Metodi di formazione: il blended learning - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Metodi di formazione: il blended learning Il blended learning è un modello formativo misto che si basa su un approccio di insegnamento complesso, diversificato e completo

Metodi di formazione, il blended learning

Il blended learning, o apprendimento misto, è un metodo formativo variegato, basato sull’integrazione di diverse tipologie didattiche. Può essere definito un approccio ‘fusion’, in quanto mescola, amalgama e integra, in un progetto formativo unico, istanze e tecniche diverse. In parole povere, per l’insegnamento di un determinato argomento vengono usati i metodi e supporti didattici analizzati negli articoli precedenti. Le varie tecniche che sinora abbiamo visto ed analizzato negli articoli precedenti trovano congiunzione proprio nel blended learning.

Gli elementi costitutivi di un percorso formativo basato sul blended learning si basano sulla commistione tra:

  • lezioni frontali in aula;
  • metodi interattivi, come formazione di gruppi di discussione e allestimento di giochi di ruolo;
  • e-learning, con lezioni da remoto (videoconferenze, webinar);
  • CBT, computer based training, con la fruizione di supporti digitali, come file di testo, presentazioni al computer e video, e l’erogazione di dispense digitali in formato CD ROM

Il blended learning prevede dunque la compresenza di lezioni frontali e di una formazione da remoto che usa il web come veicolo di trasmissione delle informazioni. I luoghi di formazione dunque si diversificano, comprendendo l’aula, la rete, con lezioni che possono svolgersi anche online.

Questo approccio misto nasce come risposta alla necessità di creare un modello di insegnamento quanto più variegato possibile, al fine di rispondere alle esigenze di apprendimento di tutti gli studenti. I bisogni formativi delle risorse sono infatti complessi e variegati. Proprio per questo una strategia formativa vincente deve prevedere un approccio altrettanto complesso e variegato. Questa è la logica alla base dell’apprendimento misto, che risponde pienamente alle esigenze di un percorso di insegnamento reale e proprio per questo multiforme.

Flessibilità è una delle parole d’ordine di una formazione mista. Il blended learning rende infatti la formazione malleabile, plasmabile di modo da rendere un determinato percorso di formazione di una particolare azienda unico e perfettamente calzante alle esigenze specifiche. Argomenti difficili, tipologia di studenti, spazi didattici limitati sono problematiche che trovano risoluzione plastica proprio nelle modalità altamente dinamiche dell’approccio misto.

Il carattere vincente del blended learning è rivelato dal fatto che esso rappresenta la modalità di insegnamento più applicata nei contesti didattici. Un esempio di apprendimento misto è l’erogazione di una lezione frontale supportata dall’ausilio di una presentazione PowerPoint con la contestuale formazione di gruppo di discussione e la possibilità per i partecipanti di cimentarsi in un gioco di ruolo per comprendere meglio quanto appreso in linea teorica.

Per il successo di un piano formativo, un determinato tema complesso per sua stessa natura impone l’impiego di metodologie diverse, impone la segmentazione di una lezione in fasi caratterizzate da diversi approcci allo stesso argomento, di modo da dare agli studenti la possibilità di vedere il tema trattato da diverse angolazioni.

Related posts

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Top