Facebook Ads: come effettuare la segmentazione del pubblico - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Facebook Ads: come effettuare la segmentazione del pubblico Uno degli elementi chiave per il successo di una campagna su Facebook Ads è la corretta segmentazione del pubblico. Ecco come metterla in pratica efficacemente

Facebook Advertising, creare un pubblico in target

Effettuare la segmentazione del pubblico in modo efficace è una delle mosse vincenti per il successo di una campagna su Facebook Ads. Infatti “segmentare” significa riuscire a individuare quella fetta di pubblico che rappresenta il perfetto destinatario dei vostri annunci.

Facebook è un bacino popolato da utenti di tutti i tipi, dalle innumerevoli combinazioni di caratteristiche diverse. Un annuncio non può essere destinato a tutti, per due motivi: il primo di natura pratica fa riferimento al suo costo esorbitante; in secondo luogo, anche potendoselo permettere, creare un annuncio rivolto a tutti gli utenti di Facebook sarebbe una mossa insensata perché una data inserzione non interessa tutti.

Come sappiamo, il Social Blu raccoglie i dati degli utenti, alcuni dedotti sulla base del loro comportamento, altri perché inseriti direttamente dagli iscritti. Questi dati permettono di attuare una profilazione delle persone in base a una quantità di diversi aspetti che le contraddistinguono: interessi, professioni, età, sesso, luogo di residenza, ecc. Scegliendo opportunamente i parametri disponibili, può essere creato un pubblico altamente targettizzato che corrisponde alla audience più adatta al tipo di contenuto che state promuovendo.

Abbiamo già parlato dei tipi di pubblico che si possono creare con Facebook Ads. Adesso ci concentreremo su come effettuare una segmentazione efficace del pubblico.

 

Individuare il proprio target

Tra le azioni preliminari da compiere prima di procedere con l’allestimento pratico della campagna su Facebook c’è l’individuazione del proprio target. Bisogna chiedersi a chi è rivolto l’annuncio che state per sponsorizzare, di cosa tratta, quali sono le persone potenzialmente interessate. Per una buona definizione del destinatario ideale della comunicazione bisogna partire dalle caratteristiche più generali, come età, sesso, luogo di residenza, fino ad arrivare alle qualità più determinate e specifiche. Più minuziosa sarà la vostra analisi, più il target che imposterete sarà preciso e adatto al vostro annuncio.

Il consiglio è quello di non limitarsi a tracciarne le caratteristiche generali in maniera distaccata: provate a calarvi nei panni delle persone che desiderate raggiungere e date loro dei nomi e una storia. In questo modo gli interessi e le peculiarità del target non saranno mero esercizio di fantasia e privi di fondamento, ma saranno interessi e peculiarità di persone “reali” o potenzialmente tali.

 

Inserire le informazioni di base e di targettizzazione dettagliata all’interno di Facebook Ads

Le informazioni di base riguardano luoghi, età, genere e lingue.

Tramite la sezione “Luoghi” Facebook consente di individuare chi vive in un determinato luogo, chi vi si trova, chi di recente vi si è trovato e chi è in viaggio; è possibile anche evitare questa distinzione selezionando l’opzione “Tutte le persone in questo luogo”. È possibile anche includere o escludere più luoghi, come interi Paesi, o regioni o città e operare la scelta anche in base all’indirizzo o al solo Codice di Avviamento Postale. Appena selezionato, se si tratta di un luogo specifico come nel caso di una città o un indirizzo, è possibile anche indicare il raggio di azione, il che consente di estendere la portata del post anche alle aree circostanti qualora lo riteneste necessario.

“Età” consente di impostare un limite minimo e un limite massimo per quanto riguarda il target desiderato.

Con “Genere” è possibile scegliere se mostrare il vostro annuncio alle sole donne, ai solo uomini o non effettuare alcuna distinzione in tal senso (scelta consigliata a meno che non si abbia assoluta certezza circa l’appartenenza di genere della propria buyer persona).

Infine “Lingue” riguarda la lingua impostata dall’utente come lingua principale, ovvero quella nella quale ha scelto di visualizzare Facebook e che utilizza sul social network. Si tratta di un campo che sarebbe preferibile non compilare a meno che non si desideri raggiungere una minoranza linguistica residente in un determinato luogo (come per esempio coloro che usano Facebook in lingua italiana pur trovandosi in Germania). Ma se non è questo il vostro caso, il consiglio è quello di ignorare questo campo: può capitare infatti che per motivi di comodità, di studio, ecc. un utente decida di impostare Facebook in una lingua straniera diversa da quella del proprio Paese di appartenenza ed effettuare una scelta in tal senso vorrebbe dire escludere una fetta di utenza in target.

Ci sono poi i parametri della targettizzazione dettagliata che corrispondono a dati demografici, interessi e comportamento. I diversi parametri permettono di individuare perfettamente il pubblico di riferimento del vostro annuncio e questo fa un’enorme differenza.

I “Dati demografici” consentono di scegliere tra l’altro il titolo di studio, il livello di istruzione, la situazione sentimentale, se ci sono o meno avvenimenti importanti in vista (come anniversari o compleanni), il tipo di lavoro svolto e persino il numero di figli.

Sotto la voce “Interessi” avrete a disposizione una serie di aspetti tra i quali scegliere, ricordandovi che sono tutti dati desunti dai mi piace, dalle Pagine seguite e attività svolte o condivise.

“Comportamenti”, infine, riguarda una serie di informazioni di utilizzo della piattaforma Facebook: i dispositivi usati, quanto tempo trascorrono online, se sono gestori o meno di Pagine Facebook e le intenzioni di acquisto.

 

Se avrete individuato nella maniera corretta il vostro target di riferimento procedere alla compilazione delle informazioni di base sarà molto semplice; tuttavia non sempre riuscire a orientarsi all’interno della targettizzazione dettagliata è un’operazione chiara e lineare, complici i continui aggiornamenti della sezione (d’obbligo visto che le caratteristiche degli utenti si aggiornano continuamente) da parte dello stesso social network.

A questo punto però è necessaria una precisazione: soprattutto coloro che sono entrati da poco nel mondo degli annunci sponsorizzati su Facebook potrebbero essere tentati di aggiungere quante più voci, interessi e dettagli possibili in questa fase. Niente di più sbagliato. A meno che non siate assolutamente sicuri (grazie a sondaggi o operazioni di segmentazione più raffinate) che i parametri che state inserendo vi aiuteranno a raggiungere con precisione chirurgica coloro che desiderate, è sempre meglio non esagerare. Infatti inserire troppi interessi o dettagli può portare a una segmentazione inadeguata o inconsistente. Per essere certi di avere definito un’audience ottimale meglio tenere sotto controllo l’ampiezza del proprio pubblico e usare con intelligenza le opzioni “Includi” ed “Escludi”.

Mostrare un annuncio alle persone sbagliate equivale a non mostrarlo affatto, scialacquando prezioso budget in azioni senza utilità. Immaginate di mostrare un annuncio che promuove un e-commerce di cibo per cani a persone che non hanno un cane; oppure un annuncio di una gioielleria a Roma a persone che abitano a Como. Sono entrambe azioni che non hanno senso. Individuare il giusto target significa investire le proprie risorse in maniera oculata puntando a raggiungere il massimo dei risultati possibili.

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