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Guida a un guest blogging efficace Ha ancora senso scrivere i guest post? Sì, ma per fare guest blogging efficace occorre seguire delle tecniche appropriate

Guida a un guest blogging efficace

Il guest blogging o guest post consiste nello scrivere un post per un blog o un sito web diverso dal nostro inserendo al suo interno un link diretto al nostro sito. Uno dei motivi principali per i quali questa pratica è stata, soprattutto nel passato, così diffusa è da addebitare all’influenza che può avere a livello di posizionamento del nostro sito sui motori di ricerca, perché consente di ottenere dei backlink che favoriscono la buona indicizzazione del sito.

Purtroppo negli anni abbiamo assistito a un vero e proprio abuso del guest blogging ed è per questo che già nel 2014 Matt Cutts aveva annunciato un giro di vite in tal senso da parte di Google. Tuttavia qui si faceva riferimento ai guest post di scarsa qualità e, nonostante alcuni pareri allarmisti e pessimisti, è ancora una tecnica da mettere in pratica e molto utile, a patto che si sappia precisamente come procedere.

Sono moltissimi i gestori di blog e siti che ricevono richieste di guest post, ma coloro che riescono a passare la selezione sono in pochi. Ecco come fare guest blogging efficace nella maniera corretta.

 

1. Quali sono gli obiettivi del guest blogging?

I motivi principali per i quali è opportuno richiedere un guest post sono (per chi li scrive) fondamentalmente tre: portare traffico al nostro sito, ottenere backlink e consacrarci come guru o esperti nel nostro settore. In tutti e tre i casi il segreto per avere successo è scegliere con attenzione il sito per il quale vogliamo scrivere in modo che abbia già un certo numero di lettori affezionati e livelli di traffico di tutto rispetto. Per chi invece si offre di ospitare un post scritto da altri all’interno del proprio sito o del proprio blog è importante che chi scrive goda di una buona reputazione o, se si tratta di un nuovo autore poco conosciuto, che tratti argomenti interessanti per il proprio pubblico di lettori.

 

2. Fare delle ricerche accurate

Una volta deciso di intraprendere la strada del guest blogging dobbiamo iniziare a fare delle ricerche: sappiamo che grazie a questa tecnica riusciremo a ottenere visibilità per i nostri contenuti, ma l’ultima cosa da fare è iniziare a fare spamming su qualsiasi sito o blog ci capiti a tiro. Studiamo, invece, con attenzione quali sono i blog che potrebbero essere interessati ai nostri contenuti e cerchiamo di studiarne il pubblico e lo stile. Se infatti la nostra richiesta dovesse essere accettata, ci toccherà rispettare alcune regole (anche stilistiche) quindi meglio iniziare a studiarle per tempo. A tal fine potrebbe essere utile cercare e analizzare gli altri guest post del sito e imparare da loro. Siamo onesti con noi stessi: se dovessimo renderci conto che gli argomenti non ci sono familiari o che il livello è troppo alto per noi, non buttiamoci allo sbaraglio. Eviteremo così di fare una brutta figura e di essere bollati come dilettanti. Anche in questo caso vale la regola della qualità: scartiamo i siti con una scarsa reputazione o con contenuti poco accurati per evitare di danneggiarci.

 

3. Inviare la richiesta

Una volta fatta la nostra scelta per quanto riguarda il blog e il contenuto che vorremmo venisse pubblicato, possiamo procedere nella scrittura della nostra richiesta. Al bando formule come “Molti siti hanno bisogno di una strategia di content marketing efficace, ne parlo anch’io su…”; di richieste così i gestori di siti e blog ne ricevono a iosa e inoltre è una formula molto usata anche dai siti di spamming. Meglio prediligere un messaggio diretto e personale nel quale specifichiamo chi siamo, di cosa ci occupiamo e perché pensiamo che il nostro contenuto possa essere utile e interessante per i loro lettori.

 

Se seguiremo i consigli precedenti aumenteranno le nostre probabilità di essere presi seriamente in considerazione, non rischieremo di essere penalizzati da Google e non tarderemo a vedere gli effetti positivi di un guest blogging efficace.

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