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Google e la Realtà Aumentata: quali le implicazioni per i browser? Google ha deciso di rendere la Realtà Aumentata alla portata di tutti

Google e la Realtà Aumentata: quali le implicazioni per i browser?

Google ha annunciato l’intenzione di consentire a tutti di fruire delle possibilità offerte dalla Realtà Aumentata anche e soprattutto durante le ricerche da browser, nella convinzione che in questo modo la user experience degli utenti non potrà che uscirne arricchita.

Non ci sono dubbi che con questo annuncio il colosso abbia ancora una volta affermato uno dei capisaldi del web, ovvero che quando parliamo di tecnologie l’eventuale digital divide deve essere colmato nel più breve tempo possibile.

In Google si dicono sicuri e consapevoli che la nascita e l’uscita sul mercato di dispositivi per la Realtà Aumentata sia soltanto una questione di pochi mesi ed è per questo che hanno deciso di non farsi cogliere impreparati.

Queste nuove tecnologie probabilmente usciranno praticamente in simultanea per iOS e Android e questo vuol dire che tutti gli utenti presto potranno portare oggetti e vivere esperienze digitali nel mondo reale. Il sogno di Google è fare in modo che tutti possano giovare di questa nuova modalità per osservare e vivere il mondo, anche quando navigano da browser. Inizialmente sarà necessario aggiungere un’estensione o comunque sfruttare un software esterno per farlo, ma presto sicuramente usciranno dei browser che consentiranno di accedere alla Realtà Aumentata in maniera automatica.

L’annuncio apparso sul blog ufficiale di Google, si riferisce proprio al primo caso: Article nasce come visualizzatore di modelli in 3D, è compatibile sia con dispositivi desktop che mobile e risponde ai movimenti e agli scroll dell’utente. Con l’aggiunta della Realtà Aumentata sarà possibile per i dispositivi e i browser compatibili con questa nuova tecnologia portare l’oggetto della ricerca nel mondo reale.

Il funzionamento è piuttosto semplice: quando Article viene scaricato su un dispositivo creato per la Realtà Aumentata o su un browser compatibile compare un pulsante in alto a destra attraverso il quale è possibile accedere e attivare la videocamera. A questo punto sulle immagini riprese apparirà un cerchio che fungerà da traccia per l’utente per aiutarlo a posizionare l’oggetto che ha ricercato o trovato sul web. Questo non solo apparirà inserito nel contesto reale, ma anche nelle sue dimensioni veritiere e l’utente potrà persino girarci intorno, il che renderà molto più semplice rendersi conto delle reali proporzioni.

Proviamo a immaginare cosa possa voler dire questo per qualcuno che sta arredando una casa: non ci sarà più bisogno di prendere troppe misure o di disegnare tracce sul pavimento per riuscire a rendersi conto del reale ingombro. Basterà trascinare il mobile in questione nella posizione desiderata per capire se può fare o meno al caso dell’utente.

Ovviamente Article, la nuova soluzione per la Realtà Aumentata, si trova ancora in una fase di sviluppo ma Google sta già raccogliendo tanti pareri da parte di coloro che lo stanno testando.

Se desiderate saperne di più sugli sforzi compiuti da Google per rendere la Realtà Aumentata a disposizioni di tutti potete leggere il comunicato apparso sul blog ufficiale con tanto di excursus tecnico per i più smanettoni.

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