Le strategie di digital marketing di Trussardi | Intervista a Luna Carlotta Colferai - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Le strategie di digital marketing di Trussardi | Intervista a Luna Carlotta Colferai Abbiamo intervistato Luna Carlotta Colferai, Digital Marketing & Content Manager di Trussardi, per farci illustrare le strategie di marketing online della casa di moda

Le strategie di digital marketing di Trussardi

Elaborare strategie di digital marketing per una casa di moda come Trussardi non significa solo definire modalità efficaci per comunicare l’azienda e i prodotti allo scopo di incrementare le vendite. È innanzi tutto un modo di parlare con il pubblico per creare e sviluppare un rapporto nel quale infondere lo spirito stesso del brand e del suo stile.

Trussardi non è soltanto un marchio di moda. È anche uno stile di vita che parla di ricercatezza, di qualità e di italianità. Un brand che esprime un lusso contemporaneo e senza sforzo. Un’eleganza dinamica e allo stesso tempo flessuosa e spontanea, come l’ampia falcata del levriero, il simbolo di Trussardi, che slanciandosi si allunga e corre in avanti. E che nella sua corsa elastica e potente, anch’essa in apparenza senza sforzo, offre un’immagine del lifestyle italiano che contraddistingue la grande casa di moda nel suo spingersi verso il futuro senza volgere le spalle al passato, alla sua tradizione. Proprio in questa direzione l’azienda ha intrapreso un percorso strategico di rebranding, finalizzato a consolidare il posizionamento del marchio nell’area del contemporary luxury con un focus particolare sugli accessori in pelle.

Parola di Luna Carlotta Colferai, Digital Marketing and Content Manager di Trussardi. Con lei abbiamo parlato delle strategie di digital marketing della sua azienda, ma non solo. Tanti i temi trattati: dai social media all’e-commerce, fino all’email marketing automation e al concetto di innovazione, che costituisce il sottofondo strategico del team digital di Trussardi. E del suo lavoro, che Luna Carlotta Colferai ci racconta in quest’intervista.

 

Ci parli di lei: com’è arrivata in Trussardi?

Prima di arrivare in Trussardi, ho lavorato in DOING, digital company nella quale ho ricoperto il ruolo di Account Manager. Seguivo diversi progetti in ambito digital tra i quali la realizzazione di campagne di digital marketing e strategie di comunicazione, di siti e di applicazioni, di analisi della reputazione online dei brand per un portfolio di clienti nazionali e internazionali. A questa esperienza è seguita una parentesi in Wolters Kluwer, nel ruolo di Digital Marketer. Nell’estate del 2017 sono stata contattata da Trussardi. La mia formazione è di matrice classica, seguita da un MBA con un percorso di specializzazione in ambito luxury management. Motivo per cui, quando ho ricevuto la proposta di Trussardi, non ho avuto dubbi.

 

In Trussardi esiste un team che si occupa specificamente delle strategie digital?

Sì, in Trussardi è stato creato un team digital interno, composto da persone di diversa formazione e differenti competenze. Parlando per me, sono entrata nel team per occuparmi di contenuti digitali e offline e per supervisionare tutte le attività di digital marketing nel Gruppo. Nell’ambito di questo ruolo ho avuto l’opportunità di seguire interamente il lancio dell’e-commerce Trussardi dal novembre 2017, fino a oggi. Se dovessi fare una panoramica generale, aggiungerei questo: il 2017 è stato un anno di comprensione e riorganizzazione dei processi. In altre parole: il 2017 è stato un anno di lancio, il 2018 di consolidamento: siamo a regime, abbiamo studiato e risolto tante dinamiche strategiche, i numeri ci dicono che stiamo andando nella direzione giusta. E per questo motivo prevedo che, se il 2017 è stato l’anno di lancio, il 2019 sarà quello di slancio. Noi di Trussardi siamo pronti.

 

Parla spesso alla prima persona plurale. Tiene molto all’idea di team?

Sì, per me il team è la chiave. In realtà, per formazione professionale, sono molto abituata a parlare di team. Quello di Trussardi è un bell’esempio di team collaborativo. Ma è la stessa azienda che è ben disposta a lavorare in una dimensione orizzontale, intra team. Oggi rispondo io a quest’intervista, ma in realtà parla l’azienda. Parla il team digital di cui faccio parte, parla Trussardi. Parliamo noi.

 

Luna Carlotta Colferai, Digital Marketing e Content Manager di Trussardi

Luna Carlotta Colferai, Digital Marketing e Content Manager di Trussardi

 

Quali sono state le strategie digital portate avanti dall’azienda? E quali sono le prospettive presenti e future?

Faccio una piccola digressione: il 2017 è stato un anno importante dal punto di vista del posizionamento del brand. Ed è stato un anno di trasformazione. Trussardi ha attuato un lavoro di riposizionamento e di rebranding profondo, che ha visto il coinvolgimento di diverse agenzie, fra cui Spring Studios di Londra. Questo lavoro ci ha permesso di definire una nuova brand identity online e offline. Ed è stato profondo e trasversale, avendo coinvolto tutti i nostri canali di comunicazione. Per quanto riguarda l’attività online, la sfida era raccontare il riposizionamento del brand attraverso i prodotti. D’altra parte, tutta l’attività offline è stata dedicata a un target diverso, che comprende il cliente più tradizionale dell’azienda. Ma in ogni caso, l’idea di fondo è stata quella di fornire un’immagine coerente e persistente del brand attraverso tutti i canali. È stato un lavoro impegnativo quanto significativo. Adesso, qualsiasi sia un lancio, un prodotto, un evento, già nella fase interna di briefing c’è un’idea coerente che riguarda il brand. Ed è qualcosa che stringe a braccetto online e offline, insieme.

 

Soffermiamoci sull’e-commerce e sulle vendite online. In che direzione vi muovete?

Oltre alla brand awareness, lavoriamo molto anche sui KPI di conversione. E quindi sulla piattaforma e-commerce, che deve iniziare a dare al più presto riscontri concreti. Quest’anno, nei momenti in cui abbiamo investito molto, siamo riusciti a ottenere risultati soddisfacenti, che hanno portato alla piattaforma numeri positivi. Sottolineo il legame fra investimenti, per esempio attraverso AdWords o i social media, e risultati finali: più registriamo risultati positivi, più gli investimenti seguono. Ma siamo comunque in una fase di rodaggio dell’e-commerce e  stiamo studiando i metodi migliori per far crescere ancora i nostri risultati. Per quanto concerne gli investimenti abbiamo concentrato la maggior parte degli sforzi sul digitale, attraverso la definizione di campagne sempre più omni-canale, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza del marchio e gli indicatori KPI del traffico su Trussardi.com e la conversione. Stiamo quindi lavorando a una strategia mix in cui sviluppare un approccio full funnel: stimolare l’engagement degli utenti sui contenuti, prospecting di utenti in target, promuovere le vendite tramite attività di conversione e incrementare la consideration invitando gli utenti a visitare il sito Trussardi.com.

 

Tra questi rientra anche una particolare attenzione al coinvolgimento diretto e personale del pubblico?

Abbiamo intenzione di lavorare sempre di più sull’engagement. A questo proposito, è fondamentale per noi un lavoro di influencer marketing orientato non solo agli influencer big ma anche ai micro influencer, con i quali stabilire non soltanto un rapporto di collaborazione ma anche di relazione. L’obiettivo è coinvolgerli da vicino negli eventi dell’azienda, al suo fianco. Un esempio di questo approccio è stata la Sfilata FW 2018, evento durante il quale nella front row sono stati invitati personaggi di ambienti diversi, e la campagna Eyewear 2018 con influencer del mondo styling e music.

 

Parliamo di social media: quali sono quelli più premianti? E più in generale quali sono le azioni di digital marketing che vi portano i migliori risultati?

Al primo posto, senza dubbio, Instagram. Ma il social media marketing è solo una delle forme di marketing online che spingiamo. Ha un peso importante anche AdWords, che continua a essere premiante in termini di revenue. Inoltre stiamo rivedendo la user experience del sito. Anche l’email marketing funziona molto bene sul nostro database di contatti. Nello specifico, vogliamo lavorare per capire chi sono i nostri fan, se sono clienti o magari gente che apprezza il brand. Un altro fronte importante è costituito dagli eventi e dalle licenze, ossia profumi, occhiali, orologi, con progetti che, in base alla stagionalità, hanno dei picchi sui nostri canali.

 

Che tipo di pianificazione strategica attuate?

Per noi è fondamentale lavorare bene sulla pianificazione dei progetti. All’organizzazione quotidiana lasciamo invece quello che potrebbe essere il focus su uno specifico prodotto che magari sta performando bene. In questo caso ci muoviamo di conseguenza, per esempio progettando una landing page sul sito, una newsletter dedicata, un determinato contenuto da diffondere sui social media. Possiamo aggiungere che il lavoro generale di pianificazione ci serve per dare un’idea di coerenza trasversale ai diversi piani editoriali localizzati nei differenti paesi. Stiamo aprendo uno store in Giappone, abbiamo riattivato i canali Trussardi in Cina e in generale stiamo lavorando affinché i singoli mercati riescano a localizzare il contenuto, ma sempre in una sintonia coerente con la casa madre. Quando le categorie merceologiche sono così varie, è necessario dare una struttura di indirizzo generale alla propria strategia. E il lavoro sui social è orientato in questa direzione.

 

Soffermiamoci invece sulla marketing automation: che prospettive avete?

Il lavoro che stiamo facendo ci permetterà, a breve, di realizzare anche modelli operativi di marketing automation. Ma prima di arrivare a quel livello di sofisticazione e di comprensione dei bisogni del cliente, sono necessari degli step intermedi. Nel 2018 è stata creata da zero tutta l’area CRM, per costruire le basi di quello che è un approccio basato sui dati e orientato al cliente online e offline. Abbiamo integrato dati provenienti da più touchpoint in modo tale da avere uno strumento valido per costruire report e dashboard per il monitoraggio dei principali KPI per diverse tipologie di utenti, dal boarding al punto vendita. Ovviamente la rivoluzione in ambito CRM ha introdotto anche la strutturazione di nuovi processi: ad esempio l’ottimizzazione delle campagne o la formazione tecnica del personale dei punti vendita sulla raccolta e valorizzazione dei dati (fatta in collaborazione con la Business Unit Retail). Per il momento ci siamo dati obiettivi di aumento della data acquisition, della qualità dei dati di contatto e delle transazioni associate ai contatti registrati. Il nostro database raccoglie clienti diversi, di nazionalità differenti. Il passo successivo sarà creare dei customer’s journey e delle email mirate. Sulla base di tutto questo stiamo pianificando un vero e proprio progetto di marketing automation. Da settembre in poi ci dedicheremo a programmi specifici di fidelizzazione e vedremo quali saranno i risultati. La sfida che ci attende è bella e affascinante e coinvolgerà anche il mobile, con il rilascio di un’app a cui sarà agganciato il loyalty program.

 

Su che cosa avete in programma di lavorare in futuro?

Sicuramente continueremo a lavorare sull’innovazione, che per noi è anche rivoluzione. In ambito digital, le attività in programma sono lo sviluppo della marketing automation e il loyalty program da affiancare all’app. E in aggiunta, come terzo punto, le campagne omnicanale, che saranno diffuse sull’e-commerce, sui social, sugli schermi video negli store, all’interno di newsletter, ecc. In generale, online e offline vanno insieme. E restano a braccetto. Personalmente, aggiungo anche che le campagne omnicanale dovranno essere educational. E quindi bisognerà lavorare perché ogni membro del team comprenda che il loyalty program è una leva per comunicare messaggi e fornire all’utente più esperienze, che comunque devono convivere nella sintonia e nella coerenza del brand. Per fare questo, è necessaria una grande campagna di comunicazione. E mi aspetto che non sia soltanto digital oriented, ma davvero onnicomprensiva.

Related posts

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Top