Metodi di formazione: le tecniche interattive - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Metodi di formazione: le tecniche interattive Per rompere la monotonia di una lezione frontale possono essere impiegati alcuni metodi di formazione che impiegano tecniche interattive

Formazione interattiva, tecnica della sessione di domande e risposte

Introdurre dei metodi interattivi nel bagaglio delle tecniche di formazione impiegate permette di svolgere lezioni in cui il livello di coinvolgimento dei discenti è altissimo.

In generale una lezione in aula con gli studenti può presentare diversi momenti di insegnamento: generalmente è presente una fase dedicata alla spiegazione dell’argomento del giorno e poi un’altra destinata invece a un maggiore coinvolgimento degli alunni, tramite ad esempio l’applicazione di uno dei metodi interattivi indicati di seguito.

 

Quiz

Quando la lezione è molto lunga e complessa, può essere molto utile interrompere temporaneamente la spiegazione per dedicarsi a un momento interattivo che possa consolidare le informazioni apprese e sciogliere eventuali dubbi su quanto appena spiegato. Il quiz inoltre rappresenta per la mente un momento di pausa dalla fatica di incamerare nuove informazioni. Infine, la lezione stessa può iniziare con un prequiz per valutare le conoscenze iniziali degli studenti. Attraverso i quiz in itinere potranno poi essere confrontati i punteggi raggiunti dai vari alunni e quindi comprovati gli eventuali miglioramenti della classe.

 

Gruppi di discussione

I partecipanti alla lezione in aula possono essere suddivisi in piccoli gruppi dove intavolare discussioni su casi di studio particolari o sulle più disparate situazioni di lavoro sulle quali confrontarsi. In questo contesto i saperi e le informazioni apprese potranno circolare più liberamente tra i partecipanti. Grazie alla formazione dei gruppi, gli studenti più dubbiosi potranno esprimere liberamente le loro perplessità, poiché presenti in un contesto meno formale e più sociale.

 

Analisi dei casi di studio

L’osservazione di un caso di studio è un ottimo modo per insegnare a studenti adulti. Infatti, è un modo per portare su un terreno pratico informazioni che altrimenti rimarrebbero solo teoriche e per questo meno interessanti. L’analisi di un caso di studio prevede la proposizione di una situazione di lavoro reale, con tutte le problematiche ad essa connesse; i dipendenti potranno immedesimarsi nella situazione e imparare come gestirla in maniera pratica.

 

Gruppi di riepilogo

Ripetere aiuta a memorizzare la lezione. Un buon metodo interattivo prevede la possibilità di formare piccoli gruppi di studenti, ognuno dei quali avrà il compito di riepilogare una parte della lezione già svolta. Ogni gruppo ad esempio dovrà presentare una sintesi scritta che poi un portavoce andrà a leggere all’intera classe.

 

Sessioni di domande e risposte

Un metodo interattivo veloce e dinamico è quello delle sessioni di domande e risposte. Può risultare molto utile non solo come diversivo che scardina la monotonia, ma anche come vero e proprio metodo di apprendimento nel caso in cui l’argomento da spiegare sia breve e si rivolga a una pletora di studenti già informati sulle basi della lezione. Dunque può risultare molto utile per i corsi di aggiornamento dei dipendenti.

 

Giochi di ruolo

Uno dei metodi interattivi più divertenti e coinvolgenti è quello di mettere in atto dei veri e propri giochi di ruolo. Non servono particolari doti di recitazione. Il formatore assegnerà i ruoli a ciascun partecipante al gioco. Verrà spiegata la situazione da inscenare: ad esempio un particolare problema sul lavoro, un cliente scontento, una richiesta, una particolare procedura. In questa maniera in un contesto protetto, simulato e guidato dal formatore, potranno essere apprese le modalità di gestione delle diverse situazioni lavorative. I giochi di ruolo risultano molto utili per apprendere il modo in cui interagire con l’altro, sia esso un cliente o un collega. Sono utili per imparare a svolgere un ottimo servizio clienti, a condurre le interviste e a imparare a supervisionare i colleghi di lavoro.

 

Dimostrazioni pratiche

In tutti i casi in cui sia possibile, una dimostrazione pratica è l’ideale per apprendere. Specie nel caso in cui si debbano imparare delicate procedure o si debba apprendere come utilizzare un determinato macchinario.

 

Vantaggi e svantaggi del metodo interattivo

Come abbiamo appena visto il metodo interattivo offre una vasta gamma di possibilità, alcune moto divertenti e coinvolgenti. Il carattere coinvolgente dei metodi interattivi, la sua capacità di rendere protagonista lo studente rende l’apprendimento molto più semplice e agevolato. È chiaro che la piacevolezza e il retrogusto ludico dei diversi metodi possono invogliare gli studenti a partecipare e, partecipando, ad apprendere senza sforzi eccessivi. I metodi interattivi hanno una forte valenza sociale e permettono di costruire relazioni fruttuose tra i dipendenti per cui i più esperti possono trasmettere il loro sapere ai nuovi in maniera semplice e giocosa.

Tra gli svantaggi dei metodi interattivi vi è il fattore tempo. La messa in atto delle sessioni può infatti richiedere molte più ore di quelle che si spenderebbero nella sola e semplice lezione frontale. Inoltre, non tutti i partecipanti a un corso sono disposti a esprimersi di fronte a un pubblico. Per timidezza, imbarazzo o altri fattori psicologici personali, essere chiamati a un’attività da svolgere di fronte a una platea potrebbe inibire o infastidire qualche partecipante al corso, con l’effetto di provocare un disagio o comunque una riduzione della sua capacità di attenzione ai contenuti. Sarà cura del docente individuare le persone meno proclivi a intervenire e coinvolgerle in un clima rilassato e amichevole, in modo da non creare irrigidimenti.

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