Piccola guida su come creare video capaci di suscitare emozioni - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Piccola guida su come creare video capaci di suscitare emozioni Come creare dei video capaci di avvincere e colpire il pubblico suscitando emozioni? La risposta in una mini guida

Piccola guida alla creazione di video capaci di suscitare emozioni nel pubblico

Come creare dei video capaci di suscitare emozioni nel pubblico? Non è un’operazione banale. Si è parlato a lungo di content marketing basato sulle emozioni proprio per sottolineare questa tendenza che mette al centro le emozioni del cliente finale al fine di riuscire ad attirare la sua attenzione e creare una connessione sul piano relazionale, convinti in questo modo di riuscire a raggiungere i propri obiettivi più facilmente. Effettivamente riuscire a entrare in connessione emotiva con lo spettatore aiuta a fare in modo che questi arrivi fino in fondo nella visione del video e venga raggiunto dal messaggio nella sua completezza. Ma come fare a creare dei video emozionanti capaci di avvincere e colpire davvero “al cuore” lo spettatore? La risposta in questa piccola guida.

 

1. Conoscere quali emozioni suscitare

Il segreto per creare video emozionanti è sapere in anticipo qual è il genere di emozione più adatta al tipo di pubblico che desideriamo raggiungere. In linea di massima occorre sapere che è possibile costruire video in grado di suscitare impressioni ed emozioni positive o negative: se dovessimo optare per queste ultime, l’attenzione da porre per la riuscita del risultato finale deve essere doppia. Decidiamo di provocare sconcerto o frustrazione nel cliente se e solo se abbiamo creato per lui un modo per rimediare e risolvere il problema che abbiamo sollevato (il metodo migliore è fare in modo che il rimedio in questione sia rappresentato dal nostro prodotto o servizio).

In generale dobbiamo pianificare un percorso emozionale preciso che il pubblico seguirà quando vedrà il nostro video: iniziare con qualcosa che attragga l’attenzione e incuriosisca, magari sollevando un problema da risolvere, mostrando una situazione di crisi, rappresentando una circostanza di cui non è chiaro il senso, ecc. Dopodiché il video deve evolversi in senso positivo, trasformando la situazione iniziale in una situazione più stabile, migliorata o definita proprio dal nostro prodotto o dal nostro brand. In generale valgono tutte le logiche dello storytelling: costruire una buona narrazione è la chiave per gestire le emozioni che il video vuole suscitare.

 

2. Creare la giusta attenzione tramite colori e musica

La scelta dei colori, e in generale la qualità della fotografia, è molto importante se desideriamo che il nostro video trasudi emozioni. Anche in questo caso la scelta dipende dal tipo di emozione che desideriamo suscitare, l’importante è che una volta che abbiamo scelto una strada continuano a seguirla fino in fondo in maniera coerente.

Lo stesso discorso vale per il sottofondo musicale che deve essere sempre previsto e presente. In alcuni casi la scelta di un brano musicale di successo o estremamente avvincente può trasformare un video come tanti in un video virale.

E se il video dovesse essere trasmesso solo in modalità muto? Faremo in modo che anche i sottotitoli e le didascalie siano evocativi dell’emozione che abbiamo scelto, in modo che una simile eventualità non possa andare ad inficiare il risultato finale.

 

3. Il fattore umano

Per creare dei video capaci di suscitare emozioni nel pubblico occorre fare in modo che quest’ultimo si senta coinvolto in prima persona. La maniera più semplice e diretta per farlo è fare in modo che si senta parte della storia e coinvolto personalmente. In questo senso è utile sfruttare il fattore umano, cioè prevedere un protagonista (possibilmente una persona, ma può anche trattarsi di un oggetto inanimato o di un personaggio di fantasia ma con tratti e caratteristiche umani) nel quale lo spettatore possa identificarsi.

La scelta di un testimonial noto al pubblico, come un attore importante, un atleta, un cantante, ecc., può essere un buon modo per conquistare l’attenzione e coinvolgere i fan del testimonial. Se si sceglie questa linea però bisogna prestare attenzione a un aspetto fondamentale: il testimonial deve essere rappresentativo per il target a cui si rivolge il video. Se si vuole creare un video per promuovere un integratore energetico per le attività sportive, forse Antonella Clerici non è il testimonial più convincente…

 

In generale, se riusciremo nel nostro intento potremo essere sicuri di avere raggiunto il nostro scopo di conquistare il nostro pubblico sul piano delle emozioni. Teniamo presente però che suscitare emozioni deve essere solo uno degli obiettivi del nostro video, che resta un mezzo per parlare direttamente al nostro pubblico per poi spingerlo a compiere l’azione desiderata.

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