4 consigli ai professionisti del digitale per lavorare meglio da casa - Digital Marketing Blog - Communication Village

4 consigli ai professionisti del digitale per lavorare meglio da casa I professionisti del digitale si trovano spesso a lavorare da casa. Ecco alcuni suggerimenti per essere sempre produttivi pur non trovandosi in azienda

4 consigli per lavorare meglio da casa

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Lavorare da casa per molti può essere un sogno, ma intraprendere questa strada è tutt’altro che una passeggiata. Il rischio più grande è iniziare a lavorare con ritmi troppo serrati, costringendo il nostro fisico e chi vive con noi a uno stress non indifferente.

Ci sono professionisti che stentano a sentire la propria casa come tale e iniziano a percepirla solo come un luogo di lavoro, con la conseguenza che non riescono mai a smettere di pensare al lavoro e rilassarsi. E poi ci sono quelli che invece non riescono proprio a concentrarsi ed essere pienamente operativi, in quanto hanno sempre concepito la propria casa come un angolo di pace e di relax. Non ci sono dubbi che sussistano dei pro e dei contro per quanto riguarda il lavorare da casa, ma soprattutto se si tratta di una necessità non possiamo fare altro che cercare di risultare più produttivi possibile. Ecco 4 consigli per lavorare meglio da casa.

 

1. Meglio organizzare la propria giornata lavorativa

Il motivo di tanto spaesamento nei confronti del lavoro da casa spesso è dovuto alla necessità di autoregolamentarsi e di decidere i propri tempi. Soprattutto se siamo stati sempre abituati a confrontarci con un capo o un coordinatore che scandivano i tempi per noi, questo può essere un compito sottovalutato. Anche per lavorare da casa occorrono concentrazione e disciplina, solo che adesso non c’è più un capo a dirigerci. Iniziamo organizzando un vero e proprio piano di lavoro con tanto di orari e di obiettivi, anche intermedi. In questo modo ci renderemo conto più facilmente se stiamo procedendo sulla strada giusta o se invece ci sia bisogno di rivedere qualcosa qua e là.

 

2. Ritagliarsi il proprio spazio di lavoro

Quando si lavora in azienda ogni dipendente di solito ha il proprio ufficio. Anche se si lavora in open space, ogni persona è circondata da altre che sono impegnate a lavorare con gli stessi obiettivi condivisi e questo dà la sensazione concreta di essere in uno spazio particolare e unico, quello dell’azienda. Dobbiamo cercare di replicare lo stesso spazio di lavoro all’interno della nostra casa. Scegliamo una stanza o una parte della casa e adibiamola a nostro ufficio; questo è un aiuto sia per noi che per chi convive con noi: in entrambi i casi sapremo che si tratta del “momento lavoro” che va violato e infranto soltanto per reali motivi di necessità e urgenza. In più si tratta di un espediente che farà sì che ci abituiamo più velocemente alla nuova routine.

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3. Prendersi delle pause

Come abbiamo già accennato all’inizio uno dei contro di lavorare da casa può essere non riuscire a staccare mai del tutto e questo alla lunga finirà per danneggiare anche la nostra produttività. Per questo è molto importante riuscire a prendersi delle pause, anche brevi; cambiamo stanza, occupiamoci di qualcosa che ci appassiona e soprattutto usciamo da casa. Quando la nostra casa diventa anche il nostro ufficio può essere difficile staccarsi e invece è esattamente quel che ci serve per rilassare il corpo e la mente e ridare la carica e la motivazione a svolgere con zelo e concentrazione il nostro lavoro.

 

4. La parola d’ordine deve essere flessibilità

C’è un motivo per il quale abbiamo deciso di parlare di consigli e non di regole: tutti i punti precedenti vanno intesi come una traccia da seguire e da adattare sulla base delle nostre esigenze e di quelle del nostro lavoro. L’unica maniera che abbiamo per lavorare davvero meglio da casa e risultare più produttivi, infatti, è ascoltare attentamente cosa ci dice il nostro corpo e cosa raccontano di noi i risultati sul lavoro.

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