Come ricominciare dopo una strategia di marketing online di scarso successo - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Come ricominciare dopo una strategia di marketing online di scarso successo Come recuperare una serie di azioni di marketing online che non hanno dato i frutti sperati? Qualche suggerimento per ricominciare e mettere a punto una nuova strategia di successo

Attuare strategie di marketing online

Una strategia di marketing, anche online, di scarso successo può condurre gli affari di un’azienda in rovina. Tuttavia non possiamo ridurre a questo unico aspetto le ragioni del fallimento di un’attività. La realtà è che sussistono diverse ragioni per le quali un’azienda o un’impresa possono attraversare un periodo buio; l’importante è riuscire a individuarle per tempo e intervenire in modo che la situazione non diventi irreparabile se non disastrosa.

Se le attività di marketing online svolte non hanno portato risultati, bisogna scoprire quali sono le cause dell’insuccesso e definire le nuove strategie da mettere in atto. Per fare questo però bisogna considerare numerosi aspetti, non solo le azioni specifiche di digital marketing che sono state svolte. Ecco allora quali fattori considerare per identificare gli errori commessi e rilanciare con successo il marketing online dell’azienda.

 

1. Ammettere l’insuccesso

La prima operazione da compiere per cercare di riprendersi e ricominciare dopo un insuccesso, di qualsiasi genere sia, è prendere coscienza e consapevolezza della situazione negativa nella quale ci si trova. Senza non sarà possibile andare molto lontano. Il caso più tipico è quello di un’attività che nonostante gli sforzi, anche economici, e i vari tentativi non riesce davvero a rialzarsi né a raggiungere il minimo obiettivo.

L’errore più grande che si possa commettere in questa fase è restare ciechi e immobili, illudendosi che vadmarketing onlia tutto bene e che tutto quello che si è fatto è perfetto. Se i risultati non sono arrivati, allora sicuramente sono stati commessi degli errori e bisogna accettarlo se si vuole migliorare.

 

2. Le persone che si occupano del marketing online sono all’altezza?

Secondo passo da compiere, dopo quello dell’autovalutazione, è passare alla valutazione delle persone coinvolte nel progetto e in particolare del management. Erano tutte all’altezza e tagliate per il ruolo che svolgevano? Hanno ricevuto indicazioni troppo vaghe? Ovviamente nessuno deve venire escluso da questo esame, nemmeno i titolari, soprattutto se hanno riservato per sé anche dei ruoli tecnici o pratici.

Partire dal presupposto che è impossibile che il capo in quanto tale possa commettere degli errori non è soltanto sbagliato, ma è un passo certo verso il fallimento e l’insuccesso. In quasi tutte le aziende che affrontano un periodo di difficoltà il vero problema è infatti proprio nel management: alla resa dei conti l’intera organizzazione operativa dipende dalle indicazioni impartite proprio dalla direzione.

Nel caso del marketing online però uno dei problemi tipici che le aziende incontrano è la mancanza di personale specializzato all’interno dell’azienda. Le attività di marketing online vengono assegnate spesso a persone non qualificate e poco competenti, che sono state assunte con altri ruoli, per esempio quello di amministrazione, di vendita o di marketing tradizionale, quando addirittura non sono affidate a tecnici informatici. Queste persone svolgeranno con poca competenza e attenzione la gestione strategica e operativa del marketing online, con l’effetto di portare all’insuccesso certo e prevedibile tutte le attività di marketing online.

 

3. I clienti a cui mirare sono stati identificati bene?

Una volta presa coscienza della situazione dell’azienda e delle persone coinvolte, è bene riservare un occhio di riguardo al cliente: quali erano le sue aspettative? Cosa è possibile fare per cercare di guadagnare la sua fiducia?

In generale occorre definire con precisione la buyer persona, ossia l’insieme delle caratteristiche tipiche dei clienti che più facilmente acquisterebbero i prodotti messi sul mercato dall’azienda. Con ogni probabilità, l’insuccesso di una strategia di marketing online dipende dalla mancanza di precisione nella scelta dei pubblici a cui mirare. Oggi il web marketing e più in particolare l’email marketing e il social media marketing consentono di definire con assoluta precisione quali destinatari della comunicazione si vogliono raggiungere. Non sapere esattamente con quali persone si vuole relazionare l’azienda significa perdere larga parte delle opportunità del marketing online contemporaneo.

 

4. Trovare le tecnologie più efficaci e più nuove

Le tecnologie che Internet e il web rendono disponibili alle aziende si sviluppano continuamente. Non aggiornarsi significa perdere l’occasione di svolgere azioni di comunicazione di marketing sempre più efficaci e vincenti.

Purtroppo seguire tutte le novità  è difficile, perché da una parte occorre una buona competenza tecnologica, dall’altro bisogna anche sapere distinguere quelle innovazioni realmente utili da quelle che invece non introducono nulla di realmente vantaggioso o addirittura fanno perdere tempo senza portare reali benefici. Individuare le soluzioni tecnologiche più valide comunque rimane indispensabile per fare un buon marketing online.

 

5. Il budget impiegato è adeguato?

Parliamo adesso di un argomento un po’ spinoso: i soldi. L’era del marketing online a costo zero è finita da tanto. Se si vuole integrare l’universo internet nel marketing online bisogna partire dal presupposto che si dovrà investire del denaro. In generale gli investimenti in digital marketing sono attualmente sempre meno onerosi rispetto a quelli richiesti dal marketing tradizionale e in più procurano risultati molto più consistenti e apprezzabili, ma questo non significa che sia tutto a costo zero.

Se si è registrato un insuccesso nel marketing online, una delle cause più frequenti è l’inadeguatezza del budget investito. Per ottenere risultati occorre dedicare al marketing online una quantità di fondi consistente che consenta una facilità di manovra e soprattutto l’utilizzo a pieno regime di tutte le opportunità di digital marketing messe a disposizione dai vari siti web e in generale da Internet.

Investire in un buon sito aziendale, dotarlo magri di una piattaforma di e-commerce, alimentare la presenza online con contenuti da diffondere nei social media, dotarsi di un buon sistema di invio delle email, fare advertising nei vari siti sono solo alcune delle azioni di marketing online estremamente efficaci che richiedono di allocare un budget importante.

 

6. Puntare su strategie nuove

Infine eccoci arrivati all’ultima fase: la progettazione di una nuova strategia. La parola d’ordine deve essere “cambiamento”. “Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi” diceva Albert Einstein ed è esattamente il consiglio che chi decide di risollevarsi e di recuperare una situazione altrimenti disastrosa deve seguire.

Ripetere sempre le stesse azioni in modo inerziale e routinario in un contesto come quello del web che è invece in continuo mutamento significa avere la certezza di non potere raggiungere buoni risultati. Nel web strategie e tattiche devono essere continuamente rimesse in discussione e migliorate, cogliendo tutte le nuove opportunità che ininterrottamente si presentano.

In molti casi, nel dubbio conviene azzardare e tentare strade nuove, anche se non si ha la certezza del risultato. Il vantaggio del web è che gli investimenti comunque non sono quasi mai cospicui e i risultati possono essere misurati in tempi rapidissimi e in modo attendibile. Una strategia o una tattica che non porta frutti può essere migliorata, modificata o abbandonata in tempo reale, perciò l’unico vero errore è non provare a percorrere vie nuove.

 

Se si sapranno affrontare in modo chiaro e preciso questi punti sarà possibile individuare più facilmente i problemi che hanno compromesso l’esito delle attività di marketing online. Ma non solo: sarà possibile capire quali nuove azioni si devono attuare per rilanciare l’azienda online.

Confrontarsi con consulenti esterni anche solo per capire cosa potrebbe essere andato storto e quali nuove attività di marketing online si potrebbero fare è una strada che può portare al successo. Contattaci quando vuoi: siamo disponibili a valutare la situazione della tua azienda e le attività svolte finora e ti daremo un parere su cosa può essere migliorato e con quali azioni. Metteremo la nostra competenza di marketing online al servizio della tua impresa e ti aiuteremo a rilanciare il tuo business!

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