Perché i video hanno tanto successo? La risposta in una ricerca condotta da Facebook - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Perché i video hanno tanto successo? La risposta in una ricerca condotta da Facebook I risultati della ricerca condotta da Facebook sul potere persuasivo dei contenuti video

Perché i video riscuotono tanto successo? La risposta in una ricerca condotta da Facebook

Facebook ha reso noti i risultati di una ricerca condotta su un campione di utenti appartenenti al Regno Unito e agli Emirati Arabi al fine di indagare più da vicino le ragioni del successo dei contenuti video.

La ricerca è stata condotta attraverso un’analisi biometrica delle reazioni degli utenti dai 18 anni in su durante la lettura del proprio newsfeed; in particolare sono stati oggetto di osservazione i movimenti dell’occhio e le espressioni facciali, cui sono seguite delle sessioni di domande e risposte volte a indagare quale sia il ruolo dei video nella vita delle persone oggetto del sondaggio e capire le ragioni di tutto questo successo che appare davvero inarrestabile. Ne sono conseguiti una serie di dati e statistiche sulle abitudini e preferenze degli utenti da studiare in maniera approfondita in quanto preziosi soprattutto per i social media marketer.

In particolare sembra che siano essenzialmente 5 i fattori che hanno contribuito all’ascesa dei video online: al primo posto troviamo gli smartphone che sono in assoluto il dispositivo preferito per guardare questo genere di contenuti. Stando ai risultati, c’è una probabilità quasi doppia (1,5) che un utente con uno smartphone guardi video online ogni giorno rispetto a chi utilizza un computer. Ne consegue un’attenzione superiore necessaria per questa tipologia di utenti.

Al secondo posto troviamo l’attenzione: sappiamo che la capacità di restare concentrati online diminuisce drasticamente; sarà per questo che il 72% degli utenti mostra di preferire i video di minore lunghezza. Questo calo dell’attenzione pare possa essere combattuto proprio attraverso l’uso di contenuti video, se è vero che il 46% degli intervistati ne è sembrato attirato maggiormente (questo dato si trasforma in 55% se parliamo di Millennial).

Il binge watching (ossia la capacità di guardare senza sosta una serie di video o “maratone”) occupa il terzo posto: questo tipo di comportamento è stato registrato dal 61% dei Millennial e nel 58% dei casi pare che ciò avvenga quasi inconsapevolmente da parte degli utenti.

Il quarto posto è occupato dal contesto: è vero che i video online funzionano meglio degli altri tipi di contenuto, ma è anche vero che a contare è anche la piattaforma; i video fruiti su Instagram hanno una maggiore probabilità di riuscita (dell’ordine di 1,8) e quindi di successo.

L’ultimo fattore che sembra abbia influito sull’ascesa dei video online è la novità che questi rappresentano: gli utenti spendono il quintuplo del tempo a guardare un contenuto dinamico (quale può essere un video) rispetto a un contenuto statico (per esempio un post con un testo o un’immagine); questo vale sia per Facebook che per Instagram e in questo ultimo caso l’attenzione suscitata è doppia.

Quando parliamo di video non possiamo non parlare anche di quelli a 360 gradi che hanno una probabilità di successo che è 1,4 volte superiore rispetto ai video tradizionali.

Il consiglio per coloro che intendono afferrare al volo l’occasione offerta da una comunicazione che si basa sui contenuti visuali è creare dei contenuti non troppo lunghi, in grado di catturare l’attenzione dell’utente sin dai primi minuti e soprattutto originali e sorprendenti.

Per ulteriori approfondimenti e consigli su come sfruttare al meglio i video online vi invitiamo a visitare il post con tutti i risultati della ricerca.

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