Come aumentare le conversioni di un sito di e-commerce? 4 consigli - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Come aumentare le conversioni di un sito di e-commerce? 4 consigli Alcuni consigli su come incrementare le vendite e aumentare il tasso di conversione di un sito di e-commerce

4 consigli per aumentare le conversioni di un sito di e-commerce

Se ci si chiede come aumentare le conversioni di un sito di e-commerce, la risposta è che puntare semplicemente a migliorarne le prestazioni, ad esempio la navigabilità e l’ottimizzazione, può non bastare. Quella delle conversioni è un’annosa questione, in quanto non soltanto occorre fare in modo di attirare quanta più gente possibile, ma occorre spingerla a compiere l’azione desiderata, che per un e-commerce significa acquistare un prodotto. In effetti che senso avrebbe per un gestore di un negozio online (ma anche fisico) potere vantare un gran numero di visite se poi non si trasformano in clienti paganti? Esiste un modo per migliorare la performance di un sito di e-commerce proprio in termini di tasso di conversione? Scopriamolo insieme.

 

1. Curare le pagine prodotto

Possiamo anche avere creato il sito più bello e curato al Mondo, ma se non daremo la giusta importanza ai prodotti e alla maniera in cui vengono presentati sul nostro sito potremo stare certi che la nostra sarà stata tutta fatica sprecata. Curare le pagine prodotto significa scegliere delle immagini di alta qualità che consentano livelli di dettaglio interessanti per l’utente finale. Non dobbiamo dimenticare che si tratta dell’unico modo in cui i clienti possono entrare in contatto con i nostri prodotti ed è essenziale che siano ben curate e coerenti. Inoltre attenzione alle descrizioni: non dobbiamo temere di dilungarci, in quanto un utente interessato andrà fino in fondo con la lettura. Tuttavia evitiamo di riportare soltanto le caratteristiche tecniche, meglio iniziare cercando di raccontare una storia o indicando una situazione tipo in cui può essere utilizzato il prodotto. In questo modo potremo fare un uso maggiore delle parole chiave e fungere da fonte di ispirazione.

 

2. Inserire dei video

Non ci sono dubbi che questo sia l’anno dei video e i siti di e-commerce non fanno eccezione. Cerchiamo di usarli per presentare al meglio i nostri prodotti e la nostra azienda. Potrebbe essere un ottimo metodo per cercare di entrare subito in sintonia con il cliente e convincerlo a fidarsi di noi e a procedere all’acquisto, aumentando così in modo significativo le conversioni del sito. Le immagini vengono processate più velocemente rispetto a un testo scritto e inserire un video di presentazione potrebbe farci risparmiare tempo e aumentare le nostre probabilità di successo.

 

3. Riservare uno spazio alle recensioni

Se pensiamo che nessuno possa conoscere e vendere il nostro prodotto bene quanto noi, ci sbagliamo di grosso: sono i clienti la fonte migliore di pubblicità per la nostra azienda. Inoltre la maggioranza degli acquirenti online prima di procedere all’acquisto si preoccupa proprio di ricercare le esperienze di altri e quindi perché non fornirgliene noi stessi? Riserviamo uno spazio del nostro sito di e-commerce apposta per le recensioni e sinceriamoci che sia facile da raggiungere, da consultare e da utilizzare.

 

4. La questione call to action

Il “richiamo all’azione” è una parte importante se vogliamo aumentare il tasso di conversione, in quanto è il modo in cui comunichiamo all’utente il genere di azione che desideriamo che compia per noi. I siti di e-commerce non fanno eccezione: il pulsante per effettuare un acquisto deve essere sempre ben presente, in primo piano e facilmente raggiungibile, così come quello di iscrizione. Sono elementi che permettono di completare il percorso di un utente nel nostro sito di e-commerce e lo portano ad acquistare. Perdersi in un dettaglio del genere significa compromettere l’opportunità di aumentare considerevolmente le conversioni del sito.

Related posts

*

Top

Privacy Preference Center

PHPSSESSID

Cookie generato da applicazioni basate sul linguaggio PHP. Serve per mantenere e gestire le variabili connesse alle sessioni dell'utente e mantenere ala continuità nella sessione di visità al sito (per esempio link già visitati, eventuali login ad aree riservate del sito, ecc.).

PHPSSESSID

Google Analytics

Cookie associati a Google Analytics e a Google Universal Analytics - che è un update al servizio di Google Analytics più comunemente usato. Questi cookie sono usati per distinguere gli utenti unici in visita al sito. Sono inclusi in ogni richiesta di pagina di un sito per calcolare i visitatori, le sessioni e i dati delle campagne e visualizzarli nei report degli analytics del sito. Di default sono comunemente settati per scadere dopo due anni.

_ga, _gid

GDPR Widget

Cookie legati al widget di WordPress che consente di accettare o rifiutare altri cookie o i tracciamenti effettuati da applicazioni, siti, software, ecc. di terze parti.

gdpr[allowed_cookies], gdpr[consent_types]

AddThis

Questo cookie è associato con il widget di social sharing AddThis che si trova nel sito per permettere ai visitatori di condividere contenuti in una quantità di social network e altri siti. Conteggia le condivisioni effettuate. Serve a garantire la funzionalità del servizio.

__atuvc, __atuvs

AddThis 2

Cookie di AddThis che rilevano e tracciano vari comportamenti effettuati dagli utenti nel sito a scopi statistici.

ouid, loc, mus, uid, uvc