Come aumentare le visite e il traffico a un blog o a un sito in 4 tecniche - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Come aumentare le visite e il traffico a un blog o a un sito in 4 tecniche I blog e i siti di successo si riconoscono dagli alti livelli di traffico. Ecco 4 consigli per aumentare le visite

4 modi per aumentare le visite a un blog e i livelli di traffico di un sito

Come aumentare le visite a un blog e il traffico di un sito web? È questa la domanda numero uno che ogni marketer e ogni proprietario di un sito si pone ed è anche il loro obiettivo numero uno. Un gran numero di lettori e visitatori equivale a maggiori opportunità di guadagno.

Il problema è che è sempre più difficile riuscire a emergere e a intercettare l’attenzione del pubblico dei navigatori del web, visto il mare magnum di siti e di offerte che ogni giorno popolano l’universo online e le bacheche, i cellulari, gli smartphone e i PC degli utenti. Tuttavia grazie a questi 4 suggerimenti sarà molto più semplice aumentare le visite a un blog e i livelli di traffico di un sito. Se non vi bastano e volete saperne di più, contattateci! Studieremo la vostra situazione e vi suggeriremo le azioni migliori per incrementare il numero di visitatori realmente interessati al vostro sito.

 

1. Usare i social media

Se il nostro obiettivo è generare un traffico intenso al nostro sito o blog i social media costituiscono un canale importante su cui fare leva. Per prima cosa occorre creare degli account sui social network principali: non occorre una copertura totale, bastano quelli più usati e popolati dai nostri clienti, anche potenziali. In questo senso la prima cosa da fare è definire quali social sono più in target con il nostro pubblico di clienti attuali e potenziali. Per esempio se ci rivolgiamo a giovanissimi dovremo includere Snapchat e Tumblr, mentre se i nostri acquirenti hanno tutti più di trent’anni dovremo basarci principalmente su Facebook e Instagram.

Una volta iscritti occorre iniziare a usarli con regolarità, postando contenuti interessanti e prestando attenzione a eventuali domande e interazioni da parte degli utenti. Gestire in modo continuo ed esauriente proprio le interazioni che gli utenti svilupperanno è indispensabile per creare una base di clienti potenziali con i quali viene mantenuto un rapporto attivo e positivo. Proprio questi utenti saranno molto sensibili a cliccare sui link verso le pagine del sito che proporrete o anche a condividerli.

Uno strumento ormai indispensabile sono le sponsorizzazioni, che consentono di ampliare il proprio bacino di utenza e di sperimentare formati e soluzioni. In realtà, nel 2018 un sito che vuole crescere in termini di visibilità non può più prescindere dall’essere sostenuto da un piano di pubblicità a pagamento nei social. Fidarsi soltanto del traffico generato in modo gratuito dai social è ormai una tattica che non porta più risultati apprezzabili. I social media possono davvero portare grossi volumi di traffico al sito o al blog, ma a condizione di fare degli investimenti.

In questo senso, la prima domanda che chi gestisce un sito o un blog deve porsi è: qual è il budget mensile che si può investire in advertising per generare traffico al sito in relazione al ritorno sull’investimento prodotto dal sito stesso? In pratica ci si deve chiedere: quanto rende il sito in termini economici in base per esempio a 1.000 visite ottenute? Facendo qualche conto non è difficile determinare quanto si può spendere per pubblicizzare il sito e aumentare il traffico in modo realmente vantaggioso.

 

2. Intervistare gli influencer

L’influencer marketing è uno strumento molto potente per fare pubblicità a un’azienda o un’attività di qualsiasi genere. Proprio per questo è diventato una tendenza nel 2017 e una tattica indispensabile anche nel 2018. Conquistare l’attenzione di uno o più influencer significa creare un alleato nella comunicazione del sito, con l’effetto di aumentare in modo significativo il traffico.

Un buon modo per attrarre l’interesse di un influencer è proporgli un’intervista. Per farlo dovremo prima di tutto mostrargli il nostro interesse verso quello che lui pubblica: un influencer, soprattutto quando è bene affermato, vuole essere blandito e se vogliamo la sua considerazione dobbiamo iniziare dandogli la nostra. Ovviamente per riuscire nell’impresa dovremo conoscere bene il nostro target e scegliere gli influencer più rilevanti per loro.

Una variante sul tema delle interviste a un influencer può essere un’intervista multipla, ossia riunire in un unico post una serie di interviste a più personaggi su un unico tema specifico. Ovviamente una volta che si è pubblicata un’intervista si dovrà darle la massima visibilità. Prevedere di investire un po’ di denaro in una sponsorizzazione da effettuare per esempio in Facebook è quasi obbligatorio se si vuole avere la certezza di un consistente incremento del traffico al sito.

 

3. Scrivere e/o ospitare dei guest post

Il guest posting consiste nello scrivere post di interesse da pubblicare su siti o blog di altri. Lo scopo è fare pubblicità alla propria attività o in alternativa al proprio sito sfruttando la visibilità di altri siti.  Si tratta di una tecnica capace di regalare molte soddisfazioni, ma solo se usata nella maniera corretta: il sito in questione o l’argomento del post che intendiamo pubblicare sul nostro blog devono essere in linea con i nostri obiettivi e con i gusti del nostro pubblico (o di quello del sito che ci ospita). Nel caso contrario non riusciremo a ottenere nemmeno un click in più e quindi nessun aumento di traffico o di visite al sito.

In alternativa si può decidere di ospitare post di altri sul proprio sito o blog. Questo permetterà di dare maggiore prestigio al nostro sito e di fare capire agli utenti che il nostro lavoro editoriale e di creazione di contenuti è di alta qualità. Al momento in cui un autore che non fa parte del nostro staff pubblicherà un contenuto nel nostro sito con ogni probabilità ne darà diffusione in modo autonomo. In questo modo farà aumentare il traffico e le visite al nostro sito o blog.

 

4. Fare buon uso dei link interni

Se desideriamo aumentare i livelli di traffico dobbiamo anche rendere semplice e agevole la navigazione all’interno del sito o blog. In questo modo si amplierà il tempo trascorso in pagina, le prestazioni generali del sito miglioreranno e Google non potrà non notarlo, migliorando il posizionamento della pagina.

In cosa consiste la tecnica dei link interni? In sostanza dovremo fare in modo di linkare in ogni pagina altre pagine già presenti nel nostro sito, per indurre l’utente a non limitare la sua visita al sito a un’unica pagina, ma ad aprirne più di una. Questa rete di link interni che si creerà in un sito inoltre agevolerà Google nella mappatura del sito stesso, dando più visibilità a quelle pagine maggiormente linkate.

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