Come usare i video a 360 gradi nella comunicazione di un’azienda - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Come usare i video a 360 gradi nella comunicazione di un’azienda I video a 360 gradi sono una novità piuttosto recente. Vediamo come possono sfruttarli le aziende

Come usare i video a 360 gradi nella comunicazione di un’azienda

Usare i video a 360 gradi per la comunicazione di un’azienda può non essere un’impresa semplice. Questo tipo di contenuto infatti è piuttosto recente e ancora ci sono margini di miglioramento anche da parte delle stesse piattaforme in grado di accoglierli. I social media hanno dimostrato un interesse crescente nei confronti di questa nuova tecnologia: risale a dicembre la notizia che Twitter avrebbe deciso di puntare tanto su questo formato da implementare anche le dirette. Si tratta di una funzionalità ancora in fase di test e riservata a pochi eletti, ma che testimonia quanto i video a 360 gradi rappresentino una forte tendenza.

Proprio per questi motivi le aziende dovrebbero cogliere l’occasione di usare i video a 360 gradi per la propria comunicazione. Ecco da dove cominciare e come usare questa modalità di creazione di video.

 

1. Costruire una strategia

Proprio perché si tratta di un tipo di contento piuttosto nuovo e inedito anche per gli utenti, prima di usarlo occorre riflettere attentamente: i video a 360 gradi sono proprio ciò che fa al caso nostro? Una volta compreso se e come gli utenti potranno familiarizzare e interagire con i video a 360 gradi, possiamo procedere con la pianificazione di una strategia accurata che deve tenere conto dei gusti dei nostri clienti, anche potenziali, e dei mezzi e delle tecnologie che possiamo mettere al servizio di questa inedita forma di comunicazione.

 

2. Come girare i video a 360 gradi

Com’è facile intuire, girare un video a 360 è meno semplice rispetto a un video normale: occorre dotarsi di videocamere con lenti particolari in grado di inquadrare anche lo sfondo o in alternativa impiegare diverse videocamere. Significa anche cambiare la propria forma mentis e la logica dell’intero video: per girare un video (anche non a 360 gradi) è meglio prepararsi per tempo anche dal punto di vista delle inquadrature e non ci si deve dimenticare, quindi, di curare anche lo sfondo quando si decide di optare per questo tipo di contenuti. Inoltre, una volta girato, occorre disporre delle tecnologie e degli strumenti in grado di montare e modificare il video in questione al fine di renderlo più gradevole per il pubblico finale. Per queste ragioni sono molte le aziende che (a ragion veduta) preferiscono rivolgersi ad esperti piuttosto che improvvisarsi.

 

3. Come usare i video a 360 gradi

I video a 360 gradi si prestano per la comunicazione aziendale in quanto consentono agli utenti di immergersi completamente all’interno dell’immaginario dell’azienda in questione. In questo senso i tipi di contenuti che possiamo veicolare sono molteplici: ad esempio possiamo decidere di fornire una visione a 360 gradi dell’evento che abbiamo organizzato sul territorio dedicato a coloro che non potevano essere presenti, oppure mostrare il processo di lavorazione di un prodotto o i volti di coloro che compongono l’azienda. Ancora, se il nostro è il caso di promozione di un negozio sul territorio possiamo organizzare dei veri e propri tour virtuali.

 

Per concludere, le possibilità di usare i video a 360 gradi per la comunicazione di un’azienda sono davvero molteplici e il consiglio è quello di cogliere questa occasione e mostrarsi pionieri di questa nuova tecnologia.

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