Consigli di content marketing: 4 contenuti adatti anche ai settori più noiosi - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Consigli di content marketing: 4 contenuti adatti anche ai settori più noiosi 4 tipi di contenuti adatti per il content marketing e la comunicazione di un'azienda appartenente ai settori più noiosi

Consigli di content marketing: 4 contenuti adatti anche ai settori più noiosi

Il web è pieno zeppo di consigli di content marketing per le aziende appartenenti ai settori più disparati; ma che dire di quelle appartenenti ai settori più noiosi? Stiamo parlando di coloro che operano nei mercati più difficili da comunicare in maniera scoppiettante e divulgativa, vuoi perché presuppongono conoscenze troppo di nicchia, vuoi perché è il prodotto in sé e per sé a essere poco appetibile.

La difficoltà nel trovare una strategia vincente non deve scoraggiare, perché anche queste aziende possono trarre il maggior vantaggio dal content marketing e grazie a questi 4 tipi di contenuti nessuno potrà addurre alcuna scusa per distoglierle da questo intento.

 

1. Interviste

Quando parliamo di comunicazione di un dato prodotto o servizio dobbiamo ricordare che nessuna azienda e nessun settore sono troppo noiosi per i suoi clienti: ci sarà sempre qualcuno interessato a questi temi, sta a noi riuscire a presentarli nella maniera migliore. Le interviste agli esperti possono essere un ottimo espediente in questo senso, purché riusciamo a prepararci per tempo. Innanzitutto occorre sapere cosa vogliamo ottenere, scegliere le persone più adatte e poi stilare delle domande che abbiano un senso e risultino interessanti per il cliente finale.

 

2. Post, articoli e tutorial che risolvano problemi

Sia che si tratti di problemi connessi ai nostri prodotti e servizi sia che si tratti di piccole grane che la nostra azienda può risolvere, immedesimarsi nei panni dell’utente finale funziona sempre. Daremo loro l’impressione di parlare la stessa lingua e di essere sulla stessa lunghezza d’onda. Soltanto chi li conosce così a fondo può sapere di cosa hanno bisogno con la conseguenza che si fideranno più facilmente di noi e dei nostri prodotti e servizi.

 

3. Case study

Anche i case study sono una tipologia di contenuto adatto a comunicare anche le aziende che operano nei settori più noiosi. Come per le interviste, condizione necessaria e sufficiente perché funzionino è scegliere i casi giusti e analizzarli nella maniera più oggettiva e interessante. Grazie a un caso tipo, possiamo trasmettere fatti, dati e statistiche sulla nostra attività in maniera meno fredda e didascalica, mostrando piuttosto un caso concreto in cui tutti potrebbero trovarsi. Possiamo scegliere se parlare di casi di successo o di insuccesso totale, l’importante è che abbiano sempre un senso e attinenza con la nostra attività.

 

4. Contenuti controversi

Quest’ultima tipologia di contenuti è adatta soltanto ai marketer e alle aziende più coraggiosi, in quanto si tratta di una maniera sicuramente efficace per attirare l’attenzione degli utenti, ma anche critiche. Esporre in maniera troppo neutrale un argomento controverso equivale a non parlarne affatto; se vogliamo ottenere qualcosa occorre schierarsi e questo vuol dire provocare una reazione certa in chi ci segue e rispondere a tutti,anche a chi la pensa diversamente da noi. Soltanto le aziende molto solide e con un buon team dedicato possono permettersi simili azzardi, capaci da soli di rendere subito interessanti anche le aziende e i settori più noiosi.

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