All’interno delle strategie di digital marketing non ci sono dubbi che trovi spazio anche il content marketing. Per svolgere azioni di content marketing consapevole ed efficace è vitale conoscere i vari tipi di contenuto disponibili e come utilizzarli e le gif fanno sicuramente parte di questa schiera.
Forse non tutti sanno che la storia delle gif inizia molto prima del Web 2.0, quando i social network non esistevano e le persone si scambiavano opinioni nei forum e usavano MySpace per lasciare aggiornamenti sulle proprie attività e passioni.
I vantaggi delle gif sono molteplici: sono un mezzo di comunicazione molto immediato, costano meno di un video in termini di realizzazione e vengono utilizzate e comprese dalla stragrande maggioranza degli utenti. Ma come fare a integrare le gif all’interno di una strategia di digital marketing e usarle nella maniera corretta? Cerchiamo di scoprirlo.
1. Illustrare un processo
Le gif non sono soltanto uno strumento di svago, ma possono essere utilizzate come minitutorial: sappiamo che mostrare un processo è molto più efficace rispetto a descriverlo a parole, magari all’interno di un articolo di un blog. Vero è che una cosa non esclude l’altra: potrebbe essere utile affidare alla lettura una parte della guida e poi sottolineare i passaggi più importanti con delle gif. Come abbiamo già accennato prima, sono molto meno costose di un video e anche più semplici da caricare e visualizzare per gli utenti.
2. Le gif sui social media
La ragione di tanto successo delle gif soprattutto sui social media non dovrebbe stupire, dato che proprio questi sono i canali nei quali le emoji sono più utilizzate. Ormai tutti i social network consentono di postare gif in quanto in grado di riassumere e di rendere manifesto qualsiasi tipo di emozione o pensiero. Anche gli account e le Pagine aziendali possono farne uso, ma c’è una regola da seguire: le gif in questione devono essere coerenti con il tipo di messaggio, l’immagine dell’azienda e il target di riferimento, pena il risultare assolutamente fuori luogo.
3. Promuovere un prodotto
Il lancio di un prodotto sul mercato è sempre un processo molto delicato: occorre mostrare e dimostrare la qualità, la facilità di utilizzo, l’efficacia di un oggetto che ancora gli utenti non hanno provato o non sanno cosa sia né a cosa serve. In questo senso i video possono essere un valido aiuto, ma perché non cercare di usare anche le gif? È possibile per esempio inserirle all’interno del sito internet o di una landing page e potrebbe essere utile crearne una per mostrare il prodotto in questione e una che illustri come si usa. Se poi si tratta di un prodotto reperibile su un ecommerce esiste l’unboxing, che è un contenuto che funziona bene anche sui social media.
4. Coinvolgere direttamente il proprio pubblico
Infine, le gif possono essere usate per cercare di coinvolgere in maniera diretta il proprio target di riferimento. Utilizzarle, specie se nella maniera corretta, aiuterà a fare in modo che le persone percepiscano il brand o l’azienda in questione come più umani e dotati di senso dell’umorismo. La vera sfida è sintonizzarsi con la sensibilità del proprio interlocutore, ma quando accade il risultato è assicurato.