Breve guida su come fare un corso di formazione vincente - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Breve guida su come fare un corso di formazione vincente Una breve guida su come fare un corso di formazione vincente in cui sono spiegati i passi necessari per applicare i metodi e le tecniche giuste

Come fare un buon corso di formazione

Le tecniche e i metodi che definiscono come fare un buon corso di formazione sono numerose. Riguardano la fase di preparazione del corso, l’esposizione dei concetti ai discenti e le interazioni migliori da sviluppare con gli iscritti al corso stesso. Facciamo un breve riepilogo di ciò che è necessario per creare un corso di formazione vincente.

 

Programmare una fase preliminare al corso vero e proprio

Prima del corso è bene, come abbiamo visto, spendere un po’ di tempo nell’incontro con le risorse che si appresteranno a seguirlo. In questa maniera si potrà comunicare loro il programma delle lezioni e stabilire un primo asse di comunicazione per rendere le lezioni adatte e interattive.

 

Informare le risorse

All’inizio di ogni lezione sarà necessario informare le risorse riguardo all’argomento del giorno, facendo una sorta di introduzione brillante, che richiami l’attenzione e ne risvegli l’interesse.

 

Ripetere i concetti

Nel corso della lezione non abbiate paura di ripetere più volte lo stesso argomento. Ripetere lo stesso concetto aiuta a memorizzarlo. In particolare, tornarvi più volte da prospettive diverse, spostandovi in nuove angolazioni e usando metodi di insegnamento diversi, ne favorisce l’apprendimento.

 

Introdurre i diversi argomenti

I file multimediali sono molto utili per imparare gli argomenti delle lezioni. Possono essere colorati, particolari e così attirare l’attenzione. Ma l’altra faccia della medaglia è il loro carattere dispersivo e distraente. Per evitare questo sarà bene che il formatore prima di mostrare il file multimediale faccia una breve introduzione in cui indicare cosa si andrà a vedere e sottolineare gli aspetti su cui focalizzare l’attenzione.

 

Puntare alla praticità

Ogni volta che è possibile, il formatore deve ricorrere a esempi pratici e a contestualizzazioni reali dell’argomento che si sta spiegando. Qualora fosse poi possibile svolgere un’esercitazione pratica, questa possibilità deve essere sfruttata il maggior numero di volte possibile. Le applicazioni pratiche di argomenti che altrimenti rimarrebbero nubi teoriche catturano maggiormente l’attenzione, favorendo l’apprendimento.

 

Predisporre delle prove in itinere

Un modo per invogliare le risorse a studiare e a tenersi di pari passo con gli argomenti spiegati nel corso delle lezioni è quello di interrogarle di frequente. Gli studenti che sanno che verranno sottoposti a un test tendono a studiare chiaramente di più.

 

Creare coinvolgimento

Creare un coinvolgimento tra i tirocinanti è molto importante per il successo di un buon corso. Questo può ad esempio essere fatto attraverso la narrazione di aneddoti, storie pertinenti, casi di studio inerenti che poi possono essere discussi dall’intera classe.

 

Fare le giuste pause

La pausa non è una perdita di tempo. Essa rappresenta uno momento di rigenerazione dell’attenzione, fondamentale se la lezione è particolarmente lunga o complessa. La pausa permette di rilassare la mente che potrà poi tornare a concentrarsi con rinnovato vigore.

 

Chiedere pareri

Nel corso della lezione può essere utile chiedere agli studenti se si stanno annoiando, se sono interessati all’argomento ed altri pareri sulla lezione stessa. Inoltre alla fine del corso può essere chiesto alle risorse di compilare un questionario anonimo dove indicare il gradimento e l’efficacia delle lezioni seguite.

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