Come capire se il design di un sito ha bisogno di miglioramenti? - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Come capire se il design di un sito ha bisogno di miglioramenti? Per quali ragioni è bene riprogettare un sito aziendale? Come capire quando il design è sorpassato o ha dei difetti e necessita di miglioramenti?

Per quali ragioni è bene riprogettare un sito aziendale?

Per quali ragioni sarebbe meglio riprogettare il sito di un’azienda? Come fare a capire se il design di un sito ha ormai fatto il suo corso e necessita di miglioramenti?
Ormai sono pochissime le aziende che non possiedono un sito web, tuttavia non basta avere comprato un dominio e creato un sito per guadagnare i primi posti della SERP: se desideriamo davvero raggiungere i nostri clienti, anche potenziali, dobbiamo fare molto di più. Ancora diverso è il caso di coloro che hanno creato un sito diversi anni fa e per questo pensano di avere terminato il proprio compito. In realtà il nostro consiglio è quello di tornare sul progetto a intervalli regolari e iniziare a porsi le seguenti domande che aiuteranno a comprendere se esistono delle ragioni per riprogettare un sito aziendale.

 

1. Il sito internet è responsive?

Questo è il problema più grosso che si trovano ad affrontare soprattutto coloro che hanno creato un sito quando i dispositivi mobile ancora non esistevano o non erano tanto diffusi e usati. Oggi decidere di ignorare questo stato delle cose significa perdere una grande fetta di pubblico e quindi di mercato: la maggior parte degli utenti naviga e si connette da smartphone o da tablet e questo i motori di ricerca lo sanno benissimo. Per questo un sito che non sia mobile responsive non soltanto impoverirà di molto la user experience del cliente finale, ma verrà anche penalizzato nelle ricerche sul web (Google è particolarmente agguerrito su questo punto) e la nostra azienda non potrà che risentirne.

 

2. Il sito è coerente con l’offerta e l’immagine dell’azienda?

Non c’è niente di peggio per la salute degli affari di un sito non aggiornato: se abbiamo deciso di optare per una nuova nicchia di mercato, ancor prima di iniziare campagne pubblicitarie e tam tam mediatici meglio prendersi del tempo per aggiornare il nostro sito. Lo stesso discorso vale se abbiamo da poco operato un restyling dell’immagine del marchio o della nostra azienda; operazioni di questo genere vanno eseguite con un’attenzione a 360 gradi nei confronti di tutti i mezzi di comunicazione e il sito deve essere al primo posto. Un’azienda per essere credibile deve comunicare con una voce unica e univoca per evitare fraintendimenti e malintesi.

 

3. Il sito è ottimizzato per i motori di ricerca?

Basta un “no” come risposta a questa domanda per fare cadere ogni dubbio circa la necessità di riprogettare per intero un sito aziendale; un errore SEO può davvero costarci caro: la concorrenza è davvero spietata e essere i maggiori esperti nel nostro campo non ci aiuterà se falliremo nel posizionarci all’interno della SERP. Ormai non esistono più scuse: non dobbiamo per forza essere degli sviluppatori web per gestire un sito internet; sebbene il nostro consiglio è di avvalersi di un professionista nella fase di riprogettazione e design del sito web, grazie ai moderni sistemi di content management (come per esempio Joomla o WordPress), anche i meno esperti possono facilmente gestirne l’aggiornamento almeno sul piano dei contenuti.

 

Questi sono i punti nevralgici che indicano in modo indiscutibile che un sito va migliorato. Ci sono però altre questioni minori, che possono portare a considerare un restyling.

  • Il sito di e-commerce ha un buon traffico di utenti ma non converte. Evidentemente ci sono dei colli di bottiglia nel percorso che l’utente può fare nel sito che scoraggiano gli utenti dal comprare. Inoltre è possibile che il look and feel del sito non sia di qualità, cosa che può indurre un utente a ridurre la fiducia riposta nel sito e nell’azienda.
  • I contenuti del sito sono cresciuti e non sono inseriti in modo coerente e uniforme nel sito. In questo caso potrebbe essere necessario riprogettare la struttura stessa del sito.
  • Il business inizia a richiedere nuove funzionalità (per esempio l’integrazione di un sistema di e-commerce) che non sono ben compatibili con le caratteristiche formali del sito. Per garantire una migliore integrazione dei nuovi servizi offerti agli utenti spesso è opportuno ripensare interamente il design e la struttura del sito.

Related posts

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Top