Quali sono i pubblici dei social network e come fare marketing online sui social media? - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Quali sono i pubblici dei social network e come fare marketing online sui social media? Esistono delle differenze tra gli utenti dei diversi social? Come fare marketing online al meglio sui pubblici dei social media?

I social e le loro rispettive audience

Scegliere i social media per fare marketing online significa innanzi tutto chiedersi quali sono i pubblici di ciascun social network, in modo da raggiungere il proprio target in modo mirato. Per un social media marketing di successo, è necessario scegliere con attenzione le piattaforme social in cui si intende lavorare, perché ognuna di esse è popolata da pubblici diversi. Ogni strategia di marketing online ha come punto focale l’individuazione del target di riferimento della campagna. Conoscere il pubblico di destinazione permette non solo di adoperare il linguaggio più adatto e i contenuti più efficaci, ma anche di scegliere la piattaforma più idonea al suo raggiungimento.

Segmento di pubblico, tipologia di contenuto e social network sono tre aspetti delle campagne di digital marketing interconnessi tra loro. L’uno non può prescindere dall’altro. L’individuazione di un particolare segmento di audience determina il tipo di contenuto da produrre. Contenuto e pubblico sono le due discriminanti principali circa la scelta della piattaforma social su cui fare comunicazione.

Vediamo dunque quali sono i pubblici prevalenti nei principali social network.

 

Facebook

Facebook è una piattaforma popolatissima. All’interno di esso si trovano utenti di ogni genere. La sottile segmentazione del pubblico in base a dati demografici di base e alla targettizzazione dettagliata permette la creazione di un’audience perfettamente modellata sul prototipo del cliente tipo dell’azienda inserzionista. Sono inoltre disponibili numerosi formati per le inserzioni da pubblicare. Tutto ciò fa del Social Blu una piattaforma adatta principalmente alle campagne di B2C, rivolte a singoli utenti, benché con opportune profilazioni sia possibile raggiungere anche utenti business. Va osservato che il pubblico di Facebook con il passare del tempo sta sempre più perdendo l’interesse dei giovanissimi, che hanno iniziato a utilizzare con maggiore assiduità altri social. Da notare anche che il social di Zuckerberg rimane una delle piattaforme in cui gli utenti sono più interessati a scoprire news e contenuti informativi, sebbene in modalità mordi e fuggi, cioè non approfondiscono oltre e sono sensibili soprattutto a contenuti fortemente emozionali e legati ai trend del momento. Un’azienda che sappia fare newsjacking o in generale sappia costruire contenuti molto impressivi e coinvolgenti può ottenere grandi risultati in Facebook.

 

Instagram

Instagram è il social più visual del momento. L’arrivo delle storie sulla piattaforma ha scatenato la fantasia di milioni di utenti che ogni giorno riversano le loro colorate avventure sul social. Ancora più di Facebook, Instagram si presta a un business di tipo quasi esclusivamente B2C. Postare le immagini dei propri prodotti permette di produrre annunci del tutto nativi, presentati agli utenti sotto una luce fresca e moderna, sempre sul pezzo. Consapevolezza e aumento del traffico sono gli obiettivi con cui si sposa meglio. Da sottolineare che il pubblico di Instagram è più giovane di quello di Facebook, per cui se si punta a comunicare prodotti ad alta valenza emozionale e d’interesse per i consumatori della Y generation, Instagram è indispensabile.

 

Twitter

Twitter è la piattaforma ideale attraverso la quale l’azienda può rilasciare delle dichiarazioni ufficiali, lanciare un nuovo prodotto e creare passaparola su altri media. In Twitter infatti gli utenti più attivi sono proprio i produttori professionisti di contenuti e gli influencer, che utilizzano il social per comunicare incessantemente le proprie idee e informazioni e per trovare spunti originali su cui pubblicare nuovi post. Se si punta all’influencer marketing ad alto livello e quando si cerca un coinvolgimento dei media giornalistici, l’uso di Twitter è imprescindibile. Se invece si cerca visibilità, brand awareness e larghe quantità di follower con cui mantenere un contatto diretto, il rischio di fare un buco nell’acqua in Twitter è alto.

 

LinkedIn

A differenza degli altri social citati, LinkedIn si presta in modo quasi esclusivo a una tipologia di comunicazione in ottica B2B. Le comunicazioni sono più professionali che negli altri social. Risulta più semplice su questa piattaforma mettersi in contatto con responsabili di una data azienda e instaurare relazioni di lavoro. L’unico problema è che il numero complessivo di utenti e in particolare la percentuale di utenti attivi del social sono più ridotti rispetto a Facebook e Instagram. Inoltre è più consistente l’uso di LinkedIn da parte di utenti che vivono nelle regioni del nord Italia rispetto a quelli del sud.

 

Snapchat

Snapchat è prevalentemente popolata da utenti molto giovani. Se il vostro target è costituito da teenager e persone con un’età inferiore ai 25 anni, è un social da includere nei vostri piani di comunicazione online.

 

In generale, una buona comunicazione di marketing nei social media non utilizza quasi mai un unico social. Si preferisce infatti agire su più canali in modo da raggiungere pubblici più ampi e con modelli di comunicazione più vari e coinvolgenti.

L’errore tipico commesso dalla maggior parte delle aziende non competenti nel marketing online è di utilizzare un unico tipo di annuncio o contenuto promozionale per tutti i social e i siti. In questo modo si perde l’opportunità di sfruttare le specificità comunicazionali di ciascun sito e di interessare in modo più forte il pubblico che tipicamente popola ciascun social network. Una stessa persona che naviga in due social diversi si aspetta contenuti diversi: quell’azienda che non sa darglieli appare noiosa e viene facilmente ignorata. La conseguenza è un ritorno sull’investimento in marketing online molto basso.

Grazie alle sue competenze specialistiche, il team di Communication Village può dare risultati importanti alle aziende che vogliono elaborare una strategia di social media marketing di alto livello ed efficacia. Se vuoi consultarti con noi per avere suggerimenti su come sviluppare al meglio la tua comunicazione aziendale nei social network o vuoi provare i nostri servizi per verificarne il valore e i risultati, non esitare a contattarci!

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