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Instagram si impegna per difendere la sicurezza degli iscritti Anche Instagram ha deciso di creare degli strumenti per rendere la piattaforma un posto migliore e difendere la sicurezza degli utenti iscritti

Instagram si impegna per promuovere la sicurezza degli iscritti

Instagram ha deciso di festeggiare il traguardo di 800 milioni di iscritti con l’annuncio dell’implementazione di strumenti e funzionalità a favore della sicurezza degli iscritti. Dopo Facebook e Twitter anche il social dei contenuti visuali ha deciso di impegnarsi per rendere l’esperienza sui social migliore. Insieme all’aumento degli iscritti aumenta il rischio di abusi e di probabili troll; se Instagram e compagni non decidessero di intervenire rischierebbero di perdere la fiducia degli utenti che inizierebbero a disiscriversi.

Instagram ha già inserito un livello di controllo sui commenti grazie al quale chiunque può decidere di bloccare determinati utenti o parole chiave. In questo senso è possibile o scegliere il blocco automatico che funziona sulla base di un algoritmo o specificare quali parole chiave non desideriamo appaiano tra i commenti ai nostri post.

Ebbene con il nuovo aggiornamento questa soluzione viene portata a un livello superiore. Coloro che possiedono un profilo pubblico potranno scegliere a chi dare la possibilità di commentare con diverse opzioni di scelta: tutti, soltanto i propri follower, soltanto coloro a cui hanno dato il follow o entrambi. Restano validi, sia per gli utenti che hanno profili pubblici che privati, invece, le opzioni di blocco di taluni account e per parole chiave sia preordinate dal sistema che scelte personalmente dagli utenti.

Restando in tema di impegno a favore della sicurezza degli utenti e del loro benessere all’interno e fuori dalla piattaforma, Instagram ha abilitato la segnalazione anonima durante le dirette. Si tratta di una funzionalità che ricorda quella inserita da Facebook nelle dirette negli Stati Uniti: stando alle statistiche, infatti, sono in tanti che scelgono le dirette, i video e in generale i social network per lamentare un malessere, per non parlare di coloro che affidano proprio a questi canali di comunicazione messaggi di estremo disagio, preludio alle volte anche di gesti estremi.

Qualora gli utenti dovessero assistere a una diretta simile o avessero il sentore che colui che sta girando il video possa avere bisogno di aiuto o supporto potrà segnalare la situazione senza che l’interessato sappia di preciso chi sia. Colui che sta facendo la diretta visualizzerà un messaggio (non visibile agli altri utenti connessi) che lo avvisa che qualcuno ha segnalato un suo probabile disagio e una serie di azioni consigliate. È possibile scegliere fra una vera e propria linea di aiuto, guide e suggerimenti di autoaiuto o parlare e confidarsi con un amico.
Nel caso l’utente in questione dovesse scegliere la helpline potrà contare su validi volontari disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e in tutto il mondo.

Sembra proprio che i social inizino a prendere coscienza del ruolo che hanno quali aggregatori di persone e che abbiano deciso di impegnarsi perché le varie community siano davvero tali e all’occorrenza possano trasformarsi in veri e propri strumenti di prevenzione e assistenza.

Per ulteriori approfondimenti sulle nuove funzionalità messe in campo da Instagram per la difesa della sicurezza dei propri iscritti vi segnaliamo il comunicato apparso sul blog ufficiale.

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