3 domande da porsi per individuare i problemi di posizionamento di un sito - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

3 domande da porsi per individuare i problemi di posizionamento di un sito Come individuare le cause della diminuzione del traffico organico di un sito web e i problemi nel posizionamento? Ponendosi le seguenti 3 domande

3 domande da porsi per individuare i problemi di posizionamento di un sito

È possibile diagnosticare e individuare i problemi di posizionamento di un sito web? Il campanello di allarme utile per fare intuire che un sito stia soffrendo di qualche problema a livello SEO è la diminuzione di traffico organico.

Il caso che stiamo prendendo in esame quindi non è quello di un sito che non riesce a posizionarsi, bensì quello di un sito un tempo ben posizionato e che godeva di prestigio agli occhi di Google e degli utenti che improvvisamente ha iniziato a registrare un numero di visite in progressiva discesa senza cause apparenti.

In primo luogo è bene puntualizzare che se un sito inizia a registrare delle anomalie per quanto riguarda il posizionamento sui motori di ricerca e i livelli di traffico organico esiste sempre una causa, ma spesso l’impresa ardua è proprio capire quale. Ecco allora un campione di 3 domande che potrebbero aiutare a individuare quali sono i reali problemi che stanno danneggiando la SEO di un sito e quindi il suo posizionamento.

 

1. C’è stato un aggiornamento dell’algoritmo di Google?

C’è stato un tempo in cui Google avvisava con molto anticipo prima di lanciare un nuovo aggiornamento dell’algoritmo per consentire a tutti di adeguarsi, ma oggi, complici anche i sistemi di intelligenza artificiale che possono apportare minuscoli aggiustamenti sulla base dei comportamenti degli utenti, non sempre coloro che lavorano con la SEO e gestiscono siti web possono saperlo con anticipo.

Qualora se ne volesse la certezza basterebbe effettuare una ricerca in rete, ma perché nessun aggiornamento Google possa danneggiare il proprio sito l’unico modo è tenersi aggiornati e adattare il sito ai cambiamenti imposti dai nuovi algoritmi.

 

2. Il sito ha subito qualche tipo di penalizzazione?

Ogni volta che Google scandaglia il web per verificare il numero e la qualità dei siti disponibili, a ognuno di questi viene attribuito un punteggio. A volte può capitare che a causa di un aggiornamento dell’algoritmo, un sito un tempo considerato virtuoso improvvisamente subisca una penalizzazione dalla quale non è sempre semplice riprendersi.

Se ci si accorge in tempo dell’aggiornamento o del cambiamento, basta attenersi alle nuove regole per riprendersi, ma se nel frattempo è intervenuta la penalizzazione manuale da parte del team Google la situazione è un po’ più complessa. In ogni caso simili penalizzazioni difficilmente avvengono in maniera silente: basta cercare il nome dell’azienda online e se non spuntano occorrenze vuol dire che si è stati bannati. Ma senza arrivare per forza a simili parossismi, utilizzando gli strumenti per i webmaster messi a disposizione dallo stesso Google sarà possibile ricevere eventuali messaggi di avvertimento da parte di Google ed eventualmente rispondere o segnalare penalizzazioni eccessive o immotivate.

 

3. Il sito è stato modificato?

Le modifiche a un sito web, sia per quanto riguarda la struttura che i contenuti, possono destare non pochi sospetti in Google specie se macroscopiche e avvenute in un breve lasso di tempo. Il motore di ricerca infatti per salvaguardare gli utenti può decidere di declassare anche solo temporaneamente un sito che rivela caratteristiche valutate negativamente.

Accorgersi se sia questo il caso o meno è piuttosto banale: grazie a Google Analytics e ad altri software affini è possibile monitorare giornalmente l’andamento del sito e se il deficit di traffico coincide con le modifiche al sito, ecco scoperta la causa. Per riprendersi, il segreto è dimostrare a Google di essere virtuosi, anche segnalando la cosa con gli strumenti appositi messi a disposizione dallo stesso motore di ricerca negli strumenti per i webmaster.

 

Mantenere elevato il grado di apprezzamento che Google esplica verso il sito di un’azienda è importante per produrre traffico mirato e in target. In questo senso è importante tenere sotto controllo costante il modo in cui Google posiziona le pagine del sito rispetto alle parole chiave con le quali si vuole che gli utenti le trovino. Il team di Communication Village può darti una mano ad analizzare la qualità generale del tuo sito e la qualità del posizionamento in Google. Contattaci e ti daremo una mano a risolvere problemi SEO o a migliorare l’efficacia del tuo sito aziendale ai fini di attuare un web marketing di successo.

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