Come coinvolgere direttamente i dipendenti nel content marketing di un’azienda - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Come coinvolgere direttamente i dipendenti nel content marketing di un’azienda Come coinvolgere i dipendenti di un’azienda in modo che possano rendere più efficace una strategia di content marketing? La risposta in 3 punti

Coinvolgere i dipendenti nelle strategie aziendali

Come coinvolgere i dipendenti dell’azienda a dare il proprio contributo nell’attuazione della strategia di content marketing? Come possiamo convincerli a collaborare attivamente nella produzione di contenuti che presentano in modo stimolante e coinvolgente l’azienda ai suoi pubblici?

Abbiamo sostenuto molte volte la necessità di circondarsi dalle persone giuste, preparate e affidabili per gestire in modo sapiente il marketing di un’azienda. In special modo quando parliamo di contenuti, il ruolo che subito viene in mente è quello dei creativi ed esperti di comunicazione e scrittura di contenuti per il Web. Ciò che molti sottovalutano è il ruolo che possono ricoprire i dipendenti nella fase di costruzione di senso di un messaggio e della comunicazione aziendale in generale. Sono loro, infatti, a conoscere direttamente le caratteristiche, pregi e difetti dei prodotti e servizi aziendali e una collaborazione con il reparto che si occupa di rapporti con la clientela e assistenza clienti non potrà che giovare all’intera strategia.

Vediamo allora, nello specifico, 3 modi di sicuro effetto per coinvolgere i dipendenti nel content marketing dell’azienda.

 

1. Produrre contenuti sulla base di idee e suggerimenti dei dipendenti

Anche tra i dipendenti che non si occupano direttamente di comunicazione possono nascondersi delle menti creative. Facendo un sondaggio possono essere individuati e successivamente esortati a collaborare attivamente nella produzione di contenuti originali sulla base delle proprie esperienze così come di ciò che hanno potuto osservare nel rapporto con il cliente finale.

Tuttavia non sarebbe giusto escludere chi non ha grosse capacità creative: a questo scopo vanno implementati strumenti (ad esempio documenti condivisi su Google Docs) attraverso i quali ogni singolo dipendente può in qualsiasi momento fornire delle idee, anche sotto forma di suggerimenti o piccoli schemi. In questo modo anche i più ritrosi e timidi si sentiranno incoraggiati a partecipare e il confronto con gli altri sarà più semplice.

 

2. Invitare i dipendenti a condividere i contenuti aziendali anche sui social media

Ormai sono rimasti davvero in pochi coloro che non hanno un account sui social network. Chiediamo ai nostri dipendenti di condividere i post del blog, i prodotti e in generale i contenuti che vengono pubblicati sui social media nei propri account personali. Per ottenere buoni risultati si devono fornire loro delle linee guida ben precise in modo che il messaggio veicolato non rischi di venire stravolto. In questo modo si potrà ampliare il pubblico dei post pubblicati e si trasformeranno i dipendenti in ambassador perfetti.

Attenzione, come sempre, a non esagerare: non si deve pretendere che i loro account si intasino di contenuti aziendali. Questo tipo di azioni vanno inserite all’interno di una strategia integrata di content e social media marketing ben progettata in cui i risultati vanno misurati al fine di potere intervenire per tempo se necessario.

 

3. Creare un programma di Employee Advocacy

Quanto abbiamo detto finora è di sicuro effetto, ma se si vuole aumentare le probabilità di successo del content marketing coinvolgendo direttamente i dipendenti dell’azienda è meglio organizzare il tutto all’interno di un piano accurato di Employee Advocacy. L’Employee Advocacy è proprio il ritorno d’immagine che può avere un’azienda grazie alle operazioni online svolte dai dipendenti che possono essere spronati a parteciparvi attraverso l’uso di bonus e premi.

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