Cosa fare e cosa non fare per una strategia di influencer marketing di successo - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Cosa fare e cosa non fare per una strategia di influencer marketing di successo Una lista di consigli da seguire e di errori da evitare affinché una strategia di influencer marketing dia i suoi frutti e abbia successo

Cosa fare e cosa non fare per una strategia di influencer marketing di successo

Fare una strategia di influencer marketing di successo è il sogno di ogni azienda: non si tratta infatti soltanto di avere guadagnato dei brand ambassador altamente fedeli, ma anche di ottenere un pubblico molto più ampio e, se abbiamo lavorato per bene nella fase di ricerca e contatto degli influencer, quasi sicuramente interessato.

Perché una simile strategia possa dare i suoi frutti occorre avere ben chiare non soltanto le tappe obbligate e già sperimentate dagli esperti, ma è utile anche una lista degli errori più frequenti in una strategia di influencer marketing, in modo da evitare scivoloni.

 

Cosa fare perché una strategia di influencer marketing abbia successo?

 

1. Fissare degli obiettivi precisi

Il segreto di una strategia di influencer marketing ben riuscita è iniziare a lavorare in maniera focalizzata sin da subito. Sia che il nostro obiettivo sia vendere, sia se vogliamo procedere alla raccolta di lead o semplicemente aumentare il numero di follower o innalzare il livello di engagement sui social media l’importante è, ancora prima di capire chi contattare e come, cosa ci aspettiamo di ottenere grazie agli influencer.

 

2. Scegliere con cura gli influencer

La scelta degli influencer è un’operazione tutt’altro che banale: non basta inseguire i grandi nomi o basarsi solo sul numero di follower sui social media. Il grande successo frutto spesso di una sovraesposizione mediatica non è assolutamente una garanzia. Il modo migliore per raggiungere il target desiderato è studiare con attenzione il tipo di contenuti che condividono e di pubblico che li segue. Se risultano coerenti con il nostro business allora sicuramente faranno al caso nostro, viceversa meglio scegliere un altro influencer.

 

3. Controllare gli esiti

Non c’è strategia di marketing anche non convenzionale che non finisca con la misurazione dei risultati: si tratta di un passaggio obbligato per verificare se siamo sulla buona strada e se la strategia che abbiamo messo in campo possa davvero funzionare. In questo senso è utile anche fissare degli obiettivi intermedi, in modo da monitorare costantemente la situazione e intervenire per tempo se necessario.

 

Cosa non fare per evitare che la strategia di influencer marketing sia un completo fallimento

 

1. Ignorare i micro influencer

Non sempre nomi altisonanti e grandi numeri in termini di seguito sono la risposta per la nostra azienda. Più grande sarà la fama del personaggio in questione più sarà difficile entrarvi in relazione: la concorrenza, infatti, sarà numerosa e spietata e un pubblico troppo ampio e potenzialmente non completamente in target non potrebbe garantirci il raggiungimento degli obiettivi. Creare dei rapporti con i micro influencer è una tattica che ripaga degli sforzi, perché questi solitamente hanno un rapporto molto più vivo con i loro follower e anche se non ne hanno moltissimi i loro fan sono sicuramente mediamente più affezionati e attenti di quelli che seguono i grandi influencer.

 

2. Il vero influencer non si lascia comprare

Ormai non esiste influencer che non sia consapevole dell’importanza del proprio ruolo ed è per questo che sono molte le aziende che decidono di trattare con loro soltanto sul piano economico. Sbagliato! Se l’influencer in questione è davvero un influencer non si lascerà comprare facilmente. Si tratta di persone che fanno questa attività con passione e dedizione e che necessitano di sentirsi coinvolte direttamente nel progetto per lavorare in maniera ottimale.

 

3. Non esagerare (in tutti i sensi) con il controllo

Come spesso accade in altri ambiti, anche quando parliamo di relazioni e rapporti con gli influencer è bene tenere un comportamento equilibrato, anche e soprattutto quando si tratta di controllare il lavoro svolto. Vigilare eccessivamente sul loro operato o, al contrario, disinteressarsene sono entrambi atteggiamenti da evitare e dannosi per la riuscita della collaborazione e della strategia di influencer marketing che stiamo attuando.

 

Uno dei problemi che incontrano le aziende nell’attuare campagne di influencer marketing è la pianificazione sistematica delle azioni da svolgere. Rapportarsi con gli influencer porta via molto tempo e soprattutto richiede tecniche relazionali particolari, altrimenti si corre il rischio di non essere presi in buona considerazione e quindi di fare fallire la campagna.

Se hai bisogno di supporto o anche solo di consigli nell’avvio o nello sviluppo delle attività di influencer marketing della tua azienda, contattaci! Metteremo a tua disposizione la nostra esperienza nella relazione con gli influencer in modo da permetterti di ottenere risultati di grande valore.

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