Come aumentare le conversioni di un sito web - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Come aumentare le conversioni di un sito web Il tasso di conversione è una delle metriche più note e temute dai gestori di siti web. Vediamo come fare a migliorare le nostre prestazioni in tal senso

Come aumentare il tasso di conversione di un sito web

Come aumentare il tasso di conversione di un sito o di una pagina? E prima ancora, cos’è il tasso di conversione? Si può pensare come una cartina tornasole dell’efficacia di un sito o un blog. Si definisce come la percentuale di visitatori unici che hanno compiuto l’azione che gli è stata suggerita visitando il sito o una particolare pagina, per esempio acquistare un prodotto, iscriversi a un servizio, lasciare le proprie credenziali in cambio di un oggetto digitale da scaricare, ecc. In pratica si misura come il rapporto fra il numero complessivo di utenti che hanno visitato una pagina (o più in generale un sito) e il numero di quelli che hanno effettuato l’azione che gli si era proposta.

Come massimizzare il tasso di conversione? Sarebbe un peccato avere passato mesi a progettare e pianificare il nostro sito e l’intera comunicazione al fine di vendere i nostri prodotti e servizi e poi non riuscire a cavare un ragno dal buco. E non dobbiamo pensare che questo sia un problema solo di visibilità e che affligga soltanto i siti e i blog appena nati: possiamo anche essere presenti da molto tempo e avere un livello di traffico considerevole, ma poi se nessuno degli utenti che visitano il nostro sito compra i nostri prodotti o richiede i nostri servizi, c’è sicuramente qualcosa che non va. Ecco quali tattiche e strategie possiamo mettere in atto per aumentare il numero di utenti che convertono.

 

1. Effettuare dei test

Ci siamo preoccupati di testare l’efficacia della nostra strategia? Oppure abbiamo iniziato a fare di testa nostra e continuiamo a non cambiare rotta nell’attesa che qualcosa muti? Facciamo nostra la massima di Albert Einstein “Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettare risultati diversi”: se ormai sono mesi che procediamo sempre allo stesso modo e i risultati scarseggiano significa che c’è qualcosa da rivedere e cambiare. Meglio effettuare degli A/B test in modo da scegliere la comunicazione e la strategia giuste a ragion veduta.

 

2. Costruire un rapporto basato sulla fiducia

Ispirare fiducia non è una cosa semplice né banale; data la concorrenza che c’è lì fuori occorre lottare con tutte le nostre forze per farci notare. Dimostriamo agli utenti che visitano il nostro sito e leggono i nostri post che di noi ci si può fidare: cerchiamo di fornire solo notizie vere e non tentiamo di rifilare loro fregature. La prima volta potrà anche andarci bene, ma poi ci toccherà fare i conti con una cattiva reputazione. Quando scriviamo i nostri articoli prestiamo particolare attenzione alle fonti e cerchiamo di fornire sempre contenuti utili e di qualità.

 

3. Quali sono i reali benefici dei nostri prodotti e servizi?

Nella scelta di un fornitore di prodotti e servizi gli utenti sono guidati oltre che dalla fiducia, anche dai propri bisogni. Per conquistarli dobbiamo provare loro che la nostra offerta è diversa da quella delle altre aziende mettendo in risalto i benefici e i vantaggi; nel fare questo aumenteremmo le nostre probabilità di successo se riuscissimo anche a costruire un immaginario e un insieme di valori riconoscibili. Pensiamo al caso Apple: i suoi clienti preferiscono i suoi dispositivi non perché migliori di altri, ma perché si riconoscono nei valori e nello stile di vita che il marchio rappresenta. Ci vorrà del tempo per eguagliare un tale successo, ma possiamo comunque iniziare a lavorarci.

 

4. Ospitare le recensioni dei nostri clienti

Convincere chi ci segue a effettuare un acquisto può non essere semplice, soprattutto se l’utente non ci conosce e la transazione avviene online. Per combattere questa ritrosia un’ottima strategia può essere quella di riservare uno spazio per le recensioni dei nostri clienti; la possibilità di confrontarsi con altri che hanno scelto i nostri prodotti e servizi e verificare l’esito della loro esperienza d’acquisto convincerà anche i più timidi a preferirci rispetto agli altri (a patto di avere fornito davvero un ottimo servizio).

 

Un’ultima considerazione: la pagina sulla quale desideriamo che avvenga la conversione deve essere chiara nel design e nei contenuti. Inoltre deve presentare una call to action ben definita ed evidente. Anche in questo caso può essere conveniente effettuare degli A/B test per misurare il tasso di conversione di versioni diverse della stessa pagina e alla fine puntare su quella che converte di più.

Related posts

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Top