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3 tattiche di content marketing ormai fuori moda Una breve lista di tattiche di content marketing non più efficaci che sarebbe meglio smettere di usare

3 tattiche di content marketing ormai fuori moda

Anche le tattiche di content marketing possono essere fuori moda? Quali sono le strategie ormai desuete che è meglio non usare più? Spesso sentiamo dire che in questa epoca di consumismo e di offerta, per alcuni eccessiva, di software, hardware, cellulari, abiti, ecc. le mode cambiano continuamente e velocemente e allora perché le tecniche di content marketing dovrebbero essere un’eccezione?

Anche nel mondo digitale è bene tenersi continuamente aggiornati sulle ultime novità e questo perché così come cambiano i gusti degli utenti in termini di oggetti di consumo, allo stesso modo cambia la maniera di comunicare e di rispondere alle loro esigenze. Un’azienda o un professionista che decidono di ignorare questo dato arrecano un grave danno sia a se stessi che ai propri clienti. Ecco una lista delle 3 tattiche di content marketing ormai fuori moda che sarebbe meglio abbandonare una volta per tutte.

 

1. Esagerare con la SEO

Questo è un errore grossolano da qualsiasi angolazione lo si guardi, ovvero sia se intendiamo stigmatizzare chi ne abusa sia se prendiamo in considerazione coloro che ne fanno uno scarso utilizzo. Nel primo caso significa per lo più riempire di parole chiave il proprio testo, articolo o sito con il risultato di un blocco di testo troppo poco scorrevole e probabilmente poco orientato a risolvere i problemi degli utenti. Meglio quindi trovare un giusto equilibrio in questo senso: i motori di ricerca non potranno non notarvi ugualmente e il vostro pubblico apprezzerà di certo.

 

2. Concentrarsi solo sulla vendita

Siamo d’accordo: il content marketing nasce per riuscire a fare conoscere i propri servizi, prodotti o semplicemente per aumentare la propria visibilità per poi monetizzare in altro modo (pensiamo agli influencer). Ma questo non significa che tutto il vostro operato debba trasudare desiderio di concludere una vendita a tutti i costi. Ormai gli utenti sono molto più consapevoli di simili tecniche e del proprio ruolo in questo “gioco delle parti” e vi scoprirebbero subito: meglio alternare strategie di questo tipo a tattiche un tantino più soft ma capaci di farvi guadagnare la stima e la fiducia degli utenti.

 

3. Fare content marketing solo perché lo fanno tutti

Questo è l’errore più grosso che si possa commettere nel mondo della comunicazione online: non è detto che una strategia che funziona per un’azienda funzioni per forza per tutti. Sappiamo d’altro canto che il content marketing difficilmente può non fare al caso di un’azienda o di un professionista, ma l’errore assolutamente da non commettere è quello di eseguire una serie di azioni senza un obiettivo preciso. Non c’è niente di più inconcludente dello scrivere o pubblicare articoli o post per il solo gusto di farlo o, peggio ancora, concentrando tutti gli argomenti sul proprio universo personale o aziendale. L’autoreferenzialità non paga mai: qualsiasi azione deve rispondere ai comportamenti e alle abitudini degli utenti. Solo quando inizierete ad agire sforzandovi di calarvi nei panni dell’utente finale potrete essere certi di essere sulla strada giusta verso l’attuazione di tattiche di content marketing che vi porteranno a un sicuro successo.

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