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Video su Facebook: adesso arriva anche la pubblicità Facebook sarebbe pronto a inserire dei piccoli messaggi pubblicitari, ma solo a video già iniziato

Video su Facebook: adesso arriva anche la pubblicità

Continua la sperimentazione di Facebook sul fronte dei contenuti video e stavolta si punta alla monetizzazione tramite messaggi pubblicitari. Stando alle ultime indiscrezioni a Menlo Park starebbero testando l’inserimento di piccoli messaggi pubblicitari all’interno di video che siano lunghi almeno 90 secondi.

Ma attenzione, pare che Mark Zuckerberg e compagni non vogliano nemmeno sentir parlare di annunci che si avviano prima che parta il video vero e proprio (come, invece, avviene su YouTube). Infatti questo tipo di inserzioni saranno visibili agli utenti solo dopo 20 secondi di video e non potranno durare più di 15 secondi.

In questo modo Facebook spera di convincere gli inserzionisti a non scambiare questa opportunità per una scorciatoia e continua nella propria missione dichiarata di tutelare gli interessi degli utenti. Chi vorrà avvalersi di questa opportunità dovrà comunque sforzarsi, quindi, di creare dei video accattivanti e ben fatti e riuscire a portare l’utente a guardare almeno i primi 20 secondi.

La notizia, come è facile immaginare, ha scatenato gli esperti che hanno subito detto la loro: non sono pochi coloro che hanno sollevato qualche preoccupazione proprio su questo punto. Il fatto che il video si interrompa potrebbe infatti infastidire chi guarda e portarlo a desistere; ma sta proprio qui la sfida che Facebook lancia agli inserzionisti. Per fare davvero buon uso di questa opportunità di monetizzazione praticamente immediata dei contenuti video, infatti, non basterà concentrarsi sull’inizio: i creativi dovranno fare del loro meglio per costruire un video che valga la pena di essere visto fino alla fine, nonostante l’interruzione e i 15 secondi di pubblicità. E gli inserzionisti, perché il loro investimento non vada sprecato, dovranno fare tutto il possibile per condensare il loro messaggio in 15 secondi.

Costruita in questo modo potrebbe rappresentare un’occasione ghiotta sia per i creativi che per gli inserzionisti: l’inserimento di queste brevi pubblicità consentirà ai creatori dei video di guadagnarci da subito, mentre gli inserzionisti avranno un’arma in più a disposizione per raggiungere il pubblico desiderato. Infatti i ben informati riportano l’introduzione di alcune opzioni di targettizzazione fatte apposta che consentirebbero loro di decidere, una volta creata l’inserzione, in quale genere di video vogliono che appaia (ad esempio video divertenti o che parlino di sport) e persino scegliere di escluderne altri a priori (video di dibattito politico o di cronaca).

E non è finita qui: quando parliamo di monetizzazione dei contenuti video, opportunità inedita per Facebook, ci riferiamo alla decisione da parte del Social Blu di offrire come incentivo ai creativi il 55% degli introiti pubblicitari, che è la stessa percentuale riconosciuta da YouTube.

Nei prossimi giorni si saprà qualche dettaglio in più su come i video di Facebook introdurranno la pubblicità anche in Italia, perché per adesso le sperimentazioni in questo senso non interessano direttamente il nostro paese.

 

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