Rassegna di Digital Marketing del 6 novembre 2015 - Blog di web marketing e social media marketing di Communication Village

Rassegna di Digital Marketing del 6 novembre 2015 Gli articoli più interessanti del 6 novembre 2015 su Web Marketing, Social Media Marketing, Digital Marketing, Online Marketing, scelti dallo staff di Communication Village

Rassegna Digital Marketing di Communication Village

Quanti post scrivere a settimana?

Sappiamo che per chi scrive su un blog è importante la produzione di contenuti di qualità che creino engagement nei lettori, ma per fidelizzarli occorre pubblicare con costanza. Non esiste il numero perfetto: dipende dal pubblico e dalle esigenze di chi scrive, ma il consiglio è di pubblicare un articolo almeno due volte a settimana.

http://www.mysocialweb.it/2015/11/06/quanti-post-scrivere-a-settimana/

 

Presto disponibile la nuova app di Facebook Notify

Secondo il Financial Times Facebook sarebbe pronto per lanciare sul mercato una nuova app, Notify, attraverso la quale tenersi informati sulle ultime notizie quasi in anteprima. Al momento è in fase di sperimentazione e risulta a disposizione solo di pochi utenti, ma secondo indiscrezioni vanterebbe partner di un certo spessore tra i quali: CBS, The Washington Post e Vogue.

http://www.adweek.com/socialtimes/reports-facebooks-news-app-notify-to-launch-next-week/629527

 

Music Stories: un nuovo modo per condividere musica su Facebook

Oltre a postare un video o un immagine adesso Facebook ha introdotto una nuova opzione: grazie a Music Stories gli utenti potranno condividere in tempo reale la musica che stanno ascoltando. Attraverso Apple Music o Spotify verrà creata un’immagine e un’anteprima del brano di circa 30 secondi. Al momento risulta disponibile solo per iPhone, ma siamo certi che presto approderà anche su Android.

http://www.socialmediatoday.com/social-networks/facebook-introduces-music-stories-boost-music-discovery-platform?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Social+Media+Today+%28all+posts%29

 

Facebook introduce due nuovi tool per le aziende locali

Facebook ha annunciato l’introduzione negli USA di due nuovi strumenti a servizio delle aziende locali. Coloro che hanno più di un punto di vendita potranno grazie a Locations costruire campagne ad hoc a seconda del proprio target di riferimento. La pagina degli insights, inoltre, conterrà una tab apposita per il monitoraggio dei clienti: gli amministratori di pagina potranno conoscere il loro sesso, l’età e persino se sono turisti meno.

http://www.adweek.com/socialtimes/locations-local-insights/629572

 

5 KPI da tenere in considerazione per le aziende locali e 5 da evitare

I KPI sono il metro con il quale misurare il successo di una strategia o di una campagna per questo è importante delinearli con attenzione senza commettere errori. Per le aziende locali è importante monitorare la provenienza degli utenti e le pagine più visitate. Da evitare la ricerca spasmodica di like e focalizzarsi solo sui clienti insoddisfatti.

http://www.ducttapemarketing.com/blog/kpis-local-businesses-should-track/

 

Come trasformare i follower in ambassador

Accumulare follower sui social può essere gratificante e molto importante per un brand o un’azienda, ma se poi questa dimostrazione di interesse non viene coltivata rischia di perdersi. Ecco 4 consigli per far sì che i follower si trasformino in ambassador: la strategia vincente è riconoscere il loro valore.

http://www.adweek.com/socialtimes/follow-these-4-steps-to-turn-social-followers-into-brand-super-fans/629515

 

Cosa deve sapere chi fa marketing sugli influencer

Un modo per le aziende di farsi pubblicità è quello di connettersi con gli influencer del proprio settore. Un sondaggio ci aiuta a saperne di più: circa il 44% di loro sceglie quale causa sposare in base agli interessi dei propri follower e per scovarli è bene sapere che il 100% è presente su Instagram, il 93,22% preferisce Twitter e l’86,44% usa Facebook.

http://www.adweek.com/socialtimes/survey-what-marketers-need-to-know-about-influencers/629540

 

Come avere una pagina di checkout efficace

Ogni ecommerce che si rispetti utilizza la pagina di checkout per saperne di più sul proprio cliente, tuttavia un form troppo dettagliato rischia di spingerlo ad abbandonare il carrello. Per aumentare, invece, le iscrizioni e quindi il numero di e-mail ricevute è bene che il campo sia presente entro le prime tre righe ed è opportuno evitare più di una pagina di checkout. Questi e altri suggerimenti in una infografica.

http://www.smartinsights.com/email-marketing/email-list-management-ecrm/how-retailers-can-boost-email-list-growth-at-capture-infographic/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+smartinsights+%28Smart+Insights+%3E+Succeed+Online%29

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