specialistica che può venire condivisa tramite articoli, post di blog, messaggi nei social, ecc. Il dialogo e il confronto di idee e di esperienze diventa indispensabile per migliorare l’efficacia delle strategie elaborate e delle operazioni svolte.

Sia nel confronto tra scienziati che nel digital marketing la buona conoscenza dell’inglese è indispensabile: proprio l’inglese è la lingua che permette a specialisti, ricercatori e operatori di nazioni diverse di dialogare e di costruire un sostrato comune. Su queste basi si possono anche attivare collaborazioni internazionali che solitamente portano da un lato a uno sviluppo accelerato e consistente del sapere scientifico e dall’altro della cultura aziendale finalizzata a un approccio al mercato sempre più proficuo e incisivo.

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