Quali sono le sfide di digital marketing più insidiose? Il lavoro di chi fa digital marketing non è privo di insidie. Ecco una lista delle 4 sfide principali che si devono affrontare

Sfide di digital marketing

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Progettare una strategia di digital marketing accurata è un passo fondamentale per le aziende e i professionisti che vogliono raggiungere più velocemente i propri clienti e in maniera più diretta. Tuttavia, nonostante l’expertise in questo campo stia migliorando sensibilmente con il passare del tempo, ci sono ancora alcuni che brancolano nel buio e procedono per tentativi senza un piano preciso in mente.

Sia se operiamo nel campo del B2B sia del B2C non possiamo non riconoscere che l’era digitale ha messo a disposizione di tutti strumenti nuovi e sempre più efficaci per ottenere visibilità e pubblicizzare i nostri prodotti e servizi. Tuttavia la strada per il successo non è quasi mai diritta e semplice: ecco quali sono le sfide principali di digital marketing che prima o dopo ogni professionista deve affrontare.

 

1. Budget

La questione del budget è un annoso problema per chiunque si occupi di comunicazione anche tradizionale: soprattutto in situazioni di crisi, quando le aziende decidono di operare dei tagli il primo settore nel quale si interviene è proprio quello della comunicazione. E con l’era digitale questa tendenza sembra essere peggiorata probabilmente per via della (ormai per fortuna sempre meno diffusa) idea che chiunque sia capace di occuparsi con successo di comunicazione digitale e nei social media. L’unico modo che abbiamo per affrontare questa situazione è dare sfogo alla nostra creatività per cercare di fare il possibile anche con i pochi mezzi a disposizione e dimostrare, dati alla mano, qual è il ROI delle nostre attività online.

 

2. Cyber Security

La sicurezza è insieme alla privacy probabilmente la preoccupazione principale degli utenti. Insieme al progredire delle tecnologie, infatti, anche i malfattori e i truffatori diventano via via più scaltri riuscendo talvolta a infiltrarsi anche all’interno di siti e piattaforme insospettabili. Dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per vigilare e prevenire questo tipo di situazioni: in questo modo proteggeremo i nostri clienti da una brutta esperienza ed eviteremo che un simile accadimento possa avere delle ripercussioni spiacevoli su noi e la nostra reputazione.

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3. Strategia multicanale

Sappiamo che il metodo migliore per aumentare le nostre probabilità di successo è quello di costruire un piano integrato di digital marketing che preveda, se possibile, anche delle strategie multicanale. In questo senso la sfida è doppia: da un lato dobbiamo riuscire a non perderci tra le tante cose da fare e controllare (in questo senso possono venire in nostro aiuto validi strumenti di marketing automation) e dall’altro occorre restare sempre aggiornati sulle ultime novità. Non possiamo, infatti, procedere per bene senza conoscere i canali a nostra disposizione e le funzionalità che possono fare al caso nostro. Ovviamente non dobbiamo neanche disperdere le nostre energie: se ci rendiamo conto che fare comunicazione di marketing su un certo sito non porta risultati, non dovremo esitare a smettere di usarlo e concentrare invece le nostre azioni sui canali più redditizi.

 

4. Il cliente prima di tutto

Questa è probabilmente la sfida più grossa: l’intera strategia di digital marketing viene costruita proprio sulla base degli obiettivi che ci siamo prefissati e del tipo di clientela che vogliamo raggiungere, ma spesso tenere testa alle aspettative dei nostri clienti anche potenziali non è affatto semplice. Inoltre non dobbiamo dimenticare che stiamo parlando sempre di persone e che in quanto tali cambiano nel tempo e a seconda delle circostanze: preoccupiamoci quindi di verificare, facendo dei test o dei sondaggi, che quanto abbiamo teorizzato corrisponda sempre a verità e ascoltiamo i suggerimenti e i consigli di coloro che già conoscono noi e i nostri prodotti e servizi. Se poi lavoriamo per un’agenzia o siamo dei freelance, dovremo continuamente confrontarci con responsabili delle aziende nostre clienti che spesso non hanno le idee chiare su cosa significa la comunicazione online e ci chiederanno di mettere in atto azioni inconcludenti o addirittura controproducenti. In questo caso dovremo armarci di pazienza e cercare di farli ragionare con le buone. Se proprio non ci riusciremo, dovremo almeno cercare di salvare il salvabile: accontentiamoli come possiamo e cerchiamo di ricavarci gli spazi di manovra più ampi possibili per potere comunque svolgere attività di comunicazione di qualità che portino vantaggio reale al cliente.

Project manager. Dopo la laurea in Comunicazione Internazionale con una tesi sull’adattamento cinematografico ho iniziato a lavorare come content writer e content manager in contesti di comunicazione aziendale interna ed esterna e a gestire gruppi di lavoro. Il Web 2.0 è la mia più grande passione insieme alle lingue straniere, al cinema, al teatro e alla letteratura. Dopo avere affinato le mie conoscenze nel campo delle strategie per il web e del social media marketing attraverso corsi di formazione ed esperienze in azienda lavoro come Project Manager, Blogger, Content Marketing Manager e Social Media Marketing Manager.

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