Cosa sono i lead magnet e 4 errori da non fare nella loro creazione - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Cosa sono i lead magnet e 4 errori da non fare nella loro creazione Sbagliare lead magnet significa perdere un'occasione preziosa. Ecco cosa sono i lead magnet e qualche consiglio su quali errori non fare quando si creano

4 errori da evitare nella creazione di un lead magnet

Cos’è un lead magnet? E quali errori non si devono fare quando se ne crea uno? Sono domande che tutte le aziende che svolgono azioni di marketing online dovrebbero porsi, perché commettere degli errori nell’ideazione e creazione di un lead magnet significa perdere una grande occasione di entrare in contatto con dei clienti potenziali.

Conquistare il contatto diretto di nuovi clienti non è però l’unica ragione per cui usare i lead magnet è molto vantaggioso per un’azienda. Un altro motivo per il quale un’azienda o un professionista decide di tentare di convincere chi visita il proprio sito a lasciare i propri dati ricevendo qualcosa in cambio è anche per cercare di fare una buona impressione. Se fallisce in questa fase che è quella iniziale difficilmente avrà una seconda occasione per recuperare e, anche se dovesse averne una, certamente partirà svantaggiata.

 

Cosa sono i lead magnet?

Per lead magnet si intende qualsiasi oggetto che l’utente può scaricare o ricevere direttamente online in cambio dei suoi dati di contatto, solitamente la sua email. L’utente solitamente è restio a dare all’azienda informazioni che lo riguardano perciò l’azienda per ottenerle deve offrire qualcosa per incoraggiarlo e questo qualcosa è proprio il lead magnet, ossia un’esca che permette di trasformare in un lead un utente potenzialmente interessato a ciò che l’azienda ha da offrire.

I lead magnet possono essere di vario tipo. Per esempio:

  • ebook
  • video informativi con informazioni esclusive
  • video corsi
  • liste di azioni da svolgere per ottenere un particolare risultato, eventualmente anche sotto forma di infografica
  • liste di risorse utili che l’utente può utilizzare per ottenere informazioni approfondite su qualche argomento specifico
  • prove gratuite di un servizio (per lo più questo lead magnet si riferisce a servizi fruibili direttamente online, ma si possono fornire per esempio dei bonus per provare un prodotto fisico direttamente su un punto vendita)
  • account freemium (l’utente accede a un servizio online con funzionalità di base in modalità gratuita, mentre per avere l’accesso a tutte le funzioni deve pagare un abbonamento)
  • accesso ai risultati di un test o di un esame su competenze particolari
  • un coupon o un buono sconto
  • l’iscrizione a un contest

 

In una strategia di lead generation non sempre è semplice discernere dove si nasconde l’errore, ma se si tratta di un sito con un buon numero di visitatori particolarmente sensibili ad annunci di materiale per loro potenzialmente interessante che però poi non tornano a farci visita o si rifiutano di comprare i nostri prodotti e servizi allora quasi sicuramente il problema è il tipo di contenuto o di “premio” che hanno ricevuto in cambio. Quali sono quindi gli errori assolutamente da evitare nella creazione di un lead magnet? Ecco i 4 più comuni.

 

1. Non avere le idee chiare

Come ogni strategia di marketing online che si rispetti anche la costruzione di un lead magnet necessita di una strategia ben precisa alla base. Meglio quindi procedere se e solo se si hanno le idee chiare sull’obiettivo da raggiungere e sul target desiderato. Probabilmente scrivere un contenuto generico e generalista è più semplice e può regalare delle soddisfazioni sul breve periodo in termini di iscritti, ma anche il pubblico che attirerà sarà altrettanto generico e pertanto potenzialmente poco focalizzato.

 

2. Contenuto nel complesso poco accurato

Se il nostro obiettivo è convincere ulteriormente i visitatori del nostro sito che di noi possono fidarsi e acquistare i nostri prodotti e servizi, certamente non possiamo sperare di ottenere alcun risultato con dei contenuti scadenti e poco accurati. Sinceriamoci di conoscere e di avere studiato a fondo la materia e soprattutto di essere riusciti con le nostre argomentazioni a individuare i bisogni e le necessità dei nostri clienti potenziali.

 

3. Trovare e scaricare il lead magnet è troppo complicato

Se decidiamo di usare un lead magnet dobbiamo fare in modo che sia ben visibile e inserito all’interno di una pagina del sito o landing page costruita ad hoc. Tutto deve essere costruito in modo da rendere visibile il modulo e il relativo lead magnet. Inoltre il percorso di iscrizione e download del contenuto deve essere chiaro e lineare; inserire troppi passaggi o richiedere troppe informazioni personali finirebbe per stancare l’utente che potrebbe abbandonare l’idea per poi non tornare mai più.

 

4. Non prevedere alcuna operazione di follow up

Come già accennato all’inizio un lead magnet è anche un’occasione per fare una buona prima impressione e l’ultima cosa che un’azienda o un professionista dovrebbe fare è gettare le proprie liste di contatti nel dimenticatoio. Non dimentichiamo che chi ha lasciato i propri dati e indirizzi email è sicuramente interessato e come minimo si aspetta da noi altrettanta cura nel venire ricontattato. Inoltre, non farlo, significherebbe perdere un’occasione ghiotta di costruire un rapporto proficuo, duraturo e personale con i propri clienti.

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