Cosa postare e quali contenuti funzionano meglio in Pinterest? - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Cosa postare e quali contenuti funzionano meglio in Pinterest? Non sempre è facile trovare i contenuti perfetti da postare in Pinterest. Quali sono i contenuti migliori? La risposta in 4 punti

Quali contenuti funzionano meglio su Pinterest?

Cosa postare in Pinterest che può davvero distinguerci e attrarre l’attenzione? Pinterest è un social network che si basa sulla raccolta e sullo scambio di immagini, o meglio di contenuti visuali in grado di generare interesse e ispirazione. E proprio qui sta la chiave del corretto uso di questo social media: se abbiamo intenzione di trattarlo come una sorta di archivio o deposito delle immagini riciclate dai nostri post sugli altri social network, sul blog o di tutti gli altri tipi di contenuti che usiamo per comunicare il nostro messaggio, abbiamo sbagliato tutto.

L’unico modo che abbiamo per farci notare, anche in qualità di azienda, è quello di postare contenuti visuali (non solo immagini) che raccontino una storia: non per niente possiamo dare un nome alle bacheche e scrivere delle descrizioni che presentino il loro contenuto a chi ancora non ci conosce. Se abbineremo un uso sapiente delle parole chiave che si riferiscono alla nostra sfera di affari alla capacità di concepire dei contenuti suggestivi e che suscitino un’emozione, le nostre probabilità di successo aumenteranno sensibilmente.

Ma nel mare magnum di possibilità tra cui possiamo scegliere, quali sono i contenuti da prediligere e di sicuro successo su Pinterest? Noi ne abbiamo individuato quattro.

 

1. Gif

A riprova del fatto che Pinterest non è solo un social network fatto per postare immagini, iniziamo con un tipo di contenuto che ha visto la sua consacrazione al successo l’anno appena trascorso. Esistono svariati strumenti, anche online, adatti a qualsiasi budget per crearne: basta avere la giusta ispirazione e usare il giusto tono. Le gif sono semplici da condividere e, se azzecchiamo la formula, possiamo addirittura sperare che si viralizzino. In più le gif sono un modo per ovviare al problema dei video; conosciamo la loro potenza in termini di tasso di coinvolgimento, ma purtroppo non è possibile caricarli su Pinterest: occorre postarli altrove (ad esempio su Facebook o YouTube) e poi salvare l’URL (possiamo anche creare delle bacheche apposite dove raccogliere i pin dei nostri video).

 

2. Infografiche

Le infografiche sono il tipo di contenuto che sembra fatto apposta per Pinterest. Sulla piattaforma, infatti, i post vengono visualizzati all’interno di box stretti e lunghi e ciò consente di postare e condividere infografiche anche di un certo respiro. Le infografiche , inoltre, si prestano agli usi più disparati e possono servire anche a riassumere gli articoli del nostro blog.

 

3. Immagini descrittive

Se vogliamo postare delle immagini, in grado di ispirare e fornire informazioni a chi ci segue, possiamo optare anche per immagini descrittive. Si tratta di immagini (di qualità e ben concepite) con testo: in questo modo possiamo presentare liste, consigli flash e addirittura costruire dei piccoli tutorial. Basta ispirarsi alle infografiche per il formato e costruire una sequenza verticale di immagini che mostrino i passi da compiere in successione.

 

4. Citazioni

Si tratta del contenuto più emotivo e in grado di ispirare che possiamo concepire, ma è anche il più abusato. Cerchiamo quindi di scegliere le frasi e gli aforismi che meglio si adattano al nostro business (se stiamo curando un account aziendale sarebbe fuori luogo postare frasi sulla fine di una storia d’’amore, a meno che questo non sia il nostro ambito di azione) e tentiamo di essere originali (ma non troppo ricercati ed ermetici se non è questo il tipo di pubblico cui ci rivolgiamo).

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