Come il formatore deve prepararsi prima della lezione - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Come il formatore deve prepararsi prima della lezione Prima di impartire una lezione, il formatore deve prepararsi per svolgerla al meglio. Vediamo alcuni consigli

Come deve prepararsi un formatore prima della lezione

Come deve prepararsi un formatore per potere svolgere al meglio la lezione? Benché ovviamente non esistano regole fisse e ogni professionista della formazione abbia il suo modo personale di approcciarsi all’insegnamento, i suggerimenti seguenti possono sempre essere molto utili e possono arricchire le azioni preparatorie che permettono di rendere al meglio durante l’erogazione di un corso.

 

Repetita iuvant

Prima di un discorso in pubblico, ripetere più volte l’argomento che si intende spiegare è la chiave per possederlo in pieno. Non si tratta solo di un esercizio di memoria, ma di un vero e proprio addestramento a percorsi mentali articolati e fluidi. Difatti conoscere a fondo l’argomento e il proprio discorso consente di rendere agevoli i più disparati collegamenti concettuali tra le diverse parti della materia che si intende spiegare. Possedere le parole, possedere la trama equivale ad avere le chiavi di un discorso articolato, fluido, chiaro e semplice. L’obiettivo del formatore è fornire una spiegazione che sia semplice, ma completa ed efficace. Non servono termini altisonanti. Non servono frasi complesse e arzigogolate. Chi conosce bene l’argomento saprà spiegarlo anche nel più semplice dei modi e per farlo serve ripetere più e più volte la propria materia.

 

Fare delle simulazioni di lezione

Prima della lezione può essere utile simulare in un contesto protetto la lezione che poi si svolgerà in aula. In questa maniera si potranno prevedere i tempi, si potranno dosare gli argomenti e scoprire le criticità. Inoltre provare prima la lezione consentirà al formatore di acquisire maggiore sicurezza in se stesso; questo renderà la sua prestazione più sciolta e spontanea.

 

Concentrarsi sugli obiettivi

Può capitare che anche il formatore più preparato del mondo possa percepire un po’ di paura nel dover parlare in pubblico. È una cosa piuttosto comune. Per superare questa sensazione, può essere utile focalizzarsi sugli obiettivi. Lo scopo della lezione del formatore non è fare un’orazione perfetta, ma trasmettere in maniera efficace e professionale le conoscenze agli studenti. Le risorse sono presenti in aula per imparare e non per giudicare ogni più piccolo errore. Un altro modo per superare la paura ‘da palcoscenico’ è quella di accettarla, senza schiacciarla o cacciarla a tutti costi. Del resto un po’ di tensione aiuta a migliorare la prestazione. Prima della lezione potete fare alcuni esercizi di respirazione per sgombrare la mente e procedere con maggiore tranquillità.

 

Preparare l’aula

Prima della lezione potrebbe essere utile controllare che tutto in aula sia al suo posto, che i materiali siano pronti, che vi sia il giusto grado di illuminazione, etc.. Inoltre per il formatore visitare prima il luogo dove si terrà la lezione potrebbe essere utile a familiarizzare col contesto della lezione, di modo da svolgerla con maggiore tranquillità al momento opportuno. In questa ispezione preliminare il formatore può verificare anche che tutti i materiali didattici necessari per il corso siano disponibili e pronti per essere utilizzati dai discenti.

 

Occhio alla voce

Il formatore parlerà molto durante la lezione. Sarà bene che la gola venga protetta nei giorni precedenti il corso. Bisognerà evitare di urlare e sarà bene proteggere il collo con un foulard. Inoltre sarà bene munirsi di bottiglietta di acqua e caramelle da utilizzare eventualmente durante il corso della lezione per mantenere ben idratate gola e corde vocali ed evitare cali di voce o momenti di tosse improvvisa.

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