Come si prepara un corso di formazione? Cosa si deve fare prima di cominciare a insegnare? Per rendere utile, significativo, pertinente un corso di formazione, bisogna svolgere alcune attività preliminari.
Conoscere il proprio pubblico
Per prima cosa sarà necessario conoscere il proprio pubblico. I componenti del gruppo di formazione potranno essere molto diversi tra loro, per istruzione, per percorsi diversi, per età, per competenze, per anni di lavoro in quel settore. E queste informazioni devono essere in possesso del formatore, al fine di creare un programma che sia comprensibile per tutti, sia per le persone più informate che per quelle che lo sono meno. Altra indagine sul gruppo di studenti potrà riguardare le motivazioni che hanno spinto a seguire il corso: si è trattato di un’iscrizione volontaria oppure è stata suggerita da un dirigente? Bisognerà comprendere se la risorsa che segue il corso sia ben predisposta al corso e se abbia interesse per la materia che viene insegnata.
Fissare gli obiettivi
Prima di erogare il corso, vanno tracciati gli obiettivi formativi. Questi devono essere raggiungibili e non riguardare imprese impossibili da compiere per gli allievi in classe. Ma al tempo stesso gli obiettivi non devono essere troppo semplici. Il rischio nell’uno e nell’altro caso è di demotivare lo studente. Se l’obiettivo sarà troppo difficile, la risorsa tenderà a gettare la spugna o a stressarsi e sentirsi frustrato, senza risultati comunque. Se l’obiettivo sarà troppo semplice, verrà sottovalutata l’importanza del corso e non si darà pieno merito alle potenzialità degli studenti che tenderanno a distrarsi e a sentirsi demotivati.
Fare quiz preliminari
Per valutare il livello di istruzione di partenza della classe, sarà utile i primi giorni di lezione fare svolgere test per comprendere da cosa partire, cosa è necessario riprendere, senza dare per scontato argomenti che invece necessitano di approfondimento. Il rischio altrimenti potrà essere quello di non essere compresi e di seguire un programma troppo avanzato o troppo elementare per gli studenti in aula.
Fare un programma del corso
Può essere utile stilare un programma del corso da svolgere, in cui indicare il tema da affrontare in ogni lezione e segnare le giornate di verifica in itinere per valutare il grado di apprendimento via via che il corso viene procede. Questo programma deve tenere conto delle esigenze delle risorse, sia per quel che riguarda il lavoro che svolgono in azienda, sia per quanto concerne il tempo necessario per l’apprendimento. Le lezioni non devono essere troppo distanti tra loro, perché altrimenti gli studenti alla seconda lezione potrebbero aver dimenticato gli argomenti della prima, né troppo vicine, perché in questo modo gli alunni alla seconda lezione potrebbero non aver ancora avuto modo di assimilare le informazioni apprese nella prima lezione.
Stabilire il metodo di insegnamento
Per ogni lezione e per ogni argomento trattato bisognerà scegliere il metodo di insegnamento più adatto. Quindi bisognerà pianificare gli strumenti necessari e i materiali che serviranno nel corso delle lezioni. L’abilità del formatore è anche quella di sapere alternare e correlare diversi metodi, in modo da tenere lezioni quanto più possibile varie e coinvolgenti stimolando al massimo e in modo costante l’attenzione dei discenti.



