Come creare il video perfetto? I consigli di Twitter in un'infografica - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Come creare il video perfetto? I consigli di Twitter in un’infografica Twitter ha creato un’infografica in cui spiega come creare un video perfetto per avere successo

I consigli di Twitter per creare video perfetti

Come creare il video perfetto? Trovare la risposta a questa domanda è il sogno di chiunque vuole conquistare gli utenti del web con contenuti di valore. Questo vale ancora di più in un momento in cui il video marketing sta davvero ritagliandosi una fetta di mercato non indifferente e proprio per questo sono sempre di più i contenuti di questo genere che vengono caricati sui vari social network.

Twitter ha subito mostrato l’intenzione di essere parte di quest’ultima tendenza e ha deciso di riunire quanto appreso anche dal comportamento e dalle preferenze degli utenti in una infografica nella quale spiega quali sono le caratteristiche di un video che gli utenti non possono fare a meno di vedere.

Prima di procedere è bene guardare qualche dato: il 93% dei contenuti video fruiti su Twitter sono stati guardati da utenti che hanno utilizzato un dispositivo mobile e questo significa riuscire a parlare a un bacino di utenza davvero ampio; inoltre i tweet che contengono un video hanno una probabilità 3 volte superiore di essere ricondivisi rispetto a un tweet che contenga una gif (nonostante si tratti dell’ultima moda e della tendenza del momento) e questa probabilità sale a 6 volte se decidiamo di metterla a confronto con un tweet che contenga un’immagine statica tradizionale.

Ma nello specifico come creare il video perfetto per Twitter che non solo venga notato, ma che spinga l’utente a soffermarsi e a condividerlo? Ecco cosa sostengono dal social network.

Innanzitutto occorre lavorare sull’incipit del video: la sua parte iniziale è fondamentale, perché abbiamo pochissimi secondi per convincere l’utente finale a guardarlo ed è essenziale giocarsi il tutto per tutto. Occorre iniziare con qualcosa di insolito, per esempio un particolare del prodotto, e fare in modo che il tutto risulti fortemente dinamico. Non dimentichiamo poi che il collegamento con la nostra azienda o il nostro marchio deve essere chiaro, quindi preoccupiamoci di inserire il nostro logo sin da subito.

Quale soggetto prediligere? Sebbene in senso assoluto non esista una risposta universalmente corretta a questa domanda (dipende dal tipo di pubblico e di messaggio che intendiamo comunicare), in linea di massima occorre sapere che le persone tendono a preferire e a soffermarsi su video che ritraggono altre persone. In particolare la performance di video che hanno per protagonisti dei soggetti reali sarebbe migliore in termini di visualizzazioni e di retention.

Quanto detto finora inizia ad acquisire un senso nel momento in cui diventa chiara la trama del video: raccontare una storia è essenziale per coinvolgere lo spettatore e spingerlo a immedesimarsi; ma perché funzioni occorre procedere avendo già un chiaro obiettivo in mente e procedere con una certa coerenza al fine di non confondere l’utente finale.

Infine caricare un video su Twitter non significa prescindere totalmente dalla parola scritta: non stiamo parlando soltanto dei lanci, ma anche e soprattutto dei sottotitoli e delle call to action disseminate durante la trasmissione del video. Si tratta di un aspetto da non sottovalutare: se desideriamo creare dei video su Twitter che siano davvero a prova di scroll devono funzionare anche senza volume ed è proprio in questa fase che un uso sapiente dei sottotitoli e delle call to action può rivelarsi essenziale.

I consigli di Twitter per creare video a prova di scroll – Infografica

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