Come fare un piano di content marketing efficace? Inserendo questi 4 tipi di contenuti 4 esempi di post da prendere in considerazione per aumentare le probabilità di successo del nostro blog e del nostro piano di content marketing

Tipi di post per content marketing di successo

Hai una piccola impresa? Scopri come fare digital marketing in autonomia

 

Qualunque sia il motivo che ci ha spinti a tenere o curare un blog e qualsiasi sia il campo di nostra pertinenza, una delle domande chiave che dovremo porci è come fare un piano di content marketing efficace e come costruirlo. Tuttavia, non sempre i nostri sforzi vengono ripagati e così ci ritroviamo dopo mesi e mesi di pianificazione e di scrittura con numeri davvero troppo bassi per quanto riguarda il tasso di conversione. Questo perché probabilmente non siamo riusciti a indovinare i gusti dei nostri lettori e ci siamo posti l’obiettivo sbagliato: la cosa più importante per noi non è scrivere articoli grandiosi fine a se stessi, bensì riuscire a produrre post che siano interessanti e di valore per i nostri lettori tanto da spingerli a condividerli e a commentare. Ecco una lista dei 4 tipi di post davvero irrinunciabili che non possiamo non inserire all’interno di un blog per aumentare le probabilità di successo della nostra strategia di content marketing.

 

1. Guide e tutorial

Uno dei contenuti più ricercati in rete dagli utenti è costituito da articoli informativi e di approfondimento di talune materie. Se vogliamo consacrare il nostro ruolo di esperti di un dato settore non possiamo esimerci dallo scrivere guide più o meno dettagliate e fornire delle indicazioni a chi ha solo qualche conoscenza sommaria del nostro settore. Sappiamo che online la brevità è una necessità e un valore, ma quando decidiamo di scrivere questo tipo di contenuti è meglio optare per post di un certo respiro e, nel caso in cui la materia fosse molto ampia, possiamo anche scriverne diversi per indagarne ogni aspetto.

 

2. Ricerche e Statistiche

Se vogliamo che il nostro blog venga percepito come un valore aggiunto, dobbiamo fornire ai nostri lettori anche notizie inedite e possibilmente di prima mano, dando anche largo spazio a numeri e statistiche. I lettori hanno sempre una forte curiosità riguardo le indagini di mercato, le tendenze, la distribuzione delle opinioni e delle scelte delle persone sugli argomenti che trattate nel blog. Via libera allora a ricerche e sondaggi promossi direttamente da noi che poi andremo a riportare e spiegare al nostro pubblico. Non sempre è semplice reperire le risorse per questo tipo di post, ma se è nostra intenzione fornire anche questo tipo di servizio ai lettori, possiamo usufruire di dati di altri, ma avendo cura di riportare le informazioni commentandole e cercando di attualizzarle, azzardando anche qualche previsione per il futuro.

 

Libro di Silvia Podestà - Digital design per piccoli business

 

3. Case history

Sempre nell’ottica di fornire contenuti interessanti e utili per chi ci segue, può essere un’ottima idea quella di analizzare dei casi concreti per indagare cause e conseguenze di successi o insuccessi nostri o di altri. In questo modo dimostreremo che la nostra non è solo una conoscenza teorica; ma se decidiamo di optare per storie che ci riguardano direttamente dobbiamo fare attenzione a non scadere nell’autocelebrazione fine a se stessa: meglio sforzarci di restare critici e il più possibile oggettivi.

 

4. Riproporre i post migliori

Soprattutto quando ci troviamo in una fase creativa calante o pensiamo di averle provate tutte con pochi risultati, possiamo guardare al passato e cercare quali post sono andati meglio. Se ci rendiamo conto che si tratta di post dal contenuto generico o comunque attuale, possiamo decidere di riproporli con qualche aggiornamento o sotto un’altra veste: in questo modo andremo incontro ai gusti sia dei nostri lettori più affezionati sia di chi ancora non ci conosce.

Related posts

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.