Video in diretta nei social media: qual è la piattaforma migliore? - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Video in diretta nei social media: qual è la piattaforma migliore? Quale social network tra Facebook, Twitter e Instagram è il più adatto per girare video in diretta?

Video in diretta sui social media Facebook, Twitter, Instagram: qual è la piattaforma migliore?

I video in diretta nei social media sono diventati la vera tendenza del momento, ma a volte capire qual è la piattaforma migliore per raggiungere i nostri obiettivi può non essere semplice. Facebook, Instagram e Twitter hanno lavorato sodo in questi ultimi tempi per arricchire la propria offerta di video in diretta di funzionalità e opzioni che rendessero il servizio ancora migliore sia per i creativi che per gli spettatori.

Anche se per ora sembrano avere fatto presa soprattutto sugli utenti più giovani, le aziende non dovrebbero lasciarsi sfuggire questa occasione. Usare i video in diretta significa parlare direttamente alla generazione dei Millennial e può rappresentare un’opportunità per rispondere alle domande dei nostri clienti, anche potenziali, e mettere in mostra le nostre conoscenze e capacità in qualità di professionisti. Ma qual è la piattaforma social migliore per girare dei video in diretta? La risposta è: dipende. Ma cerchiamo di saperne di più.

 

1. Video in diretta su Facebook

Le aziende che decidono di intraprendere delle azioni di social media marketing non possono non pensare quale canale per eccellenza a Facebook. Il Social blu al momento è il social network con il numero più alto di utenti iscritti attivi ed escluderlo dalla nostra strategia sarebbe privo di senso. Per accedere alle dirette basta cliccare per aggiungere uno stato e scegliere l’opzione corrispondente: i nostri amici (se possediamo un profilo privato) o chi ci segue (nel caso delle Pagine) riceverà una notifica che lo avviserà della trasmissione che può durare fino a 4 ore. Inoltre gli spettatori possono commentare e aggiungere delle reazioni durante il video il che rende l’intera esperienza ancora più interattiva. Il video in questione una volta terminata la diretta resterà salvato all’interno della piattaforma, il che rende semplice anche riproporlo per altri scopi o in altri orari.

 

2. Video live su Instagram

Per accedere ai video live su Instagram basta scorrere con il dito verso destra oppure selezionare l’icona della fotocamera in alto a sinistra; basterà scegliere l’opzione “in diretta” e iniziare a girare. Gli altri Instagramer saranno informati della diretta perché quando saranno in cerca di nuove fonti di ispirazione o contatti vedranno apparire la nostra foto con l’aggiunta della dicitura “Live”. Fino ad oggi era impensabile salvare il video in diretta e questo rappresentava il limite più grosso per la piattaforma, ma Instagram ha pensato anche a questo: grazie al nuovo aggiornamento sarà possibile salvare e ricaricare il video in diretta anche se perderemo like e commenti. Tuttavia Instagram non è adatto a tutte le aziende e le forme di comunicazione: prima di decidere riserviamoci di capire se è davvero la piattaforma adatta a noi in virtù delle abitudini dei nostri clienti, anche potenziali.

 

3. Dirette su Twitter

Le dirette su Twitter sono diventate possibili grazie al suo sodalizio con Periscope. Girare un video in diretta su Twitter significa vederlo apparire sulla seconda piattaforma, anche se non siamo in possesso di un account e inoltre questo verrà salvato automaticamente e sarà sempre disponibile. Per eliminarlo da entrambe basta eliminarlo in Twitter, ma ricordate che lo stesso non vale al contrario. Twitter risulta, quindi, particolarmente utile se desideriamo allargare la nostra cerchia di utenti e inoltre non esistono limiti di lunghezza per il video in questione. Preoccupiamoci però di non avere inserito limitazioni di privacy ai nostri tweet e account o rimuoviamoli per fare in modo che la diretta in questione sia davvero visibile per tutti.

Related posts

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Top