Come creare un’infografica perfetta in 3 passi - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Come creare un’infografica perfetta in 3 passi 3 dritte su come creare un'infografica in modo da aumentarne al massimo grado l’efficacia

Come creare l’infografica perfetta in 3 passi

Come creare l’infografica perfetta? Può sembrare un’impresa titanica e troppo complicata, ma in realtà per crearne una efficace occorrono solamente un po’ di pratica e di pianificazione delle operazioni da svolgere. Anche se il nostro consiglio resta quello di affidarsi a dei professionisti per evitare di ritrovarsi con un risultato scadente, esistono svariati software e pattern già preconfezionati che possono agevolare anche i meno pratici e farli entrare nel mondo della rappresentazione grafica di dati e concetti.

Un’infografica, infatti, altro non è che una maniera differente per rappresentare un contenuto; ma perché l’esito sia soddisfacente per il creativo e per l’utente finale occorre lavorare con attenzione sulla resa grafica e non solo. Ecco svelato come creare l’infografica perfetta in 3 semplici passi.

 

1. Partire dal contenuto

Il primo passo da compiere per la creazione dell’infografica più adatta ai nostri scopi è partire dal tipo di contenuto che intendiamo veicolare. I dati sono la tipologia che meglio si presta per essere rappresentata in un’infografica, ma anche la trattazione di una materia per punti può essere una soluzione. L’importante è procedere a una cernita di quelli più interessanti e avere già chiaro come procederemo nella trattazione; in questo la costruzione di un’infografica non è molto diversa dalla costruzione di un articolo: meglio stilare una vera e propria scaletta (completa di introduzione, corpo e conclusione) e iniziare a pensare a un titolo interessante e accattivante.

 

2. Studiare il pubblico di riferimento

Questo punto è direttamente collegato al precedente: dopo avere eseguito la scelta dei contenuti che intendiamo comunicare, per scegliere la chiave stilistica più adatta occorre conoscere a fondo il proprio pubblico. Cerchiamo di capire cosa può interessare maggiormente i nostri potenziali lettori e studiamo una rappresentazione grafica che si avvicini il più possibile al loro gusto. A seconda del tipo di pubblico e di contenuto possiamo addirittura optare per una grafica divertente e in stile cartoon, purché il risultato finale non risulti troppo infantile e fuori luogo.

 

3. Scegliere il font e i colori dominanti

Sia che si tratti di un’infografica formale, sia se abbiamo deciso di optare per una comunicazione più scanzonata, è vitale che la rappresentazione grafica sia sempre accattivante e per questo motivo la scelta dei font e dei colori è fondamentale. La ricerca dell’originalità a tutti i costi non deve inficiare la leggibilità e la chiarezza dei contenuti: il font deve essere chiaro e leggibile anche in termini di grandezza. Questo ultimo aspetto va valutato anche sulla base dei canali che intendiamo utilizzare per condividere la nostra infografica: mentre su un blog o su Pinterest non sussistono grossi problemi, se decidiamo di condividere questo tipo di contenuto su Facebook o su Twitter la situazione cambia. Sinceriamoci, quindi, di avere verificato quali sono le dimensioni adatte per ogni canale. Anche la scelta dei colori può decretare il successo o l’insuccesso di un’infografica: il consiglio è quello di optare per pochi colori in modo tale da far sì che il risultato finale risulti armonioso il più possibile. Ovviamente non è una regola rigida: se il nostro pubblico è molto eccentrico o vogliamo esprimere contenuti molto forti allora possiamo provare a sbizzarrirci associando tinte in contrasto estremo. A quel punto, il limite è definito interamente dal nostro buon gusto.

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