Riproporre i vecchi post del blog per una strategia di content marketing efficace - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Riproporre i vecchi post del blog per una strategia di content marketing efficace In che modo il nostro content marketing può beneficiare della scelta di aggiornare o riproporre vecchi contenuti?

Gestione e riadattamento di contenuti già pubblicati

Il compito più difficile per chi si occupa di content marketing è probabilmente riuscire a pensare e produrre contenuti vari e di qualità. Riuscire a farne il proprio lavoro è il sogno di molti, ma quando produrre contenuti diventa parte di una strategia di comunicazione più ampia e abbiamo più di un cliente o progetto da seguire può non essere un’impresa semplice. Lo stress e gli altri impegni quotidiani possono giocare brutti scherzi, non ultima una contrazione della nostra vena creativa o peggio un blocco dello scrittore. Oltre alla creazione di un piano editoriale dettagliato e a una progettazione della strategia a medio-lungo termine, esistono delle tecniche per riproporre contenuti antichi e vecchi post pur mantenendo intatta la nostra immagine di content writer e strategist professionisti.

I vantaggi di una simile strategia sono molteplici e oltre a rappresentare un vero e proprio salvagente in periodi in cui siamo a corto di idee o non abbiamo trovato il tempo per pianificare qualcosa di nuovo perché presi dai troppi impegni, riproporre vecchi contenuti può essere un ottimo metodo per intercettare una fetta di pubblico che ancora non ci conosce o alla quale erano sfuggiti i nostri post.

La prima cosa da fare prima di procedere è l’individuazione dei post più adatti a questo scopo; i contenuti che meglio si prestano sono quelli evergreen, validi cioè praticamente sempre in quanto contengono consigli e strategie sempre valide o che difficilmente possono passare di moda. Un altro metodo per scegliere quali post svecchiare può essere indagare su Google Analytics le prestazioni dei nostri articoli nel tempo e scegliere quelli che sono andati meglio per continuare a cavalcarne l’onda.

Una volta individuati i post e gli argomenti papabili non ci resta che decidere a quale operazione sottoporli e in che formato riproporli: possiamo scegliere tra semplicemente sottoporli a un aggiornamento (in questo caso ci preoccuperemo di aggiungere [Nuovo] o [Aggiornato] in modo che il lettore sia informato che si tratta di un vecchio post) e ripubblicarli, anche sui social, oppure possiamo pensare a una trasformazione più radicale.

Così un webinar può facilmente trasformarsi in un video (lo stesso possiamo dire per una guida che può essere riproposta nella veste di un video tutorial) e i post che abbiamo usato per indagare fino in fondo un argomento possono tramutarsi in ebook.

Qualora avessimo a disposizione una presentazione (anche su slideshare) potrebbe essere un’ottima scelta quella di rivederne i contenuti per poi inserirli in una infografica, mentre i post che contengono delle liste (di consigli o errori) possono dare origine a molteplici articoli. In questo caso non dovremo fare altro che prendere ogni singolo punto o argomento e dedicargli un post a parte; così come è possibile fare il procedimento inverso: cioè partire da una serie di post attinenti e trasformali in un unico articolo.

Le scelte che possiamo fare per riproporre i vecchi post sono davvero molteplici; ciò che conta è che la nostra decisione non venga affidata al caso e risponda a una precisa strategia di content marketing e che comunque ogni post riproposto abbia comunque un valore di per sé e presenti una qualche originalità rispetto al contenuto da cui deriva. Se l’idea è di dire sempre le stesse cose in forme diverse il rischio è che i lettori possano iniziare a pensare che non abbiamo contenuti interessanti da comunicare.

Quindi, in sintesi: ci sono molti modi per rinnovare i contenuti che abbiamo già pubblicato, ma ogni volta che li riproponiamo dobbiamo sempre introdurre qualcosa di nuovo e, soprattutto, dobbiamo comunque sempre immettere nel nostro piano editoriale contenuti diversi e totalmente originali. Un giusto rapporto è almeno 4 contenuti nuovi e un contenuto rieditato. In questo modo potremo sempre mantenere alti l’attenzione e l’interesse di chi ci segue e svilupperemo una strategia di content management estremamente qualitativa.

Related posts

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Top