Social media marketing: 4 errori da evitare - Blog di Communication Village

Social media marketing: 4 errori da evitare 4 errori frequenti che si commettono quando si svolgono azioni di social media marketing e che vanno assolutamente evitati

Errori da evitare nel social media marketing

Nel mondo del digital marketing e del social media marketing è possibile cadere in facili errori, che è meglio evitare. La semplicità nell’approccio iniziale alla comunicazione nei social network può portare molte aziende e parecchi digital marketer alle prime armi a svolgere la maggior parte delle azioni che possono essere effettuate senza la giusta competenza e consapevolezza. La conseguenza è la scarsa efficacia della comunicazione di marketing attuata e in alcuni casi perfino un danno consistente all’immagine aziendale.

Per evitare di commettere errori, occorre avere sempre presente una lista di comportamenti nei social media da mettere al bando. Ecco i quattro più frequenti che devono essere assolutamente scongiurati.

 

Social media: scegliere quelli giusti

Lo scopo primario dei social media non è vendere ma fornire contenuti che possano intrattenere l’utente. Occorre prima guadagnarsi l’attenzione del pubblico, poi meritarsi la fiducia, infine introdurre la vendita.

Facebook sembrerebbe la piattaforma ideale per il proprio brand solo per il fatto di possedere il maggior numero di utenti tra tutti i social. Vero, ma non sempre. Il B2B, che richiede un livello di competenze maggiori, potrebbe trovare una valida alternativa su Linkedin. Ancora, se gli ultimi trend topic riportano un afflusso consistente di utenti su Twitter, allora è il caso di prendere in considerazione anche questo social network. Inoltre, la presenza importante di numeri su Instagram permette una grande visibilità a marchi e prodotti, tuttavia una campagna non ad hoc potrebbe produrre l’effetto opposto e rivelarsi controproducente al proprio obiettivo.

Ogni social network presenta delle caratteristiche specifiche, che si devono analizzare in modo da attribuire a ciascuno il giusto valore in base alle esigenze di comunicazione dell’azienda. Non sapere scegliere i più adatti porta a una dispersione di energie e a un mancato raggiungimento degli obiettivi del social media marketing.

 

Scegliere i contenuti più validi

I contenuti rilevanti costituiscono il nocciolo di una strategia vincente sui social media: l’interesse degli utenti deve essere continuamente stimolato. I temi inconsistenti e l’indifferenza del pubblico sono i pericoli dietro l’angolo.

Argomenti interessanti e accattivanti generano, di solito, una reazione negli utenti: tenere d’occhio i trend del momento permetterà di aggiustare il tiro e mantenere vivo l’interesse sui contenuti. Sarà lo studio delle interazioni degli stessi utenti a permettere di distinguere i contenuti più validi da quelli meno validi: individuare i temi caldi ai quali il pubblico reagisce di più e con maggiore entusiasmo renderà semplice una pubblicazione editoriale vivace e attenta alle richieste e alle aspettative della community.

 

Dritto (ma non diretto) al punto

Con astuzia, si è riusciti ad ottenere l’attenzione degli utenti: adesso non facciamoli scappare. Un funnel di acquisto troppo lungo ed elaborato dà diverse opportunità di abbandonare l’acquisto. Allo stesso modo, una call to action aggressiva e diretta potrebbe infastidire l’utente e farlo desistere dal comprare.

In breve: no a un permanente flusso di contenuti che non spingono mai gli utenti ad acquistare e no anche alla pubblicazione di contenuti che servono sempre e soltanto a indurre gli utenti a comprare prodotti. Ci vuole il giusto mezzo: tre contenuti di coinvolgimento e uno di proposta d’acquisto è un buon compromesso.

 

Pianificazione e monitoraggio continuo

Non avere un piano strategico e una pianificazione delle attività da svolgere è uno degli errori da evitare assolutamente nel social media marketing. Ma altrettanto grave è non tenere sotto controllo le proprie azioni.

Monitorare continuamente gli effetti di quello che si fa online è indispensabile per testare costantemente cosa funziona e, soprattutto, non funziona all’interno del proprio piano operativo in vista del raggiungimento degli obiettivi finali. Se dovesse essere necessario rivisitare l’intera strategia è importante ricordare che anche i più piccoli cambiamenti possono richiedere tempo per ottenere risultati.

Quindi, rimuovere le azioni controproducenti e rinnovare le tattiche, ma avere anche la pazienza di sapere aspettare i frutti del cambiamento. Fissare obiettivi mensili, settimanali o addirittura giornalieri aiuta nel monitorare e pianificare le azioni future.

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