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Come affrontare un colloquio di lavoro nel web e digital marketing Alcuni consigli utili su come affrontare un colloquio di lavoro nel settore del digital marketing e del web marketing

Come superare un colloquio come professionista del digitale

Come superare un colloquio di lavoro nel settore del web e digital marketing? Domanda legittima visto il crescente aumento delle professioni digitali e della richiesta da parte delle aziende di avvalersi di figure professionali, spesso molto ben pagate, legate al mondo del marketing online. Dinanzi al dilemma del “cosa fare?” o “come presentarsi al meglio?”, ecco una serie di consigli utili su come affrontare con successo un colloquio di lavoro in questo campo.

 

Premessa

Intanto, doverosa la premessa che se siete stati chiamati per un colloquio, è perché già l’HR (responsabile risorse umane dell’azienda) ha esaminato il vostro curriculum ed è stato piacevolmente colpito da alcune delle vostre esperienze o da come le avete presentate. Perciò, una cosa è certa: dovete giocarvi tutte le carte possibili per impressionare il selezionatore e confermare che le sue prime impressioni sul vostro CV non sono errate.

 

1. Niente stress

Per prima cosa, niente stress emotivo: qualsiasi vostra esitazione potrebbe incrinare l’esito del vostro incontro conoscitivo con l’azienda. Puntate invece su una solida preparazione e sulle vostre migliori skill e attitudini. Se siete un professionista del digital, gli strumenti informatici e i social network non devono avere segreti, per cui, partite da ciò che siete e sapete fare bene.

 

2. Conoscere l’azienda

Secondo accorgimento, sapete dove vi state recando? Qual è l’azienda che andrete a conoscere e che sta valutando la vostra assunzione? Ma soprattutto, avete analizzato con attenzione la descrizione della posizione lavorativa ricercata? Sembrano domande banali, eppure, a volte, è facile cadere in queste piccole “trappole” da colloquio, e sarebbe davvero un peccato giocarsi un’opportunità con superficialità e scarsa attenzione.

Perciò, acquisite quante più informazioni sulla azienda. Chi è il CEO? Quali sono i loro prodotti/servizi? Quali sono il loro mercato di riferimento, il posizionamento, gli eventuali competitor, il target a cui si rivolgono e i canali di distribuzione? Nessuna di queste informazioni deve passare inosservata al vostro occhio attento e curioso. Ricordate che molto probabilmente sarete chiamati a gestire l’immagine del brand attraverso il web e per voi l’azienda non dovrà avere segreti.

 

3. Studiare la presentazione migliore

Esercitatevi in ciò che direte, mostrate la vostra capacità intuitiva e la vostra attitudine al problem-solving, requisito imprescindibile di un buon manager del digitale. Altrettanto importante è dimostrare di poter essere un valore aggiunto per l’azienda, perciò, dovrete fin dall’inizio mostrare di essere originali e innovativi. Ecco perché, se andaste già preparati con qualche idea brillante o proposte persino creative, potreste scalzare buona parte della concorrenza.

 

4. Avere chiari gli obiettivi e le ragioni per cui volete il lavoro

Avendo poi fornito una visione generale della vostra evoluzione lavorativa, con chiarezza e tranquillità, ora dovrete affrontare il perché siete alla ricerca di un lavoro o il perché vi va stretto quello che avete già, cosa non sempre facile in quanto possono entrare in gioco una serie di fattori psicologici che non sempre si riescono a controllare. Niente panico! L’importante sarà dare un’immagine serena di se stessi e sottolineare la voglia di rimettersi in gioco, usando soprattutto un linguaggio del corpo che faccia trasparire tranquillità e sicurezza.

 

5. Tenere sempre aggiornata la propria preparazione

Chiaramente una buona padronanza di sé e dei concetti e termini con i quali lasciar trasparire le proprie capacità, è possibile se comunque si ha alla base una solida preparazione e una visione strategica del proprio mestiere, soprattutto se si è chiamati a svolgere un lavoro come quello del Web Marketing Manager. Qui, gli strumenti e le tecniche richiedono continui aggiornamenti e il confronto con esperti del settore in grado di offrire un know-how spendibile in una professione concreta, è quanto mai essenziale. Al colloquio è possibile che il responsabile della selezione possa trovarsi accanto a uno dei responsabili aziendali che si occupa già del lavoro per il quale l’azienda cerca nuovi professionisti o comunque qualcuno che sa bene che tipo di attività dovrete svolgere. Quindi è indispensabile avere un’ottima preparazione su tutti gli aspetti più attuali ed efficaci che definiscono operativamente il vostro ruolo e soprattutto conoscere e aggiornarsi su tutte le novità nel campo del digital marketing.

 

6. Tenere presenti gli aspetti che maggiormente interessano i recruiter

Al momento in cui i recruiter selezionano i curriculum, gli aspetti che considerano maggiormente sono due: la formazione specialistica che avete acquisito e le esperienze professionali che avete già avuto.

Per quanto riguarda le esperienze, è opportuno presentarsi al colloquio avendo ben chiaro cosa avete imparato dalle esperienze di lavoro che avete fatto nel campo del marketing online. Cercate di fare chiarezza su quali sono le caratteristiche specifiche delle vostre attività e i risultati raggiunti, perché dovrete illustrarli al vostro esaminatore in modo tanto breve e sintetico quanto incisivo e convincente. Durante la vostra esposizione concentratevi sul valore aggiunto che il vostro lavoro ha portato all’azienda piuttosto che sulla lista dei compiti che dovevate svolgere. Quasi sicuramente l’esaminatore vi chiederà come si è concluso il rapporto di lavoro e perché. Spiegate le ragioni della chiusura del rapporto con serenità e senza rancore. Nella risposta puntate a sottolineare che il lavoro in azienda è stato molto positivo, ma a un certo punto ha esaurito le sue opportunità di crescita professionale per voi. In generale evitate di evidenziare le vostre mancanze e i vostri eventuali errori, ma marcate bene il desiderio di crescere professionalmente e che in quell’azienda avevate riscontrato dei limiti operativi o non potevate più dare il meglio di voi.

Quando parlerete di competenze invece dovrete mostrare al recruiter di avere acquisito una cultura specifica di valore. Quali corsi avete fatto? Sono di valore? L’azienda e i docenti che li hanno tenuti sono apprezzati? I recruiter sanno bene che le università italiane non comprendono quasi mai insegnamenti di materie relative al digital marketing o alla comunicazione online, per cui per dimostrare il valore delle vostre competenze dovrete riferire di avere frequentato dei corsi o dei master organizzati da aziende esterne di comprovata qualità professionale nella formazione in questo settore. Presentate il corso o i corsi (meglio se più d’uno, anche di aziende e formatori diversi) che avete seguito dando rilievo agli aspetti più importanti e pertinenti per lo svolgimento del vostro ruolo in azienda. Date risalto sia alla teoria e alle componenti strategiche, sia alla competenza operativa che avete acquisito.

I nostri corsi sono un ottimo esempio del tipo di formazione specialistica che i recruiter apprezzano molto (lo sappiamo per esperienza: i nostri corsisti ci hanno sempre riferito che grazie ai nostri corsi spesso sono stati preferiti ad altri candidati nei colloqui). Se siete in Sicilia e volete sviluppare le vostre competenze potete iscrivervi entro il 30 ottobre al nostro Corso in Social Media e Digital Marketing.

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