Breve guida su come creare contenuti online di successo - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Breve guida su come creare contenuti online di successo I social media permettono di creare contenuti molto vari, ma non tutti sono di successo. Ecco come produrre post veramente efficaci e coinvolgenti

Creare contenuti online di successo

Se almeno una volta vi siete trovati davanti a un foglio bianco, chiedendovi come scrivere contenuti di successo da diffondere online, allora quest’articolo fa al caso vostro. Prima di abbandonarsi alle vertigini da foglio bianco, è utile pianificare la scrittura dei propri contenuti. E assicurarsi di strutturarli in modo tale da suscitare l’attenzione dei potenziali lettori. E catturarli, letteralmente.

Ecco alcuni suggerimenti per arricchire i vostri contenuti e diffonderli online in modo creativo, innovativo e interattivo. E fare del vostro contenuto un grande contenuto.

 

Realizzare un video

Realizzare un video è un ottimo modo per diffondere i propri contenuti online. In un minuto di video, possono essere lette, mediamente, fra le 100 e le 120 parole. Ma tutto dipende dalla velocità con cui si leggono i contenuti che si sono scritti. E poi dal ritmo che si vuole dare al video, il quale senza dubbio rimane un modo creativo per diffondere il proprio messaggio. E a seconda delle immagini scelte, oppure del tono di voce utilizzato, costituisce un mezzo efficace non solo per suscitare attenzione, ma anche per creare la giusta empatia con chi lo vede.

Un video può contenere parole in sovraimpressione, presentazioni SlideShare, immagini, ma anche tabelle, infografiche, animazioni. E poi può essere caricato su YouTube, oppure riutilizzato in altri modi, a seconda delle esigenze. Per esempio, un video caricato su YouTube può essere inserito in una presentazione SlideShare, da mostrare per una conferenza.

D’altro canto, se il video in questione contiene slide, esse possono essere riutilizzate e pubblicate su LinkedIn, SlideShare o su un altro articolo ancora. Per dare una massima diffusione al video, è utile inviarlo ai contatti della propria mailing list o diffonderlo sui social media. E infine inserire una call to action che rinvii al proprio sito aziendale, in modo tale da aumentare il traffico del proprio indirizzo online.

 

Creare podcast

Oltre che in un video, il proprio contenuto può essere anche riassunto in un audio, per esempio in un podcast. Il quale, dopo essersi assicurati di avere descritto in modo adeguato i concetti più importanti del proprio contenuto, può essere caricato su iTunes o diffuso attraverso i social media.

 

Utilizzare le slide

Se volete arricchire il vostro contenuto, un suggerimento utile è corredarlo con alcune slide o addirittura trasformarlo in una vera e propria presentazione online. Le slide vanno preparate utilizzando immagini vivide, piene di colore. Ma senza esagerare con le parole: ciascuna slide deve corrispondere un’idea da spiegare, sintetizzata in poche parole.

L’ideale sarebbe non utilizzare più di 10 parole per ciascuna slide della propria presentazione, che poi potrà essere caricata su SlideShare o su Scribd. E poi diffusa sui social media.

Se il contenuto è abbastanza corposo, si può sintetizzare in un sommario orientativo: in questo modo sarà possibile offrire ai potenziali lettori un riassunto generale di quello che troveranno nelle slide. E per suscitare la loro attenzione in breve tempo, a colpo d’occhio, in modo tale da spingerli a leggere il contenuto intero, quello più corposo.

In generale, la lunghezza di un sommario orientativo è di 1 pagina, massimo 2. Dev’essere breve, incisivo e suggestivo. E un po’ come un menu, deve anticipare gli ingredienti fondamentali del contenuto da leggere. E suscitare l’interesse di chi lo legge, come un menu dovrebbe far venire l’acquolina a chi sta per ordinare. Può essere realizzato utilizzando le parole con cui si sono scritte le slide. E può essere caricato sia su SlideShare, oppure inviato attraverso la propria newsletter.

 

Il potere delle immagini

Citando un proverbio: un’immagine vale più di mille parole. E infatti un buon modo per sintetizzare in modo creativo dei concetti, catturando l’attenzione dei lettori, è utilizzare delle immagini o delle infografiche, e affiancarle al proprio contenuto per dargli colore e potere grafico. E renderlo così ancora più suggestivo.

D’altro canto, le immagini sono facili da pubblicare e diffondere: è possibile caricarle su Instagram, Pinterest, Flickr, oppure trasformarle in PDF e diffonderle su Scribd, su SlideShares e sui social media. Senza dimenticarsi di rinviare sempre al contenuto che si desidera che venga letto, per promuovere il proprio brand e le proprie attività.

 

Organizzare degli eventi

Sempre partendo dal proprio contenuto originario, è possibile diffonderne i concetti più importanti organizzando degli eventi a cui le persone interessate possano partecipare. E approfondire dal vivo i contenuti che hanno suscitato la loro attenzione. Eventi del genere possono essere conferenze, seminari, ma anche webinar attraverso i quali promuovere non solo il contenuto che si vuole diffondere, ma anche la propria azienda. E quindi fare brand awareness.

È utile investire del tempo per aggiornare i propri clienti sugli eventi che si ha intenzione di organizzare. E poi pubblicare dei video dell’evento e diffonderli online, sui social media ma anche attraverso la stampa, i giornali e i loro siti. A questo proposito, può essere utile scrivere dei comunicati stampa e diffonderli attraverso i mezzi di comunicazione. Un comunicato stampa dovrebbe essere breve e incisivo. Deve racchiudere le informazioni più importanti sull’evento organizzato e il contenuto che si vuole diffondere, magari affiancate da infografiche di sintesi e tabelle riassuntive.

 

L’importanza della programmazione

Per garantire il successo e la visibilità massima a un contenuto online, la programmazione è fondamentale. Bisogna pubblicare il contenuto sui vari social media, per esempio Facebook, Twitter, Instagram. Ma non una volta sola. Dopo averlo pubblicato, è utile pianificare altre edizioni dello stesso contenuto, magari rivisitato o leggermente modificato.

E pubblicarle nuovamente a intervalli di tempo regolari, in modo tale da dare massima diffusione al proprio contenuto.

Per esempio, immaginiamo di aver pubblicato oggi un determinato contenuto. Si possono programmare altri post sullo stesso contenuto, magari arricchito con immagini e infografiche, 8 giorni dopo la sua prima pubblicazione, poi 16 e infine 30. In questo modo saremo sicuri che gli utenti che non hanno letto il contenuto la prima volta, avranno la possibilità di rileggerlo. E rimanere aggiornati su ciò che abbiamo intenzione di diffondere.

 

Produrre nuovi contenuti specialistici da uno più generico

Inoltre, sempre a cadenze regolari di tempo, è utile approfondire certi temi che nel contenuto di partenza sono stati trattati in modo superficiale. Si tratta di veri e propri approfondimenti che servono a espandere il microcontenuto di partenza (lo snippet) e a trattarlo in modo ancora più specialistico.

Per esempio, mettiamo caso che sia stato scritto un articolo di ampie dimensioni come questo nostro sull’email marketing automation, per spiegare che cosa sia questa forma di digital marketing e i vantaggi che porta alle aziende. Dopo averlo diffuso sui social media, è utile approfondire certi argomenti che nell’articolo non sono stati trattati approfonditamente.

Come creare gli approfondimenti? Dopo avere scritto l’articolo per presentare in generale l’email marketing automation, potrebbe essere utile progettare un white paper ancora più specialistico. Nel quale, oltre a ripresentare in generale che cosa sia l’email marketing automation e i vantaggi che porta alle aziende, si approfondiscono temi nuovi, come per esempio la lead generation, le modalità più adeguate per scrivere un’email o i più importanti software di email marketing automation presenti sul mercato. In alternativa si possono scrivere altri post, magari correlati al contenuto originale tramite link.

 

Attività di mailing personalizzata

A proposito di attività di mailing: se si dispone di una mailing list abbastanza corposa, si può creare una serie di contenuti ad hoc e diffonderli via email. Ma è cruciale farlo in modo adeguato. E in modo tale da suscitare l’interesse dei propri destinatari. A questo scopo vi suggeriamo la lettura della nostra miniguida su come costruire l’email perfetta.

A questo proposito, l’email marketing automation è la soluzione ottimale per due motivi fondamentali.

  1. Permette di monitorare le azioni dei propri destinatari in risposta alle email inviate loro. E sapere, nello specifico, se hanno aperto l’email oppure no, i loro gusti, le loro abitudini, i loro interessi, ecc.
  2. Fornendoci dei dati reali sui comportamenti dei nostri destinatari, l’email marketing automation ci dà la possibilità di calibrare le nostre email sulla base delle esigenze e degli interessi dei nostri destinatari. E instaurare con loro una comunicazione personalizzata, ossia costruita in funzione delle esigenze e dei bisogni dell’utente della nostra mailing list. Il quale, a sua volta, riceverà nel tempo messaggi differenti, sempre più aderenti ai suoi gusti personali. E con più facilità vorrà mantenere attiva la relazione con l’azienda che, proprio attraverso un uso sapiente dell’email marketing automation, gli invia contenuti di suo gradimento. E che lo interessano davvero.

 

Conclusione

In conclusione, sono diverse le modalità con cui fare di un contenuto un grande contenuto, che sia creativo, interattivo e innovativo. Ed esplosivo. Riepilogando:

  1. Possiamo utilizzare un video incisivo e suggestivo. E diffonderlo via email, su YouTube, su Vimeo o sui social media.
  2. In alternativa possiamo anche creare un audio e caricarlo su ITunes.
  3. Un altro suggerimento è corredare il proprio contenuto con delle slide. E poi diffonderle via email, utilizzarle su SlideShare o pubblicarle sui social media.
  4. Utilizzare delle immagini è sempre un ottimo modo per sintetizzare in modo creativo i concetti del proprio contenuto.
  5. È utile organizzare degli eventi per promuovere i propri contenuti e diffondere le proprie idee. In questo caso, è importante anche interagire con la stampa. E redigere comunicati informativi brevi e diretti.
  6. Mai dimenticarsi di programmare la propria strategia di comunicazione. Dopo aver diffuso un contenuto per la prima volta, è utile pianificare ulteriori pubblicazioni nel tempo, magari arricchite con altre informazioni e infografiche. Inoltre è utile anche pianificare degli approfondimenti su stralci del contenuto iniziale da pubblicare sul proprio blog e diffondere sui social.

 

Per un’azienda la creazione di contenuti efficaci da diffondere nel web è fondamentale. Proprio mediante il content marketing è possibile conquistare l’interesse dei potenziali clienti e mantenerli in un rapporto di fedeltà con il brand. Sviluppare un piano di content marketing non è banale e occorrono competenze di comunicazione online piuttosto sofisticate. La soluzione può essere quella di rivolgersi a professionisti specializzati o ad agenzie come la nostra. Se volete dei consigli su come integrare la creazione di contenuti online di successo nella vostra strategia di comunicazione contattateci. Studieremo le specificità del vostro brand e dei vostri prodotti e vi proporremo un piano di content marketing vincente.

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