Quali errori non fare nella gestione di un blog prima che sia troppo tardi - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Quali errori non fare nella gestione di un blog prima che sia troppo tardi Stiamo (inconsapevolmente) sabotando il nostro blog? Ecco cosa si deve evitare di fare per non comprometterne il valore e i risultati attesi

Come gestire un blog

Riuscire ad avere successo in qualità di proprietari di un blog non è affatto semplice e avere una chiara idea di quali errori non fare per gestirlo al meglio è la prima chiave per ottenere buoni risultati. La concorrenza è spietata e tantissime le insidie; anche se pensiamo di avere pianificato e previsto tutto, se dovessimo renderci conto che il blog non raggiunge i risultati sperati, allora c’è sicuramente qualcosa che non va. Non possiamo infatti nasconderci dietro scuse come “il nuovo algoritmo di Google non funziona nel modo corretto” oppure “la verità è che ci sono troppi competitor”; se non riusciamo nemmeno ad avvicinarci alla vetta sono d’obbligo una serie di riflessioni. In particolare la domanda che dobbiamo porci è: stiamo facendo tutto ciò che è in nostro potere per risolvere la situazione? O piuttosto stiamo senza saperlo sabotando il nostro blog?

Uno degli errori più comuni commessi dai blogger meno esperti è credere che bastino alcuni contenuti di qualità e ben scritti per attirare l’attenzione di Google e dei lettori, anche potenziali. La verità è che, invece, perché il nostro blog abbia successo dobbiamo postare con regolarità. La questione qualità è sacrosanta e resta un caposaldo, ma se non riusciamo a stare al passo con le pubblicazioni forse sarebbe meglio iniziare a pensare di assumere qualcuno del mestiere che ci aiuti. In ogni caso mai prendere in considerazione scorciatoie quali copiare i contenuti di altri o creare post molto brevi: l’apprezzamento verso i nostri contenuti diminuirebbe e con esso la nostra reputazione.

Anche se avessimo prodotto i migliori post che si siano mai visti sul Web, se ne produciamo di poco (o per niente) focalizzati saranno stati tempo e fatica sprecati. Una delle ragioni per le quali un blog può fallire nonostante riesca ad attrarre un pubblico notevole è la mancanza di call to action chiare.

Altro tallone d’achille può essere il design dell’intero blog: una barra di navigazione poco chiara o assente, colori troppo forti o in netto contrasto tra loro, font illegibili e immagini troppo grandi e lente da caricare dissuaderanno anche i lettori meglio intenzionati. Prediligiamo uno stile semplice e facciamo nostro il motto “less is more”: troppi dettagli possono distrarre, ma cerchiamo di evitare anche l’estremo opposto. Un sito troppo scarno potrebbe dare l’impressione sbagliata. Se poi abbiamo optato per un design sbagliato o orrendo e se non ci siamo preoccupati di verificare che sia responsive il fallimento non è solo probabile: è assicurato! La maggior parte degli utenti oggi preferisce connettersi da mobile e ignorare questo dato vorrebbe dire ignorare una larga fetta di lettori e compromettere il posizionamento che Google potrebbe darci nelle ricerche effettuate da smartphone e tablet.

Infine, se pensiamo di avere seguito alla lettera ogni consiglio, ossia abbiamo pubblicato con regolarità contenuti di qualità e anche di una certa portata, abbiamo fatto un uso sapiente delle call to action e abbiamo creato il blog più bello e funzionale di sempre, allora dobbiamo riflettere sul nostro rapporto con i lettori.

Se davvero abbiamo fatto tutto quanto era in nostro potere per portare il nostro blog ad avere successo e nonostante questo i lettori sembrano non apprezzarci, sicuramente l’errore è nostro. Dobbiamo sincerarci di non averli illusi: se abbiamo usato dei titoli altisonanti per attirarli, poi non possiamo deludere le loro aspettative. Se, invece, abbiamo mostrato scarsa cura nei loro confronti cerchiamo di rimediare studiando delle strategie ad hoc (ad esempio regalando a chi si iscrive alla nostra newsletter un ebook sui temi più interessanti o con delle best practice). Alla resa dei conti, l’errore più grande che non dobbiamo commettere quando gestiamo il nostro blog è pensare che il nostro lettore sia passivo e non sappia esattamente cosa vuole leggere. O, peggio, che non stia aspettando altro che i nostri contenuti. Possiamo conquistare il suo interesse solo se lavoreremo sodo cercando di capire cosa possiamo comunicargli di veramente interessante e di valore e cosa invece dobbiamo assolutamente evitare di mettere online.

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