Posizionamenti automatici o manuali per la pubblicità su Facebook? - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Posizionamenti automatici o manuali per la pubblicità su Facebook? Quando creiamo una pubblicità su Facebook, ci viene chiesto a un certo punto di impostare i posizionamenti. Automatici o manuali?

Quali posizionamenti scegliere per la pubblicità su Facebook?

Automatici o manuali? Questa è la prima domanda che Facebook ci pone quando dobbiamo impostare i parametri dei posizionamenti della pubblicità. Infatti, durante la creazione di una campagna di advertising su Facebook, dopo aver settato l’obiettivo della campagna, all’interno della sezione gruppi di inserzioni Facebook ci chiede di definire il pubblico (simile, personalizzato o salvato) e poi i parametri che riguardano i posizionamenti. Quest’ultimo è un passaggio molto delicato dell’intero processo di generazione dell’advertising, perché una manovra sbagliata a questo livello potrebbe inficiare l’intera campagna.

Ma partiamo con ordine.

 

Cosa sono i posizionamenti?

I posizionamenti o placement sono i luoghi in cui Facebook è potenzialmente in grado di mostrare il nostro annuncio.

Si tratta nella fattispecie di aree interne a Facebook stesso (Sezione Notizie, Colonna Destra, Gruppi, Instant Articles, Video in Stream), ma anche arene pubblicitarie esterne a Facebook come Instagram (Feed, Storie), Messenger (Home, Messaggi sponsorizzati) e Audience Network che corrisponde all’AdSense di Google e permette di mostrare gli annunci su siti esterni o su app partner di Facebook.

A questo proposito bisogna ricordare che i placement disponibili variano a seconda di quale obiettivo abbiamo settato all’interno della campagna che abbiamo creato. Infatti non per tutti gli obiettivi sono disponibili tutti i posizionamenti.

 

Posizionamenti automatici o manuali?

A livello di posizionamenti, Facebook offre ai suoi inserzionisti due possibilità iniziali: è possibile che sia lo stesso Social Blu a decidere autonomamente i posizionamenti, oppure dovrà essere l’inserzionista a sceglierli da sé.

Nel caso in cui si sia del tutto all’oscuro delle strategie da impiegare su Facebook Ads può essere utile affidarsi all’algoritmo della piattaforma che deciderà quale sia il luogo migliore, tra quelli disponibili, dove mostrare l’annuncio.

Ma se si dispone di tempo e soprattutto se si desidera mettere in campo una campagna che funzioni davvero è necessario impostare la modalità manuale e cominciare a compiere dei test, ossia fare dei tentativi. Infatti le possibilità messe a disposizione da Business Manager sono tante: è difficile prevedere sin dall’inizio quale sarà l’esito di una campagna impostando determinati parametri.

Dunque è necessario provare e riprovare: ad esempio potrebbe essersi impostato come placement la Colonna Destra di Facebook; nel caso in cui la campagna non stia raggiungendo i risultati sperati si può procedere col cambiare il posizionamento per valutare se con la modifica si riesce a raggiungere il risultato desiderato.

La scelta dei posizionamenti migliori per i nostri annunci si basa dunque sull’esperienza, su test di controllo, su modifiche in corso d’opera che richiedono un occhio esperto per essere compresi fino in fondo. Così conviene creare più gruppi di inserzioni che presentino posizionamenti diversi per valutare quale sia quello migliore per quel determinato annuncio.

Se volete avere più informazioni e consigli su come gestire al meglio una pubblicità in Facebook e ottenere il massimo profitto, siamo a vostra disposizione. Contattateci quando volete e potremo aiutarvi a massimizzare il rendimento delle vostre campagne di advertising dandovi modo di ottenere i migliori risultati in relazione al budget investito.

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