5 consigli per fare un social media marketing davvero efficace - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

5 consigli per fare un social media marketing davvero efficace Non è facile fare un social media marketing davvero efficace. Questi nostri 5 consigli possono aiutare a capire come ottenere risultati migliori anche nell'advertising

5 consigli per un social media marketing davvero efficace

Come fare un social media marketing davvero efficace? Quali sono i consigli più validi? I social rappresentano un bacino di utenti davvero strepitoso; i numeri parlano chiaro: per trovare nuovi possibili clienti bisogna rivolgersi a loro. È pur vero però che nonostante tanta popolosità non sempre si riescono a raggiungere i propri obiettivi.

Bisogna ricordare che l’aggiornamento dell’algoritmo di Facebook ha reso più difficile il lavoro delle aziende alle prese coi social media. È stato infatti registrato nel 2017 un crollo del 20% dell’engagement dei post sul Social Blu, in particolare dei post con link o con immagini. L’organic reach è infatti calato moltissimo lo scorso anno. Ciò ha dato origine a un aumento delle sponsorizzate, che però per avere successo devono essere pensate in maniera strategica e altamente tattica.

Ecco cinque consigli per mettere in campo un social media marketing veramente efficace e capace di portare risultati concreti.

 

Scegliere oculatamente l’obiettivo della campagna

Il primo punto da stabilire è l’obiettivo della campagna. Qual è lo scopo della vostra advertising? Avere maggiore visibilità sul sito aziendale? Fare lead generation o aumentare le vendite? Conoscere quale è l’obiettivo della propria campagna permette di produrre l’annuncio più efficace perché mirato al suo raggiungimento.

Procedere a caso, senza un progetto pensato e analizzato accuratamente, quasi sempre non porta da nessuna parte e in tutti i casi limita i risultati attesi da una campagna di social media marketing.

 

Selezionare il social più adatto

Non tutti i social funzionano per tutte le aziende. Non ha senso investire per una campagna su un social non adatto a una data azienda. Quindi è necessario selezionare la piattaforma più adatta. Come? Si può dedurre questa informazione valutando i risultati di precedenti campagne su diversi social: quale piattaforma ha funzionato meglio? Oppure in mancanza di questi dati si può valutare il lavoro dei competitor per comprendere in quali arene social hanno spostato prevalentemente le loro attività.

In generale comunque esistono delle statistiche generali che descrivono le caratteristiche sociodemografiche degli utenti di ciascun social network e le modalità prevalenti del loro utilizzo, per cui prima di scegliere dove lanciare una campagna conviene documentarsi.

 

Costruire pazientemente il pubblico

Costruire il pubblico della propria comunicazione online non è semplice. È un lavoro certosino, di analisi e riflessione. La cosa più importante è che molto probabilmente sarà necessario compiere diverse prove, testare diversi tipi di pubblico, variando una determinata componente piuttosto che un’altra e compiere A/B test per vedere quale annuncio sortisce gli effetti migliori.

Bisogna sempre tenere presente che nei social network le inserzioni consentono al pubblico di interagire: puntare a questo aspetto con campagne che coinvolgano al massimo grado il pubblico è più conveniente che tentare di guadagnare l’attenzione degli utenti con contenuti statici e poco inclini a stimolare interazioni e partecipazione diretta. Inoltre ogni campagna va monitorata in tempo reale nelle interazioni che genera: l’azienda deve rispondere sempre a tutti i commenti che arrivano in modo pertinente e dialettico.

 

Pubblicare annunci nativi e adatti a ciascun social

Nella scelta del contenuto da pubblicare come annuncio bisogna puntare alla integrazione dell’inserzione rispetto al feed del social. Un annuncio che viene immediatamente percepito come pubblicità sarà ignorato.

Nell’ideazione del contenuto bisognerà sempre avere presente due aspetti: cosa può colpire maggiormente l’attenzione e conquistare l’interesse del pubblico di riferimento e quale forma dare al messaggio perché risulti più convincente e apprezzabile in ciascun social. Un’inserzione perfetta per Facebook potrebbe essere risibile in LinkedIn e inadeguata in Instagram.

 

Rispettare le fasi del Funnel di vendita

La definizione del funnel di vendita specifico per la vostra azienda è tra le operazioni preliminari del proprio piano di social media marketing. Bisogna chiedersi preliminarmente: le persone a cui l’inserzione pubblicitaria o in generale il contenuto pubblicato sono diretti hanno già maturato l’interesse all’acquisto di ciò che proponiamo? Proporre l’acquisto di una cravatta scontata del 10% potrebbe non ottenere nessun risultato se il pubblico che vedrà l’inserzione non è interessato a comprare perché non è stato opportunamente stimolato a porsi il problema di un acquisto.

Bisogna tenere presente che nessuno va nei social con l’intenzione di comprare qualcosa. Si sta nei social per passare il tempo, per dialogare con altri utenti, per informarsi su contenuti vari, per svagarsi, ma mai con l’obiettivo di acquistare. Proporre direttamente un acquisto può comunque portare buoni risultati, ma spesso non è il modo migliore per attrarre il pubblico alle proposte dell’azienda. Molte volte è meglio proporre contenuti più lontani dal tentativo di vendita diretta: proporre un post con le tendenze moda delle cravatte per l’anno in corso può dare risultati migliori di un annuncio da imbonitore. Chi leggerà il post potrebbe convincersi che le cravatte che ha nell’armadio non sono più attuali e pensare di acquistarne qualcuna nuova. In questo caso l’azienda che ha postato il contenuto informativo sarà la prima che l’utente terrà in considerazione.

 

Le aziende che sanno fare social media marketing in modo efficace sono ripagate da un migliore rapporto con il proprio pubblico e una crescita del fatturato nel tempo. Al contrario, quelle che investono nei social in modo sprovveduto e senza una precisa competenze su come comunicare gettano via denaro senza vedere un significativo ritorno sull’investimento.

Sono due i modi in cui le imprese possono sfruttare al meglio l’eccezionale opportunità offerta dai social media per il marketing online. Il primo è assegnare il lavoro di social media marketing a una o più risorse interne realmente esperte in questo genere di attività. Queste risorse possono essere assunte ex novo e aggiunte all’organico aziendale in seguito a un processo di selezione, o selezionate tra quelle già esistenti e portate a un grado di competenza specifica sul social media marketing mediante dei corsi di formazione. L’altro modo è affidare a professionisti o agenzie esterne il lavoro di social media marketing o in generale di marketing online.

In entrambi i casi noi di Communication Village possiamo darti una mano. Se vuoi formare le tue risorse interne in modo che acquisiscano competenze forti nel social media marketing e in generale nel web marketing, i nostri corsi pensati appositamente per le imprese sono la soluzione ideale. In alternativa possiamo mettere a disposizione della tua impresa il nostro team specializzato in tutte le forme più efficaci di digital marketing, in modo da assicurarti una crescita concreta e misurabile della tua azienda sfruttando al massimo grado tutte le opportunità esistenti online. Contattaci per saperne di più su come possiamo aiutarti a fare crescere la tua impresa. Studieremo le tue esigenze e ti proporremo soltanto le soluzioni più adatte al tuo business.

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