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Come superare il blocco dello scrittore Il blocco dello scrittore è lo spauracchio di molti blogger, copywriter e redattori professionisti. Vediamo come riuscire a superarlo

Come superare il blocco dello scrittore

Chi lo ha detto che il blocco dello scrittore riguarda soltanto i grandi romanzieri? Chi scrive per professione sa bene quanto può essere difficile in certi giorni trovare l’ispirazione o anche solo qualche idea su cui redigere un articolo, un post o in generale un contenuto da mettere online. Sono moltissimi i blogger e i copywriter che si ritrovano di punto in bianco a fissare il foglio bianco e il ritmico lampeggiare del cursore sul programma di editor di testi. Più tempo si passa a pensare di non avere l’ispirazione più aumentano panico (soprattutto se lavoriamo su commissione) e frustrazione che minano la nostra capacità di concentrarci. Le ragioni principali per le quali può verificarsi il blocco dello scrittore sono la paura, l’avere scelto il momento sbagliato per iniziare a scrivere e l’essere eccessivamente perfezionisti. Spesso, vuoi per stanchezza o perché distratti da altro, ci è difficile concentrarci e soprattutto se siamo alle prime esperienze l’ansia da prestazione farà il resto. Se poi a tutto questo si accompagna una cura maniacale della forma, non stupisce che non riusciamo a cavare un ragno dal buco.

La ricerca della perfezione per quanto riguarda lessico e grammatica può essere in certi casi castrante; ricordiamoci che anche se lo facciamo per mestiere scrivere è un’azione creativa. Lasciamo quindi che le parole fluiscano liberamente così come ci vengono in mente, avremo sempre tempo per fare le opportune correzioni.

In questo senso può essere una buona idea anche non iniziare per forza dall’inizio. Sappiamo tutti che prima di addentrarci in un argomento è meglio presentarlo, ma spesso lo studio di una buona introduzione può richiedere tempo e potremmo finire con lo scoraggiarci. Iniziamo, invece, dal mezzo se necessario e una volta focalizzato l’argomento sarà tutto più semplice e chiaro.

Un’ottima tattica per superare questa fase di stallo può essere distrarsi: cambiamo aria, occupiamoci di qualcosa che amiamo; qualora necessario, proviamo a cambiare stanza o addirittura (se lavoriamo da casa o in proprio) a scrivere in un altro posto purché non sia fonte di rumori che potrebbero minare la nostra capacità di concentrazione.

Spesso chi cade vittima del blocco dello scrittore inizia a sentirsi inutile e un completo fallimento; dimostriamo a noi stessi che non è così: riprendiamo qualche nostro articolo più vecchio, meglio se di successo. In questo modo ritroveremo la fiducia in noi stessi e potremo prendere spunto per indagare qualche aspetto che ancora non abbiamo trattato. E parlando di prendere spunti, perché non dare un’occhiata anche alla concorrenza? Ma attenzione: non stiamo parlando di copiare i loro contenuti, bensì di sbirciare gli argomenti trattati e verificare cosa ne pensano i lettori per agire di conseguenza.

Tenete sempre presente che il vero e il solo antidoto per il blocco dello scrittore è… scrivere! Anche se pensiamo di non avere nulla di interessante da dire, dopo avere provato a distrarci e a cambiare posto, lasciamo che i nostri pensieri corrano veloci. Scriviamo quello che ci passa per la testa e tutto il resto verrà da sé: se abbiamo scelto questa professione significa che scrivere è la nostra passione e quindi la verità è che non possiamo farne a meno.

Un ultimo suggerimento. Nella maggior parte dei casi, chi produce articoli e post in modo regolare tratta sempre delle tematiche simili o comunque appartenenti allo stesso ambito. A meno di non essere dei generalisti assoluti, impegnati ogni giorno a scrivere sugli argomenti più diversi, sia le fonti che i contenuti hanno sempre delle matrici comuni. In questo caso, sapere organizzare bene tutti i temi di cui si può parlare – costruendo delle buone mappe concettuali comprendenti tutti gli argomenti specifici su cui si può scrivere volta per volta e poi ordinando bene le fonti in modo da avere sempre qualche nuovo spunto di valore sul quale lavorare – permette di non dovere soccombere alla fatica di inventare qualcosa su cui creare il pezzo. Basta aprire le fonti e le mappe e subito viene fuori un bel tema con cui avviare la redazione del pezzo. E se c’è l’idea giusta con cui partire, il blocco dello scrittore si supera molto più facilmente!

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